Zanzare e altre punture: i consigli dei medici per un’estate più serena

Allarme zanzare: i consigli dei medici per un’estate più serena

Con l’arrivo dell’estate torna il problema delle zanzare, quest’anno particolarmente numerose e aggressive a causa delle temperature elevate

di Giordana Fauci

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature torna l’allarme zanzare, vettori di malattie potenzialmente pericolose come le arbovirosi. 

In alcune Regioni sono stati già da tempo avviati piani coordinati per contenere il fenomeno, puntando su un’azione congiunta tra istituzioni e cittadini, per fare il punto sulle attività di sorveglianza e disinfestazione. 

A tali iniziative stanno seguendo azioni autonome da parte degli enti locali, che hanno intensificato i trattamenti larvicidi nei luoghi più a rischio.

Le ASL, da parte loro, stanno diffondendo consigli pratici per aiutare i cittadini a proteggersi e a ridurre la proliferazione delle zanzare nei contesti domestici e urbani. 

Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Eliminare i ristagni d’acqua: anche piccoli contenitori come sottovasi, secchi o copertoni possono diventare focolai di riproduzione per le zanzare. È fondamentale, dunque, svuotarli regolarmente o coprirli;
  • Utilizzare zanzariere e repellenti: installare zanzariere a finestre e porte, oltre ad usare repellenti cutanei può ridurre significativamente il rischio di punture;
  • Curare giardini e spazi verdi: erba alta, cespugli incolti e accumuli di foglie possono divenire rifugi ideali per gli insetti;
  • Favorire la disinfestazione controllata: nei condomini o in aree comuni è importante coordinarsi per effettuare interventi larvicidi nei pozzetti e nelle caldaie.

 

…Perché la lotta contro le zanzare non è solo una questione di fastidio: alcune specie, come la zanzara tigre, possono trasmettere virus quali il Dengue, il Chikungunya o il West Nile. 

Per questo le ASL e, invero, ogni medico sottolinea l’importanza della collaborazione attiva tra cittadini, enti locali e aziende sanitarie.

Un’estate più serena è, indubbiamente, possibile, purché con l’adozione di buone pratiche quotidiane da parte di ognuno: sì istituzioni ma, invero, tutti. Nessuno escluso!

Graphic created by: Damiana Cicconetti




Allarme vespe: come allontanarle in modo facile e sicuro

Allarme vespe: come allontanarle in modo facile e sicuro

In estate aumenta il rischio di incontri indesiderati con vespe: come comportarsi in caso di puntura ma, prima ancora, come poterle evitare

di Damiana Cicconetti

Con l’arrivo dell’estate e il desiderio di trascorrere più tempo all’aperto cresce il rischio di incontri indesiderati con le vespe, insetti che, sebbene svolgano un ruolo importante per l’ecosistema, possono diventare un serio fastidio, soprattutto per chi è allergico alle loro punture. 

Fortunatamente esistono diversi metodi, sia naturali che professionali, per tenerle lontane senza correre rischi inutili: analizziamo, dunque, quali strategie sono più efficaci.

Le vespe, in effetti, non sono aggressive per natura, ma possono diventare pericolose se si sentono minacciate, in particolare nei pressi dei nidi. 

Pertanto, la loro presenza può aumentare sensibilmente se trovano un ambiente favorevole – come un giardino con cibo all’aperto o strutture che offrono riparo per nidificare.

Se si nota la formazione di un nido nei pressi di casa, non resta altro da fare se non intervenire in modo consapevole e tempestivo.

Per chi preferisce evitare l’uso di sostanze chimiche esistono diverse soluzioni naturali, efficaci e a basso impatto ambientale, quali:

  • citronella e canfora, in quanto trattasi di profumazioni sgradite alle vespe e che si possono utilizzare sotto forma di candele, oli essenziali o diffusori;
  • alloro e aglio, da piantare nei vasi in caso di alloro, oppure da spargere in spicchi nel caso di aglio, indubbiamente utile a dissuadere l’insediamento di detti insetti;
  • fondi di caffè bruciati, che producono un odore acre, in grado di allontanare vespe e non solo. Sarà sufficiente bruciarli in un piattino in giardino;
  • trappole fai-da-te, ottenibili tagliando una bottiglia di plastica a metà e riempiendola con una mistura di acqua, zucchero e aceto. L’aceto, infatti, impedirà alle api (insetti oltremodo utili in natura) di rimanere attratte; di contro attirerà solo ed esclusivamente vespe.

Se il nido è piccolo e facilmente accessibile è possibile tentare la rimozione in autonomia, ma solo con le dovute precauzioni, ovvero:

  • agendo di notte, quando le vespe sono inattive;
  • coprendosi con abiti protettivi, preferibilmente indumenti spessi e a maniche lunghe;
  • utilizzando fumo per stordire gli insetti per, poi, rimuovere il nido – sempre con massima cautela – e poi chiuderlo in un sacchetto ermetico.

Laddove il nido dovesse essere più grande, oppure difficilmente raggiungibile, o nel caso in cui si sia allergici, deve essere sempre evitato l’intervento fai-da-te, poiché in tali casi l’unica soluzione è rivolgersi ad una ditta specializzata in disinfestazione.

In ogni caso, la prevenzione della costruzione di nidi è – e resta – la migliore arma contro le infestazioni. 

Ecco, dunque, alcune regole d’oro:

  • sigillare fessure e intercapedini nei muri esterni o sotto i tetti;
  • tenere puliti gli spazi esterni, evitando di lasciare cibi esposti o rifiuti organici all’aperto;
  • installare zanzariere o reti metalliche nei punti critici;
  • utilizzare repellenti naturali come sopra indicato con regolarità.

…Come sempre, agire con buon senso, adottando misure preventive e conoscendo i giusti rimedi permette di godersi il proprio spazio esterno evitando spiacevoli sorprese, senza peraltro dimenticare che le vespe sono – e rimangono – parte fondamentale dell’equilibrio naturale.

Credit Photo by: Nadia Di Mario