Riapre il Roseto Comunale di Roma: oltre 1.100 varietà in fiore, tra storia e biodiversità

Riapre il Roseto Comunale di Roma: oltre 1.100 varietà in fiore, tra storia e biodiversità

Oltre 1.100 varietà in fiore sul Colle Aventino: il Roseto Comunale di Roma accoglie visitatori tra biodiversità, storia e sostenibilità

di Giordana Fauci

Con l’arrivo della primavera riapre al pubblico il Roseto Comunale di Roma, uno dei giardini più affascinanti della Capitale, situato sul Colle Aventino e affacciato sul Circo Massimo.

Da sabato 11 aprile fino al 14 giugno cittadini e visitatori potranno immergersi in un percorso tra oltre 1.100 varietà di rose provenienti da tutto il mondo, in un contesto che fonde armoniosamente natura, storia e cultura.

Il roseto, caratterizzato da una suggestiva struttura ad anfiteatro, è suddiviso in due aree separate da via di Valle Murcia: la parte superiore ospita una ricca collezione di rose botaniche, antiche e moderne; quella inferiore è dedicata alle varietà in concorso per il prestigioso Premio Roma per le Nuove Varietà.

L’apertura di quest’anno è accompagnata da un’importante iniziativa di sensibilizzazione ambientale, promossa dall’assessora Sabrina Alfonsi.

In collaborazione con il Dipartimento Tutela Ambientale, sono stati presentati metodi di lotta biologica contro i parassiti delle piante: protagoniste le coccinelle, preziosi alleati naturali in grado di contrastare afidi e cocciniglie, riducendo così l’uso di prodotti chimici.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di cura del verde urbano, che coinvolge diverse aree della città, tra cui Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza di Spagna, oltre a parchi storici come Villa Torlonia e Villa Aldobrandini, con interventi mirati anche al contrasto del punteruolo rosso.

Accanto alla tutela trova spazio la valorizzazione: alcune rose del roseto saranno utilizzate per abbellire nuove aree urbane, come l’aiuola di Piazzale Ugo La Malfa, nell’ambito di un progetto di riqualificazione che coinvolge 21 spazi verdi in tutta Roma.

L’obiettivo è creare piccoli ecosistemi urbani capaci di favorire la biodiversità e migliorare il decoro cittadino.

Tra colori, profumi e panorami suggestivi, il roseto si conferma un luogo in cui natura, storia e sostenibilità convivono in perfetto equilibrio.

Credit Photo by: Roma Capitale

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