WEmbrace Games 2026, allo Stadio dei Marmi trionfa l’inclusione

WEmbrace Games 2026, allo Stadio dei Marmi trionfa l’inclusione

Ai WEmbrace Games ognuno trova il suo modo di superare i propri limiti e di farlo insieme agli altri. Con Play Wild abbiamo voluto riportare tutti in un mondo primordiale, istintivo, dove non esistono barriere ma solo energia, coraggio e voglia di mettersi in gioco…”, queste le parole di Bebe Vio Grandis

di Damiana Cicconetti

Una serata di sport, spettacolo e inclusione ha animato l’8 giugno lo Stadio dei Marmi al Foro Italico, dove è andata in scena la 14ª edizione dei WEmbrace Games, l’evento benefico ideato da Bebe Vio Grandis e dalla Fondazione Art4sport, fondata nel 2009 assieme ai genitori Teresa Grandis e Ruggero Vio.

L’edizione 2026, intitolata “Play Wild”, ha trasportato il pubblico in un mondo ispirato all’era dei dinosauri, trasformando l’arena in uno spazio senza barriere.

Otto squadre provenienti da tutta Italia, composte da adulti e bambini, persone con e senza disabilità, atleti e personaggi dello spettacolo, si sono sfidate in una serie di giochi.

La manifestazione si è aperta alle 18.30 con un pre-show musicale curato dal collettivo creativo Touch The Wood, che ha accompagnato l’ingresso del pubblico tra musica, intrattenimento e momenti di condivisione.

Alle 20:30 il via alle gare, tra percorsi a ostacoli, prove di squadra e sfide ambientate in una suggestiva arena preistorica.

Ai WEmbrace Games ognuno trova il suo modo di superare i propri limiti e di farlo insieme agli altri. È questa la nostra vera vittoria. Con Play Wild abbiamo voluto riportare tutti in un mondo primordiale, istintivo, dove non esistono barriere ma solo energia, coraggio e voglia di mettersi in gioco…”, ha dichiarato Bebe Vio Grandis, la campionessa paralimpica vincitrice di ben due medaglie d’oro, un argento e tre bronzi.

Tra le autorità presenti il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi; il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato.

Numerosi anche gli ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo tra cui Paola Egonu, Martín Castrogiovanni, Claudio Amendola, Neri Marcorè, Danilo Da Fiumicino, Benji e Fede, Matteo Branciamore, Edoardo Tavassi, Ludovico Fremont, Elda Alvigini e il Trio Medusa.

Alessandro Onorato ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: “Quello che Bebe fa per il movimento paralimpico italiano è straordinario. È un modello vincente che dà tantissimo anche a chi una disabilità non ce l’ha…”.

Credit Video by: Damiana Cicconetti 

Durante la presentazione delle squadre Bebe Vio, rivolgendosi al pubblico ha esclamato: “Forza la Roma…”. Il Trio Medusa ha risposto: “Intende il team Roma, perché ci sono anche il team Fiumicino, Bari e gli altri in gara…”.

Ma la campionessa paralimpica, nota tifosa giallorossa, tra sorrisi e gli applausi degli spettatori: “No, no, intendevo proprio dire forza la Roma!…”.

Dietro il successo dei WEmbrace Games c’è una storia che parte da lontano. La manifestazione nasce nel 2011 dall’idea di creare un evento in grado di abbattere ogni barriera attraverso il gioco e lo sport integrato.

I fondi raccolti attraverso la manifestazione vengono destinati all’acquisto di protesi e ausili sportivi destinati ai giovani campioni del futuro.

Il tema di quest’anno richiama un’energia che trova nello sport uno strumento straordinario di espressione e inclusione. Vogliamo ribadire che una società davvero evoluta è quella capace di accogliere e valorizzare ogni persona…”, ha affermato Teresa Grandis.

Anche quest’anno i WEmbrace Games hanno confermato la loro capacità di trasformare lo sport in un linguaggio universale, in grado di unire persone diverse e costruire ponti dove spesso esistono distanze.

Una festa che, tra sorrisi ed emozioni, ha dimostrato come l’inclusione non sia soltanto un obiettivo, ma una realtà possibile da vivere insieme.




