Claudia Conte madrina e moderatrice del “Caruso Tribute Prize 2026”

Claudia Conte madrina e moderatrice del “Caruso Tribute Prize 2026”
“Quella del Maestro Caruso è stata una voce capace di parlare all’Italia e agli italiani emigrati nel mondo, divenendo nel tempo un simbolo dell’eccellenza italiana…”, queste le parole di Claudia Conte
di Damiana Cicconetti
Martedì 6 ottobre, alla Camera dei Deputati, è stata presentata la sesta edizione del “Caruso Tribute Prize”, Premio ideato da Dante Mariti.
A ricoprire il ruolo di madrina e moderatrice dell’edizione 2026 Claudia Conte, giornalista e scrittrice.
All’incontro sono intervenuti il Presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone; l’On. Christian Di Sanzo; l’On. Elisa Montemagni e il Patron del Premio, Dante Mariti.
Il “Caruso Tribute Prize” è dedicato a personalità e realtà che, attraverso il proprio talento e impegno, hanno contribuito a rappresentare l’eccellenza italiana ed internazionale in diversi ambiti della cultura, dello spettacolo, della musica e della società.
Tra i premiati figurano Frate Alessandro, tenore francescano conosciuto come la “Voce di Assisi”; Mariano Rigillo, interprete di teatro, cinema e televisione; Peppe Servillo, cantante e attore; Danny Quinn, attore nato a Roma e protagonista di produzioni internazionali; Dominic Chianese, attore e cantante americano di origini italiane; Annalisa Minetti, cantautrice, interprete ed atleta e, infine, Mauro Masi, esperto di diritto d’autore e Intelligenza Artificiale, con esperienze in RAI e SIAE.
Riconoscimenti speciali anche alla Fondazione Festival Puccini, rappresentata dal Presidente Fabrizio Miracolo e dal direttore artistico Angelo Taddeo; a Nello Salza, interprete di colonne sonore e ambasciatore della musica italiana nel mondo; all’ex sindaco di New York Bill de Blasio, di origini campane; al medico italo-americano Rock Positano; allo chef campano Pasquale Cozzolino; al Metropolitan Opera di New York, per la diffusione delle opere dei grandi compositori italiani; all’UNESCO, destinataria di un premio speciale per il riconoscimento del canto lirico italiano come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità; nonché all’attore e regista Francesco Branchetti, per l’impegno culturale e produttivo e al compositore e regista Marco Savatteri.

Il programma proseguirà il 13 ottobre all’Italian American Museum di New York, ove sarà dedicata una cerimonia alla comunità italo-americana e alla delegazione della Columbus.
Nel corso delle precedenti edizioni il “Caruso Tribute Prize” è stato assegnato a Katia Ricciarelli, Fabio Armiliato, Gianluca Terranova, Armand Assante e Santo Versace.
“Quella del Maestro Caruso è stata una voce capace di parlare all’Italia e agli italiani emigrati nel mondo, divenendo nel tempo un simbolo dell’eccellenza italiana. Dobbiamo fare in modo che anche i nostri giovani talenti possano contribuire alla diplomazia culturale; costruttori di ponti e non di muri, ambasciatori della nostra cultura e dei valori italiani nel mondo…”, queste le eloquenti parole di Claudia Conte.
Nel nome di Caruso il Premio rinnova il legame tra cultura italiana e Stati Uniti attraverso musica, cinema, teatro e arte, valorizzando una tradizione che, a partire dalla storia del grande tenore napoletano, continua a trovare espressione nella comunità italo-americana.

Foto dell’archivio personale di Claudia Conte










