Annabella Rossi: lo sguardo che restituisce dignità al reale
Al Museo di Roma in Trastevere un viaggio per immagini tra periferie, rituali e culture marginali che raccontano l’Italia invisibile del Novecento
di Giordana Fauci
Dal 2 aprile al 31 maggio il Museo di Roma in Trastevere ospita la mostra “Annabella Rossi. La poetica della realtà”, un percorso espositivo intenso e profondamente umano che restituisce lo sguardo di una delle figure più innovative dell’antropologia italiana del Novecento.
L’esposizione si configura come un racconto per immagini che prende avvio dalla Roma degli anni Cinquanta, osservata da una giovanissima Annabella Rossi.
A soli venticinque anni, la studiosa dirige il proprio obiettivo verso una città lontana dai circuiti monumentali, soffermandosi sulle periferie e sulla vita quotidiana dei quartieri popolari, tra cui Trastevere.
Attraverso fotografie, provenienti dal Fondo Annabella Rossi, conservato presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e il Museo delle Civiltà, la mostra ricostruisce il percorso umano e scientifico dell’autrice.

Il suo lavoro si distingue per un approccio innovativo: fotografia, registrazioni sonore e video diventano strumenti fondamentali di indagine, non semplici supporti documentari ma veri linguaggi della ricerca.
Al centro dello sguardo di Annabella Rossi vi è un universo fatto di lavoro, rituali, credenze e quotidianità, spesso ignorato o stigmatizzato durante il boom economico.
Le sue immagini restituiscono dignità a queste comunità, rivelando una dimensione di profonda umanità e innocenza.
Nei suoi ritratti, la partecipazione emotiva dell’autrice trasforma il documento etnografico in autentica espressione artistica.

Promossa da Roma Capitale e curata da Stefania Baldinotti, Massimo Cutrupi e Francesco Quaranta, la mostra rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire l’eredità di una studiosa che ha saputo unire rigore scientifico e sensibilità artistica.
Il lavoro di Annabella Rossi continua oggi a vivere grazie all’attività dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, impegnato nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.
“Annabella Rossi. La poetica della realtà” è un viaggio nella memoria collettiva e nelle identità marginali dell’Italia del secondo Novecento.
Uno sguardo che, ancora oggi, invita a riflettere sul valore umano e culturale delle storie più invisibili.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