Golden Gala 2026, tripletta azzurra all’Olimpico di Diaz, Sioli e Fabbri

Golden Gala 2026, tripletta azzurra all’Olimpico di Diaz, Sioli e Fabbri

Al primo salto ho avuto la sensazione che potesse essere una misura importante. Era il mio obiettivo: volevo riuscirci qui, davanti a questo pubblico. Sono riuscito a vincere in casa, conquistando il mio terzo Golden Gala. Questo successo è per mia nonna Milagros e per mia mamma…”, ha commentato Andy Diaz

di Damiana Cicconetti

Giovedì 4 giugno allo Stadio Olimpico si è svolta la 46ª edizione del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della Diamond League; una serata di festa per l’Italia che ha ottenuto tre vittorie: Andy Diaz nel salto triplo; Leonardo Fabbri nel lancio del peso e Matteo Sioli nel salto in alto.

Matteo Sioli ha superato la misura di 2,28 metri, conquistando la vittoria e il minimo per gli Europei di Birmingham: “Sono molto soddisfatto, è un buon risultato in termini di prestazione e rappresenta un passaggio verso i prossimi obiettivi…”, ha commentato Sioli.

Nel salto triplo Andy Diaz si è imposto con la misura di 17,59 metri, battendo il giamaicano Jordan Scott e conquistando il terzo successo al Golden Gala: “Al primo salto ho avuto la sensazione che potesse essere una misura importante. Era il mio obiettivo: volevo riuscirci qui, davanti a questo pubblico. Sono riuscito a vincere in casa. Questo successo è per mia nonna Milagros e per mia mamma…”, ha dichiarato commosso Diaz.

Diaz ha raccontato del legame speciale con il pubblico romano e con la tifoseria giallorossa sui canali social alla vigilia del Golden Gala: “Un messaggio per i romanisti, per far tremare l’Olimpico: una notte di grande atletica. Il calore della Roma può fare la differenza, ho bisogno del vostro tifo…”; appello accolto da uno stadio partecipe e in festa.

L’atleta ha, poi, parlato di Cuba: “Spero che i cubani tornino a stare bene. La mia famiglia è in gran parte in Italia, c’è mia nonna Milagros, che ha 84 anni. Ci sono poi i miei cugini, sono felice di essermi costruito una nuova vita che mi permette di aiutarli…”.

Il mio obiettivo è andare oltre i 18,29 metri di Jonathan Edwards e puntare al record del mondo. Mi sento parte di un’Italia vincente, insieme ad atleti come Jannik Sinner, Gregorio Paltrinieri e Mattia Furlani. Mi piace essere un esempio per le nuove generazioni…”, ha infine aggiunto Diaz.

Grande protagonista anche Leonardo Fabbri vincitore nel lancio del peso per la seconda volta al Golden Gala: “Sono partito dall’hotel dicendo che volevo tornare felice. Gareggio per emozionare e per vivere emozioni. Sono contento della vittoria, anche se pensavo di poter lanciare ancora più lontano. In ogni caso, mi godo il risultato…”, ha dichiarato Fabbri.

Nel programma della serata anche i 100 metri, dove Marcell Jacobs ha chiuso in 9.99, tornando sotto i dieci secondi dopo due anni. La gara è stata vinta da Noah Lyles con 9.88; mentre l’azzurro ha terminato al quinto posto.

Credit Photo by: Alfredo Falcone/LaPresse 




Golden Gala Pietro Mennea 2026: le star dell’atletica mondiale si sfidano all’Olimpico

Golden Gala Pietro Mennea 2026: le star dell’atletica mondiale si sfidano all’Olimpico

Sfida nei 100 metri tra Jacobs e Lyles, al Golden Gala Pietro Mennea 2026, quarta tappa della Diamond League

di Damiana Cicconetti 

Giovedì 4 giugno lo Stadio Olimpico di Roma si accende per una delle notti più attese: il Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della Diamond League, con le stelle dell’atletica mondiale.

Grande attesa per i 100 metri, gara regina del programma, che vedrà opposti il campione olimpico di Tokyo 2021 Marcell Jacobs e Noah Lyles, tra i volti più attesi del panorama mondiale della velocità.

L’obiettivo principale è divertirmi. In ogni gara do tutto me stesso e punto a vincere”, ha dichiarato Lyles alla vigilia.

Marcell Jacobs ha raccontato le sue sensazioni: “Sono tornato ed è emozionante essere di nuovo a Roma. Sto bene fisicamente e sto tornando alle basi, da dove tutto è iniziato. Roma, a partire dal 2018, è stata un punto fondamentale della mia vita: mi ha cambiato come atleta e come persona. Volevo tornarci per costruire qualcosa di importante…”.

