“Ditegli sempre di sì” la commedia di Eduardo De Filippo, in scena al Teatro Ambra Jovinelli
La commedia “Ditegli sempre di sì“, scritta nel 1927, con il titolo originario “Chill’èpazzo!”, rappresenta uno dei più efficaci esempi del teatro eduardiano in cui comicità e riflessione convivono
di Giordana Fauci
Dal 8 al 19 aprile torna in scena “Ditegli sempre di sì“, una delle commedie più brillanti del teatro di Eduardo De Filippo.
Lo spettacolo, prodotto da “Gli Ipocriti Melina Balsamo”, vede protagonisti Mario Autore, Anna Iodice e Domenico Pinelli, che firma anche la regia, affiancati da una compagnia di giovani interpreti.
Scritta nel 1927, con il titolo originario Chill’èpazzo!, la commedia rappresenta uno dei più efficaci esempi del teatro eduardiano in cui comicità e riflessione convivono in un equilibrio perfetto.
Il meccanismo della farsa si intreccia con un tema centrale e affascinante: la follia, osservata da Eduardo come fenomeno umano e sociale, in grado di generare allo stesso tempo risate e inquietudine.
La storia ruota attorno a Michele Murri, uomo appena dimesso da una clinica psichiatrica che decide di applicare alla lettera una regola fondamentale della convivenza civile: dire sempre la verità.
La sua rigidità logica e il bisogno di precisione assoluta trasformano però ogni dialogo in un paradosso comico, mettendo in crisi le convenzioni sociali e l’ipocrisia quotidiana.
Da qui nasce una catena di equivoci irresistibili, dove il confine tra normalità e pazzia diventa sempre più sottile.
La nuova messinscena nasce anche come omaggio a Eduardo, nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa.
Per il regista Domenico Pinelli, confrontarsi con questo testo significa entrare in dialogo con uno dei maestri assoluti del teatro italiano, cercando al tempo stesso una lettura contemporanea.
Nelle sue note di regia Pinelli racconta come l’idea dello spettacolo sia nata dal desiderio di rendere omaggio ad un autore che ha segnato profondamente la sua formazione artistica.
Accanto ai protagonisti il cast comprende Gianluca Cangiano, Mario Cangiano, Luigi Leone, Antonio Mirabella, Laura Pagliara, Vittorio Passaro, Lucienne Perreca, Simona Pipolo ed Elena Starace.
Le scene sono firmate da Luigi Ferrigno e Sara Palmieri; i costumi da Viviana Crosato e Antonietta Rendina; mentre le musiche originali sono composte da Mario Autore.
Dopo il successo della precedente tournée – ventotto repliche accompagnate da applausi calorosi, risate e momenti di autentica commozione – lo spettacolo torna ora in scena con nuove date.
Un segnale importante per una compagnia giovane che sceglie di confrontarsi con un classico del teatro italiano, dimostrando come i grandi testi possano continuare a parlare al pubblico di oggi.
Perché, come ricorda la celebre frase di Immanuel Kant, citata nella presentazione dello spettacolo: “Il pazzo è un sognatore da sveglio…”.
E forse proprio in questa sottile linea tra sogno e realtà si nasconde il segreto della straordinaria modernità del teatro di Eduardo De Filippo.






