Tragedia a Times Square: uccisa a coltellate Erin Piacenti, vicepresidente di Bank of America
Follia nell’area più sorvegliata della città: la killer era da tempo seguita per problemi psichiatrici
di Damiana Cicconetti
Nel pieno pomeriggio di lunedì 31 agosto, l’incrocio tra la Settima Avenue e la 42esima strada di fronte a One Times Square si è trasformato nel teatro di un’aggressione improvvisa e brutale.
Poco prima delle 16:30, in quello che è considerato il «crocevia del mondo», una donna ha estratto due grossi coltelli da cucina da una busta della spesa e si è scagliata su due passanti.
A perdere la vita è Erin Piacenti, 32 anni, manager del New Jersey e vicepresidente di Bank of America.
La donna, tornata al lavoro da pochissimo dopo la licenza di maternità, è stata trafitta all’addome mentre camminava a poca distanza dal quartier generale dell’istituto a Bryant Park.
Ferito gravemente ma in condizioni stabili anche un uomo di 68 anni, colpito all’uscita della metropolitana sotto gli occhi della moglie.
La dinamica, ricostruita dal NYPD anche grazie ai video diffusi sui social network, parla di un’azione fulminea.
Pamela Cisneros, 49 anni, residente nel Queens, ha prima colpito l’anziano; appena venti secondi dopo si è avventata sulla donna.
In pochissimi istanti una decina di agenti della vicina stazione di polizia di Times Square ha circondato l’aggressore.
Ne sono seguiti quattro minuti di altissima tensione.
Gli agenti hanno tentato ripetutamente di persuaderla a posare i coltelli. Dopo il fallimento del taser, inefficace nell’immobilizzarla, Cisneros si è scagliata contro i poliziotti.
A quel punto, due agenti hanno aperto il fuoco. Trasportata d’urgenza in ospedale, la donna è deceduta poco dopo.
La commissioner della polizia Jessica Tisch e il sindaco Zohran Mamdani hanno escluso qualsiasi matrice terroristica.
Cisneros era già nota alle forze dell’ordine per una complessa storia di disturbi mentali che avevano richiesto l’intervento della polizia sia nel 2018 sia nel 2019.
“Gli agenti hanno impedito che un attacco folle degenerasse ulteriormente…”, ha dichiarato il sindaco Mamdani.
L’episodio, tuttavia, ha riacceso il dibattito sulla gestione della salute mentale in città e sulla tutela dei grandi snodi urbani, arrivando alla vigilia del ponte del Labor Day, quando Times Square attende centinaia di migliaia di turisti.
Credit Photo by: RTE