Bisogna insistere, combattere e rialzarsi sempre. I 100 metri del Golden Gala? Una gara bellissima da vedere e da vivere. Lyles? Non sono focalizzato sugli avversari, penso a stare sui blocchi di partenza…”, ha aggiunto Jacobs.

I “gladiatori” della velocità hanno acceso Roma già alla vigilia: tra il Colosseo e le strade del centro Jacobs e Lyles si sono ritrovati faccia a faccia tra sorrisi, medaglie e curiosità dei tifosi, in un clima di grande rispetto reciproco.

Con loro anche avversari di altissimo livello come Letsile Tebogo, Akani Simbine, Ferdinand Omanyala e Jeremiah Azu.

Nei 5000 metri torna in pista Nadia Battocletti; mentre nel salto triplo vi è il debutto stagionale per Andy Diaz;

Diego Nepi Molineris, AD di Sport e Salute ha dichiarato: “Sono molto emozionato. Sport e Salute mette gli atleti nelle condizioni di vivere emozioni come queste. A settembre riapriremo lo Stadio dei Marmi, è un sogno che si realizza e lo faremo vivere gratuitamente 24 ore su 24, con due anelli da 400 metri e uno da 800 intorno allo stadio. I Marmi torneranno ad essere casa dell’atletica e della sua passione. Lo sport unisce e ora quell’area sta recuperando la sua vocazione originaria…”.

Luciano Buonfiglio Presidente del CONI ha, invece, commentato: “È un momento esaltante per l’atletica. Essere qui oggi, accanto a chi ha reso grande l’Italia nello sport mondiale, è una grande gratificazione. Il merito è anche di chi comunica lo sport all’esterno. Federazioni, Sport e Salute, Ministero e Dipartimento dello Sport stanno lavorando insieme. Il Golden Gala è un appuntamento fondamentale anche in vista della candidatura per i Mondiali di Roma. Chi vince manda un messaggio forte a tutto il movimento sportivo. Sport e Salute sta dimostrando che tennis, atletica e calcio possono crescere insieme. Siamo pronti anche per ospitare le Olimpiadi del 2036…”.

Credit Photo by: FAMA/FIDAL




Pallavolo Femminile: l’udinese Ciro Zoratti è il nuovo Ct del Costa Rica 

Pallavolo Femminile: l’udinese Ciro Zoratti è il nuovo Ct del Costa Rica

Il Tecnico friulano, reduce dall’esperienza con le Isole Faroe, è stato scelto dalla Federazione Costaricana per guidare la selezione seniores femminile del Costa Rica

di Damiana Cicconetti

L’udinese Ciro Zoratti apre un nuovo capitolo della propria carriera internazionale: tecnico friulano nato e cresciuto ad Udine, classe 1985, è stato nominato Ct della nazionale seniores femminile di pallavolo del Costa Rica.

L’accordo è stato ufficializzato lunedì 25 maggio dalla Federazione del Paese centro-americano, che ha scelto l’allenatore italiano per guidare la crescita della propria rappresentativa femminile.

Il Tecnico, originario di Udine, arriva da un percorso alla guida delle nazionali femminili delle Isole Faroe, con cui ha partecipato alla Silver League 2025, ottenendo un secondo posto al torneo NEVZA Under 19: risultato che ha contribuito a consolidarne la reputazione nel panorama pallavolistico internazionale.

Nel curriculum dell’allenatore friulano figura anche un’esperienza in Svezia presso il RIG Falköping, centro federale dedicato allo sviluppo delle nazionali giovanili svedesi, uno dei poli tecnici più importanti del Paese per la formazione dei talenti emergenti.

Ho avuto la fortuna di entrare subito in banca ma in quel mondo non avevo nessun impatto dal punto di vista umano, che invece riscontro nella pallavolo. Quando i genitori ti ringraziano e le allieve ti scrivono capisci di aver fatto la differenza nella vita delle persone. Mi sono reso conto della precarietà e dell’instabilità della vita, da lì ho capito che da un momento all’altro puoi perdere tutto e ho deciso di seguire la mia grande passione, la pallavolo…”, ha dichiarato Ciro Zoratti.

Poco prima di lasciare la banca, Ciro realizza insieme all’amico e collega François Salvagni un podcast sulla pallavolo: “Quando i podcast ancora non si conoscevano ho intervistato i più grandi allenatori di volley; poi le interviste sono diventate un libro…”, ha commentato.

