“VIDEOCITTÀ 2026“: Roma accende il futuro della cultura digitale
Presentata la IX edizione del Festival ideato da Francesco Rutelli: dal 10 al 12 luglio tre giorni dedicati a visione, innovazione, arti immersive e nuove tecnologie
di Damiana Cicconetti
Roma si prepara ad accogliere la nona edizione di “Videocittà“, il Festival dedicato alla visione, alle arti digitali e all’innovazione culturale che negli ultimi anni è diventato uno degli appuntamenti più significativi del panorama creativo italiano ed europeo.
La conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 si è svolta lunedì 11 maggio presso il Rettorato dell’Università degli Studi Roma Tre.
L’edizione di quest’anno, in programma dal 10 al 12 luglio a Roma, conferma la vocazione di “Videocittà” come piattaforma capace di unire arte, audiovisivo, musica, realtà immersive, Intelligenza Artificiale, installazioni digitali e riflessioni sul futuro delle città e della creatività.
Un laboratorio aperto che negli anni ha trasformato il rapporto tra spazio urbano e cultura tecnologica, coinvolgendo artisti internazionali, istituzioni, imprese innovative e nuove generazioni.
A guidare il Festival è Francesco Rutelli, ideatore e presidente della manifestazione, che ha immaginato “Videocittà” come un ponte tra patrimonio culturale e futuro digitale.
Accanto a lui, la direzione artistica di Anna Lea Antolini e la direzione creativa di Michele Lotti, figure che negli anni hanno contribuito a costruire un’identità riconoscibile e internazionale per il Festival, attraverso un linguaggio che intreccia sperimentazione visiva, musica elettronica, cinema espanso e performance immersive.
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati gli ospiti internazionali, le installazioni e le nuove collaborazioni istituzionali che caratterizzeranno la IX edizione.
Alla presentazione hanno preso parte importanti rappresentanti delle istituzioni culturali, politiche e accademiche italiane, a conferma della centralità ormai acquisita da “Videocittà” nel panorama nazionale.
Sono intervenuti: Natalia Bagnato, Giorgio Carlo Brugnoni, Manuela Cacciamani, Amedeo Ciaccheri, Massimiliano Fiorucci, Lorenzo Galanti, Paolo Giuntarelli, Federico Mollicone, Daniela Porro, Massimiliano Smeriglio e Mattia Voltaggio.
La presenza di esponenti del Ministero della Cultura, di Cinecittà, di Roma Capitale, dell’ICE e dell’Università Roma Tre testimonia il valore del Festival non soltanto come evento artistico, ma anche come motore di innovazione e attrattività internazionale.
Negli ultimi anni “Videocittà” ha saputo intercettare anche i grandi temi del presente: sostenibilità, Intelligenza Artificiale, transizione digitale, partecipazione culturale e nuove forme di intrattenimento immersivo.







