“Mio fratello Wilson”, il libro di Andrea Castellani: una storia vera che racconta il legame profondo tra un bambino e il suo cane
“Quando un animale entra a far parte della nostra vita, lascia un segno indelebile. Ci cambia per sempre e in meglio. Con questa storia ho voluto raccontare quanto i quasi diciassette anni trascorsi in compagnia di Wilson siano stati importanti per me e per la mia famiglia…”, queste le parole di Andrea Castellani, illustratore di libri e regista di animazione
di Damiana Cicconetti
Un cane, un bambino, una famiglia. È da questo legame che nasce “Mio fratello Wilson“, il nuovo libro di Andrea Castellani, scrittore, illustratore di libri e regista di animazione da oltre vent’anni, che nel 2001 ha fondato CARTOBALENO, studio di produzione di cui è direttore.
“Mio fratello Wilson” nasce dall’esperienza personale di Castellani e dal rapporto vissuto per diciassette anni con il proprio cane.
Attraverso una narrazione delicata, il libro immagina la crescita parallela di un ragazzo e del suo compagno a quattro zampe, raccontando come possano divenire, giorno dopo giorno, fratelli, condividendo giochi, scoperte, cambiamenti e affetto incondizionato.
…Una storia che parla ai bambini ma anche agli adulti, ricordando come il tempo trascorso insieme agli animali lasci un segno destinato a durare per sempre.
Il libro è arrivato in libreria il 25 agosto, alla vigilia del 26 agosto, Giornata Mondiale del Cane, una ricorrenza che, insieme al 26 settembre, Giornata dell’Amante dei Cani, rappresenta un momento simbolico per celebrare il rapporto speciale che ci unisce ai nostri amici a quattro zampe.
“Quando un animale entra a far parte della nostra vita, lascia un segno indelebile. Ci cambia per sempre e in meglio. Con questa storia ho voluto raccontare quanto i diciassette anni trascorsi in compagnia di Wilson siano stati importanti per me e per la mia famiglia…”, ha raccontato Castellani.
“Il libro ha come protagonista un cane, ma si rivolge a tutti coloro che condividono la propria vita con un animale che sia un cane, un gatto o un pesce rosso. Ispirandomi alla mia esperienza personale, ho immaginato come sarebbe stato se mio figlio e Wilson fossero cresciuti insieme, condividendo la stessa età e ogni tappa della loro vita. Mentre scrivevo mi sono reso conto di quanto siano i piccoli gesti quotidiani, quelli che spesso diamo per scontati, a costruire un legame così profondo con i nostri compagni animali….”, ha aggiunto.
Castellani ha scelto di devolvere i proventi derivanti dai diritti d’autore a ENPA, trasformando una storia personale in un gesto concreto a sostegno della protezione degli animali.
“Completato il libro – afferma Andrea Castellani – ho pensato che sarebbe stato bello devolvere gli eventuali proventi ad un’associazione che si occupasse di protezione animali. Mi rendo conto sia una goccia nel mare, spero che il libro possa sensibilizzare riguardo al valore della vita di ogni creatura…”.
Un pensiero condiviso da Giusy D’Angelo, Presidente Nazionale ENPA: “Quando un animale entra a far parte della nostra famiglia diventa fratello, sorella, un compagno di crescita, una presenza che contribuisce allo sviluppo emotivo dei bambini e al benessere dell’intero nucleo familiare…”.
Lo stesso articolo 9 della Costituzione riconosce “la tutela degli animali come valore della Repubblica…”.
Perché insegnare ai bambini ad amare e rispettare gli animali significa educarli alla responsabilità, all’empatia e alla cura dell’altro, costruendo una cultura del rispetto.
Credit Photo by: Andrea Castellani