Grazie alla pallavolo ho girato tutta Italia e sono andato in America. Ho realizzato il mio sogno di viaggiare. La cosa più bella di questo mestiere è che è fatto di persone, di rapporti umani, ho soddisfazioni sia umane che sportive…”, ha aggiunto Ciro Zoratti.

La nazionale centro-americana sarà chiamata ad affrontare un’estate intensa e ricca di appuntamenti internazionali. Il primo sarà la Final Four NORCECA in programma all’inizio di giugno, seguita dai Giochi Centro-americani e Caraibici.

Ad agosto la selezione costaricana prenderà parte al Campionato NORCECA; mentre a settembre sarà impegnata nei Giochi Panamericani.

Per Zoratti si apre ora una sfida affascinante, con l’obiettivo di consolidare il livello competitivo del Costa Rica e rafforzarne il ruolo all’interno della pallavolo continentale.

Foto dall’archivio personale di Ciro Zoratti




Trionfo dell’azzurro Piergiorgio Bucci al “Rolex Gran Premio Roma”

Trionfo dell’azzurro Piergiorgio Bucci al “Rolex Gran Premio Roma”

Il boato del pubblico per la vittoria di Bucci è il suono perfetto; la testimonianza di quanto i romani siano pieni di passione e voglia di grande sport…”, queste le parole del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri

di Damiana Cicconetti

Domenica 31 maggio l’azzurro Piergiorgio Bucci ha vinto il “Rolex Gran Premio Roma”, la gara più prestigiosa dello CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, chiudendo nel migliore dei modi l’edizione del Centenario del concorso ippico romano.

In sella a Pallieter Vd N. Ranch il cavaliere ha riportato il tricolore sul gradino più alto del podio, sette anni dopo Lorenzo De Luca nel 2018 e trentadue anni dopo Arnaldo Bologni nel 1994.

Soltanto sette binomi sono riusciti a qualificarsi per la seconda manche senza errori: Piergiorgio Bucci ha completato due percorsi netti consecutivi, chiudendo in 42.01 secondi.

Alle sue spalle si sono classificati i tedeschi Jörne Sprehe con Toys, secondo con un errore al barrage e Richard Vogel con Cloudio.

Il boato del pubblico per la vittoria di Bucci è il suono perfetto; la testimonianza di quanto i romani siano pieni di passione e voglia di grande sport. Il Concorso di Piazza di Siena è la dimostrazione di come la città di Roma, le istituzioni sportive come Sport e Salute e federazioni ammirevoli come la FISE siano riuscite a creare un modello unico che eleva al massimo livello l’aspetto agonistico e riconsegna alla città, Piazza di Siena, in condizioni perfette…”, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. 

Al termine della gara Piergiorgio Bucci ha così commentato: “Questa vittoria è arrivata di fronte a tutte le persone più importanti degli sport equestri e dello sport italiano. A loro devo dire grazie per quello che fanno per noi, è bello poter ricambiare in qualche modo…”.

Durante la conferenza stampa al Casino dell’Orologio ha evidenziato : “In Germania la nostra disciplina gode di maggiore popolarità rispetto all’Italia. Stiamo tutti lavorando insieme per renderla sempre più diffusa. La mia responsabilità è cercare di essere il più corretto possibile nei confronti del mio cavallo e di dare ai tifosi la giusta sensazione di quanto siamo legati ai cavalli…”.

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per valorizzare il patrimonio storico e ambientale di Villa Borghese attraverso interventi di recupero e restauro che, negli ultimi anni, hanno trasformato il concorso in un modello internazionale di sostenibilità e rigenerazione urbana.

A margine della manifestazione è stato presentato il restauro della Fontana dei Cavalli Marini realizzato da Sport e Salute, FISE, Roma Capitale e Sovrintendenza Capitolina.

L’AD di Sport e Salute Diego Nepi Molineris ha sottolineato: “Villa Borghese è la voce narrante di Roma e del Paese. Aver ripristinato il flusso dell’acqua significa aver ridato al luogo la colonna sonora permanente: il suono dello scorrere dell’acqua tra pietre e marmi secolari è un vero e proprio richiamo allo scandire della vita e del tempo. Questo è un percorso di iniziative piene di passione, che rendono corretto e coerente lasciare un’eredità dell’evento sportivo sul territorio…”.

