Roma-Lazio 2-0: doppietta di Mancini, il Derby è giallorosso

Roma-Lazio 2-0: doppietta di Mancini, il Derby è giallorosso

Mancini è l’emblema di questa vittoria. Ha fatto una doppietta in un derby… Un risultato che rimarrà indelebile nella sua carriera…”, queste le parole di Gian Piero Gasperini

di Damiana Cicconetti

Domenica 17 maggio, nella 37ª giornata di Serie A, la Roma ha battuto 2-0 la Lazio allo Stadio Olimpico, conquistando il Derby della Capitale, grazie alla straordinaria doppietta di Gianluca Mancini, autore delle reti al 40’ e al 66’.

Subito dopo il secondo gol, il difensore giallorosso si è inchinato davanti alla Curva Sud, baciando lo stemma della Roma.

Con la sua straordinaria impresa Mancini entra definitivamente nella storia, divenendo il primo difensore ad aver segnato una doppietta nella stracittadina romana.

…Tre punti per la squadra di Gasperini, che sale al quarto posto in classifica ad una sola giornata dalla fine del Campionato.

A pochi minuti dal calcio d’inizio la Curva Sud, insieme alla Tribuna Tevere, ha dato vita ad una meravigliosa coreografia con la scritta: “Romani sumus filii lupae capitolinae”, così regalando uno spettacolo oltremodo suggestivo.

Credit Video by: Damiana Cicconetti 

Al fischio finale esplode la festa: due vittorie su due nei Derby stagionali, un traguardo che non accadeva dal 2016.

Nel post-partita Gian Piero Gasperini ha commentato la vittoria: “Oggi è stata un’emozione enorme; siamo tutti felici. Sappiamo che domenica dipende da noi e non più dall’avversario. Abbiamo una settimana per concentrarci e realizzare un traguardo che volevamo a tutti i costi. Ora ci attende l’ultimo passo: sarebbe veramente un traguardo bellissimo per noi…”.

Su Gianluca Mancini, protagonista del derby, Gasperini ha dichiarato: “È l’emblema di questa vittoria. Ha fatto una doppietta in un derby… Un risultato che rimarrà indelebile nella sua carriera. La Roma è una squadra solida e che ha saputo integrare anche i nuovi arrivati. Non ho mai avuto problemi di nessun tipo nella gestione delle formazioni, degli allenamenti o delle gare. Abbiamo sempre cercato di dare il massimo…”.

Il Tecnico si è soffermato, poi, sul futuro di Dybala: “C’è la fortuna di avere la proprietà presente: quando ci sono loro, diventa tutto più facile, perché si ottengono risposte immediate e si possono prendere decisioni sul momento. C’è la volontà della società e quella del giocatore e io sarei molto contento per lui e per tanti altri…”.

Quando si arriva a questo momento del Campionato diventa un altro tipo di Campionato. Ho sempre ringraziato i giocatori per la loro disponibilità, dai primi giorni di ritiro. Stiamo facendo una stagione straordinaria non solo per i risultati, ma anche per quello che siamo riusciti a costruire…”, ha proseguito Gasperini.

Il Tecnico giallorosso ha, infine, concluso: “Il pubblico è stato sempre importante fin dalla prima giornata. La cosa fondamentale per me, oltre ai risultati e alla squadra, è aver conquistato la credibilità agli occhi della gente e questo è un successo più grande di uno scudetto…”.

Soddisfatto anche Bryan Cristante, che ha così commentato: “Siamo contenti; è gioia doppia perché ci siamo messi nella posizione in cui volevamo essere. I tifosi hanno fatto delle coreografie bellissime, devo ringraziarli…”.

Dopo il triplice fischio la squadra si è radunata a centrocampo, con tutti i giocatori e lo staff tecnico, il Tecnico poi si è diretto sotto la Curva Sud, dove non ha potuto fare a meno di ballare ed esultare, ricevendo il saluto dei tifosi.

Roma-Lazio è stata anche l’ultima partita in casa di Stephan El Shaarawy, con la maglia della Roma. Il numero 92 è stato omaggiato dalla Curva Sud con uno striscione carico d’amore e riconoscenza: “Roma sarà sempre casa tua… Grazie di tutto Faraone”.

Attraverso i social El Shaarawy ha dichiarato: “Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. Per me questi dieci anni sono stati tutto questo. Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. In questo ambiente ho trovato affetto vero, stima sincera e un senso di appartenenza che va oltre il calcio. Una parte di me resterà qui…”.

El Shaarawy ha aggiunto: “Le lacrime escono fuori tutte insieme. Sono emozioni forti, sono cresciuto tanto come uomo e come calciatore. È stato un orgoglio aver ricevuto questo saluto…”.

Anche Gianluca Mancini ha espresso parole cariche d’affetto: “Stephan è un ragazzo d’oro. Ci ho giocato insieme sei anni, è sempre andato a mille, un professionista serio. Gli vorrò sempre un mondo di bene…”.

Perché alcune storie d’amore non finiscono davvero: cambiano forma, ma il legame resta.

Credit Photo by: Damiana Cicconetti

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