Golden Gala 2026, tripletta azzurra all’Olimpico di Diaz, Sioli e Fabbri
“Al primo salto ho avuto la sensazione che potesse essere una misura importante. Era il mio obiettivo: volevo riuscirci qui, davanti a questo pubblico. Sono riuscito a vincere in casa, conquistando il mio terzo Golden Gala. Questo successo è per mia nonna Milagros e per mia mamma…”, ha commentato Andy Diaz
di Damiana Cicconetti
Giovedì 4 giugno allo Stadio Olimpico si è svolta la 46ª edizione del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della Diamond League; una serata di festa per l’Italia che ha ottenuto tre vittorie: Andy Diaz nel salto triplo; Leonardo Fabbri nel lancio del peso e Matteo Sioli nel salto in alto.
Matteo Sioli ha superato la misura di 2,28 metri, conquistando la vittoria e il minimo per gli Europei di Birmingham: “Sono molto soddisfatto, è un buon risultato in termini di prestazione e rappresenta un passaggio verso i prossimi obiettivi…”, ha commentato Sioli.
Nel salto triplo Andy Diaz si è imposto con la misura di 17,59 metri, battendo il giamaicano Jordan Scott e conquistando il terzo successo al Golden Gala: “Al primo salto ho avuto la sensazione che potesse essere una misura importante. Era il mio obiettivo: volevo riuscirci qui, davanti a questo pubblico. Sono riuscito a vincere in casa. Questo successo è per mia nonna Milagros e per mia mamma…”, ha dichiarato commosso Diaz.
Diaz ha raccontato del legame speciale con il pubblico romano e con la tifoseria giallorossa sui canali social alla vigilia del Golden Gala: “Un messaggio per i romanisti, per far tremare l’Olimpico: una notte di grande atletica. Il calore della Roma può fare la differenza, ho bisogno del vostro tifo…”; appello accolto da uno stadio partecipe e in festa.
L’atleta ha, poi, parlato di Cuba: “Spero che i cubani tornino a stare bene. La mia famiglia è in gran parte in Italia, c’è mia nonna Milagros, che ha 84 anni. Ci sono poi i miei cugini, sono felice di essermi costruito una nuova vita che mi permette di aiutarli…”.
“Il mio obiettivo è andare oltre i 18,29 metri di Jonathan Edwards e puntare al record del mondo. Mi sento parte di un’Italia vincente, insieme ad atleti come Jannik Sinner, Gregorio Paltrinieri e Mattia Furlani. Mi piace essere un esempio per le nuove generazioni…”, ha infine aggiunto Diaz.
Grande protagonista anche Leonardo Fabbri vincitore nel lancio del peso per la seconda volta al Golden Gala: “Sono partito dall’hotel dicendo che volevo tornare felice. Gareggio per emozionare e per vivere emozioni. Sono contento della vittoria, anche se pensavo di poter lanciare ancora più lontano. In ogni caso, mi godo il risultato…”, ha dichiarato Fabbri.
Nel programma della serata anche i 100 metri, dove Marcell Jacobs ha chiuso in 9.99, tornando sotto i dieci secondi dopo due anni. La gara è stata vinta da Noah Lyles con 9.88; mentre l’azzurro ha terminato al quinto posto.
Credit Photo by: Alfredo Falcone/LaPresse