L’edizione del Centenario si chiude con numeri da record: 77mila spettatori con una crescita del 24,2% rispetto al 2025; da record anche la copertura mediatica: il monitoraggio dei media ha superato i 1.500 articoli.

I canali social di Piazza di Siena hanno raggiunto 92mila followers contro i 78mila del 2025; le visualizzazioni complessive hanno superato quota 6,3 milioni, con un incremento del 57,5% e 300mila interazioni generate da più di 350 contenuti pubblicati, testimoniano la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici sempre più ampi e nuove generazioni.

Credit Photo by: Giordana Fauci




Piazza di Siena 2026, Riccardo Pisani conquista il “Premio n. 3”

Piazza di Siena 2026, Riccardo Pisani conquista il “Premio n. 3”

L’azzurro trionfa nella categoria a tempo dello CSIO Roma – Master d’Inzeo 2026 in sella a Chacco’s Lawito PS; sul podio anche Giulia Martinengo Marquet e il belga Gilles Thomas

di Giordana Fauci

Giovedì 28 maggio, nella splendida cornice di Villa Borghese, il pubblico dello CSIO Roma – Master d’Inzeo 2026 ha assistito a una delle gare più combattute della giornata.

Il “Premio n. 3 presented by Range Rover”, terza categoria a tempo del concorso romano, ha regalato spettacolo ed emozioni fino all’ultimo ostacolo, premiando il talento e la velocità dell’azzurro Riccardo Pisani in sella a Chacco’s Lawito PS.

La prova, disputata su un percorso firmato da Uliano Vezzani con ostacoli a 1,50 metri e un montepremi di 30.000 euro, ha visto al via 54 binomi.

Ben 24 concorrenti sono riusciti a completare il tracciato senza errori, ma il più veloce di tutti è stato Pisani in sella a Chacco’s Lawito PS, autore di una prestazione impeccabile chiusa nel tempo di 63.57 secondi.

“Che bello! Finalmente è arrivata la vittoria che aspettavo da tanto tempo...”, ha dichiarato Riccardo Pisani al termine della gara.

Oggi il cavallo è stato perfetto. La prestazione è stata esattamente quella che cercavo. Chacco’s Lawito PS è il cavallo che monterò nel Rolex Gran Premio Roma e, oggi, ho voluto calarlo nell’atmosfera vincente della gara. Adesso si godrà due giorni di relax fino a domenica. È un cavallo veloce, con grande equilibrio e ampia falcata; quindi con lui non devo strafare: basta assecondare il suo ritmo naturale…”, ha aggiunto Pisani.

Il trionfo assume, inoltre, un significato speciale anche dal punto di vista familiare. Negli ultimi giorni, infatti, i figli Andrea e Iris Pisani si erano già messi in evidenza nel panorama internazionale del salto ostacoli. Andrea ha conquistato il successo nel concorso cinque stelle di Camaiore; mentre Iris si è imposta in un Gran Premio dello CSIO Youth di St. Margarethen.

Con la consueta ironia Pisani ha commentato: “Sportivamente parlando, oggi ho ristabilito la gerarchia in famiglia…”.

Al secondo posto si è classificata Giulia Martinengo Marquet in sella a Scuderia 1918 Calle Deluxe, autrice di un eccellente percorso chiuso in 64.81 secondi. Terzo posto per il belga Gilles Thomas con Qiara de Kavalrie, che ha fermato il cronometro sul tempo di 65.00 secondi.

Una gara di altissimo livello tecnico che ha confermato ancora una volta il fascino unico di Piazza di Siena.

Credit Photo by: SeS / F.Mezzelani




Il Pilates reformer: nuova estetica del benessere contemporaneo

Il Pilates reformer: nuova estetica del benessere contemporaneo

Dalla disciplina di Joseph Pilates alla cultura delle “Pilates Girl”: quando il movimento diviene stile di vita

di Giordana Fauci

Il Pilates, ideato nei primi anni del Novecento da Joseph Pilates, nasce come metodo di allenamento per riequilibrare forza, controllo e flessibilità del corpo.

Oggi, però, questa disciplina ha superato i confini della palestra per diventare un vero fenomeno culturale, estetico e sociale.

Sempre più diffuso a livello globale, il Pilates reformer è uno degli allenamenti più praticati anche in Italia e si è affermato come simbolo di uno stile di vita equilibrato, consapevole e attento al benessere psicofisico.

Negli ultimi anni il Pilates ha assunto una nuova dimensione grazie ai social.

