Roma celebra la “Festa della Resistenza”
“La Festa della Resistenza 2026 è un’edizione molto ricca e bella; una tradizione che ha una partecipazione straordinaria e sempre più crescente dei cittadini...”: queste le parole del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri
di Damiana Cicconetti
Venerdì 10 aprile, nella Sala delle Bandiere in Campidoglio, è stata presentata la quarta edizione della “Festa della Resistenza“, alla presenza del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Un appuntamento che anticipa un programma ampio ed articolato, pensato per celebrare l’81° anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente.
Dal 23 al 26 aprile Roma Capitale darà vita a quattro giornate dedicate a cultura, partecipazione e memoria diffusa.
Il cuore della manifestazione sarà il Mattatoio di Testaccio, che per l’occasione si trasformerà in una vera e propria “Cittadella della Resistenza”: uno spazio aperto e condiviso, animato da oltre 100 appuntamenti tra incontri, spettacoli, musica, cinema e percorsi espositivi.
Curata da Silvia Barbagallo, l’edizione 2026 rende omaggio alle 21 Madri Costituenti, figure fondamentali nella costruzione della democrazia repubblicana.
L’inaugurazione è prevista per il 23 aprile, alle ore 16:30 presso il Mattatoio, con gli interventi del Sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio.
Il programma si svilupperà in una proposta ricchissima, che attraversa linguaggi e generazioni, coinvolgendo intellettuali, artisti e protagonisti del dibattito pubblico.
Tra gli ospiti attesi figurano, Corrado Augias, Sonia Bergamasco, Gianrico Carofiglio, Concita De Gregorio, Roberto Saviano, Dacia Maraini e Gad Lerner, insieme a numerose altre voci del giornalismo, della cultura e dello spettacolo.
“La Festa della Resistenza è un’edizione molto ricca e bella; una tradizione che ha una partecipazione straordinaria e sempre più crescente dei cittadini…”, ha evidenziato Roberto Gualtieri in Campidoglio.
Ampio spazio sarà riservato anche agli eventi culturali: il 24 aprile Anna Foglietta porterà in scena la lettura di “Una guerra” di Michele Santeramo, accompagnata da musica dal vivo; il 25 aprile Sonia Bergamasco interpreterà “Tutti i nostri ieri. La Resistenza di Natalia Ginzburg”; il 26 aprile Ottavia Piccolo sarà protagonista di “Io denuncio: l’omicidio di Giacomo Matteotti e la furia fascista”; mentre Concita De Gregorio chiuderà la manifestazione con una riflessione dedicata ai giovani e al tema della Resistenza.
La Festa si estenderà oltre il Mattatoio, coinvolgendo numerosi luoghi simbolici della memoria e della cultura cittadina: dal Museo Storico della Liberazione al Mausoleo Ossario Garibaldino, dal Parco dei Martiri di Forte Bravetta alla Casa della Memoria e della Storia, fino a biblioteche, teatri e spazi culturali diffusi su tutto il territorio urbano.
Accanto ad incontri e spettacoli non mancheranno iniziative speciali come la rassegna cinematografica “Resistenza in Sala”, presso il Nuovo Cinema Aquila, nonché concerti dedicati alla memoria, tra cui l’omaggio al tenore partigiano Nicola Stame, al Teatro dell’Opera.
A completare il progetto una campagna di comunicazione diffusa in città, con un linguaggio visivo ispirato alla pop-art che restituisce i volti giovani delle protagoniste della Resistenza e della nascita della Repubblica.
La “Festa della Resistenza” si conferma un appuntamento centrale: un’occasione per riscoprire la storia nei luoghi che la custodiscono e per rinnovare, attraverso la partecipazione collettiva, i valori fondanti della democrazia.
L’edizione 2026 sarà inoltre quasi interamente gratuita e accessibile, con servizi inclusivi come la traduzione in Lingua dei Segni Italiana – LIS -.
Un programma pensato per tutte le età, che prevede attività dedicate anche a bambine e bambini, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà, della memoria e della partecipazione.
Credit photo by: Damiana Cicconetti







