Giorgia in concerto a Roma: “G – Last Call” celebra trent’anni di musica e grandi emozioni
Al Palazzo dello Sport Giorgia ha ripercorso oltre trent’anni di carriera tra grandi successi, brani recenti e cover internazionali. A sorpresa, l’esecuzione di “Parafulmini”, inedito contenuto in “G+1″
di Giordana Fauci
Giovedì 24 settembre il “G – Last Call” di Giorgia ha fatto tappa al Palazzo dello Sport di Roma: un viaggio attraverso oltre trent’anni di carriera di una delle voci più riconoscibili della musica italiana, tra grandi successi, brani più recenti, cover internazionali e nuove emozioni.
Un appuntamento significativo per la cantante romana: un legame costruito nel tempo, che sul palco si è trasformato in un continuo dialogo tra l’artista e la sua città.
Credit Video by: Damiana Cicconetti
Ed è proprio nel cuore della serata che è arrivata una delle sorprese più attese: Giorgia ha presentato per la prima volta dal vivo “Parafulmini”, uno degli inediti che faranno parte di “G+1″, il nuovo album atteso a ottobre.
L’apertura del concerto è stata affidata a “L’unica”, seguita da “Senza confine”, “E c’è ancora mare”, “Un amore da favola” e “Dimmi dove sei”.
Poi il viaggio è entrato nel cuore del repertorio di Giorgia con alcuni dei suoi brani più amati, da “Gocce di memoria” a “Vivi davvero”, passando per “Oronero” e “Corpi celesti”.
La scaletta ha lasciato spazio anche alla musica internazionale, con alcuni omaggi particolarmente significativi. Tra i momenti più intensi, “Purple Rain” di Prince; mentre “I Feel for You” di Chaka Khan è entrata nel medley con “Spirito libero”.
Credit Video by: Damiana Cicconetti
Non è mancato neppure Michael Jackson, omaggiato attraverso “Human Nature” e, nella parte finale dello spettacolo, “Don’t Stop ’Til You Get Enough”.
Il viaggio nella carriera di Giorgia è proseguito con alcuni dei suoi brani simbolo: “Come saprei”, “E poi”, “Infinite volte”, “Vento di passione”, “Di sole e d’azzurro” e “Il mio giorno migliore”.
Una lunga sequenza di canzoni che ha ripercorso momenti diversi della sua storia artistica, restituendo al pubblico un repertorio capace di attraversare generazioni.
Credit Video by: Damiana Cicconetti
Nella parte conclusiva hanno trovato spazio anche alcuni dei brani più recenti, tra cui “La cura per me”, con cui Giorgia ha partecipato al Festival di Sanremo 2025, insieme a “Credo” e “Golpe”.
Il risultato è uno spettacolo costruito sulla continua alternanza tra memoria e presente: da una parte le canzoni che hanno accompagnato oltre tre decenni di carriera; dall’altra la volontà di continuare a sperimentare e aggiungere nuovi capitoli al proprio percorso.
Brani più intimi e momenti di maggiore energia, grandi successi italiani e pagine della musica internazionale hanno trovato spazio all’interno di un racconto musicale articolato e personale.
E a Roma, città nella quale Giorgia è nata e cresciuta, tutto questo ha assunto un significato ancora più forte.
Credit Video by: Damiana Cicconetti
Davanti a lei non c’era soltanto il pubblico di un concerto, ma una città con cui esiste da sempre un legame profondo, con migliaia di voci che hanno accompagnato Giorgia tra le canzoni di ieri e quelle di oggi, in una serata che ha celebrato una carriera straordinaria.
Foto dell’archivio personale di Giorgia