L’hashtag “Pilates Girl” rappresenta un immaginario preciso: allenamenti eleganti, routine curate e uno stile di vita ispirato alla cosiddetta clean girl aesthetic.

In questo contesto il Pilates reformer è una variante del metodo Pilates, che si pratica utilizzando un attrezzo specifico, simile ad un lettino, dotato di un carrello scorrevole e molle regolabili, offrendo un allenamento completo che tonifica i muscoli, migliora la postura e aumenta la flessibilità.

Uno dei motivi principali della sua diffusione è la capacità di lavorare in modo profondo e completo sul corpo: attraverso movimenti controllati e precisi, la disciplina migliora la postura e rafforza la muscolatura.

Il Pilates, oltretutto, è riconosciuto per i suoi effetti positivi sulla mente: riduce lo stress, migliora la concentrazione e favorisce una sensazione generale di equilibrio.

Ed è proprio questa dimensione a renderlo così adatto allo stile di vita contemporaneo, spesso caratterizzato da ritmi intensi e frammentati.

Così, per molte persone il Pilates è divenuto un vero e proprio rituale di benessere, visto che ogni esercizio contribuisce a costruire una relazione più armoniosa con il proprio corpo.

Non da meno è l’attenzione alle routine pre e post allenamento, che riflette tale evoluzione: skincare, stretching, abbigliamento tecnico e piccoli gesti quotidiani che divengono parte integrante dell’esperienza.

Pertanto la crescente popolarità non è semplicemente una tendenza passeggera, bensì il segnale di un cambiamento più profondo, perché, in un’epoca in cui il benessere, immagine ed identità sono sempre più intrecciati, questa disciplina rappresenta un punto di incontro tra corpo e mente.

Il Pilates è, in effetti, movimento, consapevolezza e stile di vita: un linguaggio contemporaneo che parla di equilibrio, cura e presenza e che perciò continua ad evolversi insieme alle nuove generazioni.

Graphic created by: Nadia Di Mario




Piazza di Siena compie cento anni: l’evento che guarda al futuro, senza dimenticare le proprie radici

Piazza di Siena compie cento anni: l’evento che guarda al futuro, senza dimenticare le proprie radici

Dal 27 al 31 maggio Roma celebra uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama equestre internazionale: lo CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, che quest’anno raggiunge un traguardo storico, il suo centenario

di Damiana Cicconetti

Dal 27 al 31 maggio la splendida cornice di Villa Borghese ospita l’edizione del centenario dello CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, uno degli eventi più prestigiosi del panorama equestre internazionale.

Un anniversario dal valore ancora più significativo perché coincide con i cento anni della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), celebrando così un secolo di storia, tradizione e passione per gli sport equestri.

Per cinque giorni sport, spettacolo, cultura e inclusione animeranno uno degli scenari più affascinanti della Capitale. 

Con ingresso gratuito, il pubblico potrà assistere alle performance dei migliori cavalieri e amazzoni provenienti da tutto il mondo, pronti a sfidarsi sul celebre Ovale di Piazza di Siena, simbolo di una tradizione che attraversa il tempo mantenendo intatto il proprio prestigio internazionale.

Piazza di Siena è una festa democratica e popolare. È un momento di aggregazione sociale che rappresenta l’emblema della collaborazione tra pubblico e privato ed è il simbolo della città che vogliamo: una Roma dinamica, dove i grandi eventi sono motore di sviluppo e cambiamento…”, ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Negli ultimi dieci anni Piazza di Siena si è affermata anche come modello di sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. 

Attraverso il Green Project Piazza di Siena, promosso da FISE e Sport e Salute in collaborazione con Roma Capitale e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il concorso ha contribuito al recupero e alla riqualificazione di importanti aree monumentali di Villa Borghese.

Tra gli interventi più significativi figurano il restauro del Casino dell’Orologio, il recupero del manto erboso dell’Ovale, la riqualificazione del Galoppatoio e delle storiche tribune, oltre alla tutela del prezioso patrimonio botanico della villa.

Simbolo dell’edizione del centenario è il restauro della Fontana dei Cavalli Marini, una delle opere più suggestive dell’area monumentale di Piazza di Siena, restituita alla città grazie agli interventi di recupero promossi nell’ambito del progetto.

Il calendario agonistico è entrato nel vivo con il Premio Safe Riding”, categoria Winning Round con ostacoli a 145 centimetri. 

