Internazionali di Nuoto 2026: dal 26 al 28 giugno a Roma il 62ª Trofeo Settecolli IP
“Lo sport integra le diverse componenti della persona e le indirizza a valori molto importanti, come l’impegno, la solidarietà, l’onestà…”, queste le parole di Papa Leone XIV
di Damiana Cicconetti
Dal 26 al 28 giugno Roma ospita la 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP 2026 – Internazionali di Nuoto, uno degli appuntamenti più prestigiosi e longevi del panorama mondiale, in programma nello storico Stadio del Nuoto del Foro Italico.
La manifestazione riunisce oltre 700 atleti provenienti da 36 Paesi, confermandosi un evento di riferimento per il nuoto internazionale e per l’intero movimento acquatico.
In vasca, accanto ai grandi campioni della disciplina, è protagonista anche il nuoto paralimpico, presente durante tutte e tre le giornate di gara e parte integrante del programma.
Alla vigilia dell’evento, la delegazione della Federazione Italiana Nuoto guidata dal Presidente Paolo Barelli è stata ricevuta in udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico da Papa Leone XIV.
“Lo sport è medicina per il corpo e per lo spirito. Integra le diverse componenti della persona e le indirizza a valori molto importanti, come l’impegno, la solidarietà, l’onestà. Lo sport è anche un’opportunità di crescita spirituale. Il nuoto, in questo, ha qualcosa di speciale. Infatti si pratica immersi in un elemento, l’acqua, che avvolge la persona. Questo richiama simbolicamente un aspetto che ci costituisce, fin dal grembo di nostra madre: vivere significa imparare a muoversi in armonia con gli altri e con l’ambiente che ci circonda…”, ha dichiarato il Pontefice.
“Un segno di speranza, un segno del mondo che vogliamo; un apporto all’incontro pacifico tra i popoli e alla fraternità. Vi incoraggio a continuare a praticare e diffondere i valori dello sport. Perché l’età dell’agonismo passa, ma quei valori restano…”, ha aggiunto Papa Leone XIV.
Nel corso dell’udienza, il presidente Barelli ringrazia il Santo Padre per l’attenzione riservata al mondo del nuoto, sottolineando il ruolo sociale della disciplina in Italia, che coinvolge milioni di praticanti e migliaia di associazioni sportive impegnate anche nella sicurezza acquatica.
Tra i presenti anche alcuni dei protagonisti del nuoto azzurro, tra cui Simona Quadarella e Gregorio Paltrinieri, che raccontano l’emozione dell’incontro con il Papa e il valore dei messaggi ricevuti, legati alla solidarietà, al confronto tra culture e alla crescita personale attraverso lo sport.
Il Settecolli 2026 si conferma così non solo un evento di altissimo livello agonistico, ma anche un’occasione di dialogo e riflessione sui valori universali dello sport, nel cuore della Capitale.
Credit Photo by: Nuoto.com







