L’ASL di Latina introduce la figura del Disability Manager: più accessibilità e inclusione sul lavoro
“Scelta di innovazione ed equità. Il mio auspicio è che tutti i direttori generali delle ASL del Lazio inseriscano il prima possibile la figura del Disability Manager nel proprio organigramma...”, queste le parole di Massimiliano Maselli, Assessore all’inclusione sociale della Regione Lazio
di Damiana Cicconetti
L’Azienda Sanitaria Locale di Latina ha introdotto nel proprio assetto organizzativo la figura del Disability Manager, decisione resa nota con comunicato stampa diffuso dalla Regione Lazio in data 19 agosto.
Un incarico strategico volto a creare ambienti di lavoro ove ciascun dipendente possa rendere al meglio delle proprie possibilità, così allontanando ogni forma di barriera.
L’intento-principe della Asl pontina è garantire che strutture, metodologie di lavoro e flussi operativi rispondano ai più elevati standard di accessibilità, equità ed efficienza.
L’inserimento di tale ruolo rappresenta perciò un passo fondamentale nella prosecuzione del percorso di innovazione gestionale, che si preoccupa di mettere al centro la persona non solo sul fronte delle cure, ma finanche della struttura lavorativa.
Il Disability Manager opera quale facilitatore dei processi interni e punto di raccordo tra uffici tecnici, amministrativi e gestionali.
La sua azione mira al riconoscimento e alla conseguente rimozione non soltanto delle barriere architettoniche fisiche, ma anche di ostacoli di matrice organizzativa, comunicativa, sensoriale e procedurale, per il benessere lavorativo, assicurando pari opportunità e valorizzazione delle competenze individuali: scelte che si ripercuotono positivamente sulla qualità dell’assistenza, favorendo l’accessibilità degli stessi pazienti.
Del resto, l’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso dell’ordinamento italiano sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, delineato dall’articolo 39-ter del decreto legislativo n. 165 del 2001 e rafforzato dalla Legge n. 227/2021 e dal D.Lgs. n. 222/2023, che pongono l’accessibilità al centro delle politiche pubbliche.
“L’introduzione del Disability Manager risponde all’esigenza di dotare la nostra Azienda di una regia esperta che si occupi di equità e inclusione…”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, altresì sottolineando come intervenire sulle barriere fisiche, organizzative e concettuali significhi garantire un’azienda sanitaria “più moderna, efficiente e rispettosa delle persone che vi lavorano e che ad essa si rivolgono…”.
L’Assessore all’inclusione sociale della Regione Lazio Massimiliano Maselli ha chiarito: “Scelta di innovazione ed equità. Il mio auspicio è che tutti i direttori generali delle ASL del Lazio inseriscano prima possibile la figura del Disability Manager nel proprio organigramma…”.
Pieno apprezzamento è stato espresso dalla UIL FP Latina, che ha evidenziato la tempestività dell’azienda nel trasformare in scelta concreta un principio sostenuto nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL del Comparto Sanità 2025-2027.
…Perché un’azienda sanitaria moderna non deve soltanto garantire cure di alta qualità, bensì costruire luoghi nei quali ogni persona possa partecipare e lavorare senza incontrare barriere.
Credit Photo by: Regione Lazio