Venerdì 29 maggio sarà invece il giorno della prestigiosa “Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo”, una delle gare a squadre più attese della stagione internazionale.

Domenica 31 maggio il gran finale sarà affidato al “Rolex Gran Premio Roma“, competizione simbolo della manifestazione, valida per il prestigioso Rolex Series, il circuito che riunisce alcune delle più importanti competizioni equestri internazionali.

Accanto alle gare di salto ostacoli il Galoppatoio di Villa Borghese ospiterà per il settimo anno consecutivo anche il polo.

La novità dell’edizione 2026 è il debutto del FIP Arena Polo European Championship – U.S. Polo Assn. Trophy, primo Campionato Europeo di Arena Polo promosso dalla Federazione Internazionale Polo e organizzato dalla FISE.

A contendersi il titolo saranno le nazionali di Italia, Francia, Inghilterra e Svizzera; mentre nelle serate del 27 e 28 maggio spazio ai giovani talenti con un triangolare di Junior Polo tra Lazio, Sardegna ed Emilia-Romagna.

Tra gli appuntamenti più attesi anche il passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, che venerdì 29 maggio colorerà il cielo sopra Villa Borghese con le sue spettacolari evoluzioni.

Nel corso della presentazione ufficiale della manifestazione il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha definito Piazza di Siena “una meraviglia della natura e un modello di eredità concreta per la città, capace di coniugare eccellenza sportiva, tutela del patrimonio culturale e valorizzazione dell’identità nazionale…”.

Lo CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo è il racconto di una storia che unisce tradizione e innovazione, competizione e inclusione, tutela ambientale e valorizzazione culturale. 

Un evento che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici, confermando Roma quale Capitale internazionale dello sport e dell’equitazione.

Credit Photo by: Giordana Fauci 




La Roma Femminile fa il doblete: dopo lo Scudetto, trionfa in Coppa Italia!

La Roma Femminile fa il doblete: dopo lo Scudetto, trionfa in Coppa Italia!

È storia. Ce l’abbiamo fatta. Come avevo già detto dopo la fine del Campionato, è un percorso incredibile e di crescita…”, queste le parole del Tecnico Luca Rossettini

di Damiana Cicconetti

Domenica 24 maggio, allo Stadio Romeo Menti di Vicenza, la Roma Femminile ha scritto un’altra pagina indimenticabile della propria storia: le giallorosse hanno battuto la Juventus per 1-0 nella finale di Coppa Italia Women grazie al gol decisivo di Manuela Giugliano all’80’, conquistando così la terza Coppa Italia della loro storia.

Dopo aver alzato al cielo il terzo Scudetto, la squadra, guidata da Luca Rossettini, completa una stagione straordinaria centrando uno splendido double che conferma la Roma come la squadra più forte d’Italia.

In una finale intensa, combattuta e resa ancora più difficile dalle alte temperature, le giallorosse hanno mostrato ancora una volta tutte le qualità che hanno caratterizzato questa stagione: carattere, compattezza e una straordinaria forza mentale.

Al triplice fischio è esplosa la festa. In campo, sugli spalti e tra i tifosi romanisti presenti, tutti consapevoli di aver assistito ad un’impresa straordinaria.

Tra le protagoniste della stagione e della conquista della Coppa Italia c’è stata Rachele Baldi, che nel post-partita ha espresso tutta la sua emozione: Ho sempre creduto che avremmo raccolto un grande risultato. Più andavamo avanti nel corso della stagione e più ci credevamo. Perché abbiamo creato un gruppo, una sinergia tra di noi. Questo è merito del lavoro e del sacrificio che abbiamo fatto tutte insieme…”.

Baldi ha poi aggiunto: “Faceva un gran caldo, questo è sicuro. Non è stato semplice. È stata una partita in cui abbiamo sofferto, ma abbiamo imparato a soffrire e a reagire e, infatti, oggi si è visto…”.

Baldi ha infine dedicato il successo alle persone più importanti della sua vita: La prima dedica che faccio è alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno e tifa per me. E poi a tutti i tifosi che ci seguono ogni giorno e alla persona che mi sta sempre accanto e mi sprona – una in particolare – a dare il meglio di me…”.

Grande soddisfazione anche nelle parole del Tecnico Luca Rossettini: È storia. Ce l’abbiamo fatta. Come avevo già detto dopo la fine del Campionato, è un percorso incredibile e di crescita…”.

Il Tecnico giallorosso ha poi analizzato la gara: “Abbiamo ribaltato i ruoli di inizio anno, faticando, subendo in alcuni frangenti e trovando poi il gol con l’inserimento di una centrocampista da una situazione laterale. Sono tutte caratteristiche sulle quali lavoriamo costantemente giorno dopo giorno. Questa per un allenatore è la soddisfazione più grande…”.

Una vittoria che rappresenta il punto più alto di una stagione costruita attraverso lavoro, sacrificio e spirito di gruppo.

Ora si festeggia e si rende omaggio ad una squadra straordinaria, capace di conquistare Scudetto e Coppa Italia nello stesso anno, entrando nella storia del calcio femminile italiano.

…Semplicemente la Roma: semplicemente la più forte d’Italia!

Credit Photo by: Luciano Rossi, Getty Images




La Roma è in Champions League!

La Roma è in Champions League!

È magico tornare a giocare la notte delle stelle…”, queste le parole di Paulo Dybala

di Damiana Cicconetti 

Domenica 24 maggio, nell’ultima giornata di Serie A, la Roma ha battuto 2-0 il Verona allo Stadio Bentegodi: a decidere la sfida le reti di Donyell Malen al 55’ e di Stephan El Shaarawy al 90’+2’.

I giallorossi tornano dopo sette anni in Champions League, nell’élite del calcio europeo, la competizione più prestigiosa, chiudendo il Campionato al terzo posto con ben 73 punti.

Al triplice fischio esplode la gioia della squadra, dello staff tecnico e dei tifosi romanisti, che festeggiano il ritorno tra le stelle d’Europa.

Dopo la meravigliosa qualificazione, Gianluca Mancini ha commentato il traguardo raggiunto: “È una vittoria del gruppo. Ce lo meritiamo, siamo felicissimi. La nostra dedizione al lavoro, all’allenamento, a seguire il Mister e a crederci sempre ci ha portato lontano. Quest’anno le sensazioni erano sempre positive, è l’anno giusto…”.

Il difensore giallorosso ha poi aggiunto: “Il nostro amore per questa maglia, per questa società, per i tifosi, l’abbiamo portato sempre prima di tutto. Abbiamo fatto qualcosa di unico. Adesso festeggiamo, ci meritiamo di stare nella competizione più bella. Ho il cuore che va a mille, mi viene da piangere. Sono felice soprattutto per i compagni, per il Mister che è arrivato a luglio e ci ha dato le sue idee: l’abbiamo seguito fin da subito. Finisce una stagione bella, importante, con un grande traguardo…”.

Nel post-partita Gian Piero Gasperini ha commentato il ritorno in Champions: “Obiettivo centrato. È stata una bellissima serata. I ragazzi hanno grande appartenenza. Vedo come lavorano, per questo ho alzato l’asticella. Chi ha giocato ha sempre dato il massimo. Per andare in Champions dovevamo fare filotto e vincerle tutte, l’abbiamo fatto nel momento giusto…”.

Il Tecnico giallorosso ha aggiunto: “Il segreto… I giocatori su tutto e l’ambiente sempre entusiasta. Sono contento per questa società, una società con tanta passione. Si tratta della competizione più prestigiosa. Gente e giocatori sono stati determinanti…”.

Gasperini ha parlato poi del futuro di Dybala: “Resta? Per me non ci sono mai stati dubbi. Sono riuscito a mettere in contatto la proprietà e Dybala, direttamente…”.

In conferenza stampa il Tecnico ha indossato con un sorriso smagliante, la maglia “Ad Astra, impreziosita dal Lupetto per celebrare il ritorno tra le stelle d’Europa.

Tra i protagonisti della serata c’è anche Bryan Cristante che, con la presenza al Bentegodi, entra nei Top 10 dei calciatori più presenti nella storia della Roma, con ben 365 le partite disputate con la maglia giallorossa.

Durante la premiazione del migliore in campo Paulo Dybala ha donato il riconoscimento a Stephan El Shaarawy: “È tuo…”, ha dichiarato.

Stephan El Shaarawy, dopo il gol nella sua ultima partita giocata con la maglia della Roma, ha così commentato, commosso: “È stato il finale più bello che potesse esserci, abbiamo fatto un percorso incredibile. Qui ho esordito in A e finire così è magico…”.

Poi le parole di Dybala: “È magico tornare a giocare la notte delle stelle…”.

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