Orrore a Tor Tre Teste: gatta stuprata
La micia Rosi trovata agonizzante in un giardino condominiale. Il Consigliere Rocco Ferraro: “Atto grave e preoccupante, emergenza sociale. Chi sa parli…”
di Giordana Fauci
Una vicenda che ha scosso profondamente il quartiere di Tor Tre Teste e che ora potrebbe avere risvolti giudiziari.
Rosi, una gatta, è stata trovata agonizzante con gravi lesioni nella zona genitale: ferite che, secondo i primi accertamenti veterinari, sarebbero compatibili con uno stupro.
Un episodio definito da molti come uno dei più gravi casi di violenza su animali registrati negli ultimi tempi nella zona est della Capitale.
La gatta è stata soccorsa da una donna e dal figlio. Le sue condizioni sono apparse subito disperate e l’animale è stato trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria sulla via Casilina, dove è stato ricoverato in condizioni critiche, sotto fluidi, terapia antidolorifica e monitoraggio costante.
Nei giorni successivi, fortunatamente, la gatta ha mostrato lievi segni di miglioramento, ma resta sotto osservazione h24.
Sulla vicenda si è attivata immediatamente la Lega nazionale per la difesa del cane, sezione di Ostia, che sta seguendo il caso e si occuperà delle spese veterinarie.
L’associazione ha parlato apertamente di violenza atroce e ha annunciato che farà tutto il possibile per ottenere giustizia per Rosi.
A seguire da vicino la vicenda è il Consigliere della Città Metropolitana Rocco Ferraro, che ha definito l’episodio “Un fatto gravissimo e preoccupante…”.
Ferraro si è attivato subito contattando la polizia locale e il Nucleo tutela ambientale, oltre ad annunciare la preparazione di un esposto in Procura per chiedere che vengano avviate indagini approfondite e che si arrivi all’individuazione del responsabile.
Rocco Ferraro ha altresì parlato di una vera e propria emergenza sociale, sottolineando come la violenza sugli animali non sia mai un fatto isolato o da sottovalutare.
Secondo il Consigliere, chi compie atti di questo tipo dimostra una pericolosità sociale che non può essere ignorata. Per questo ha invitato chiunque abbia visto qualcosa o abbia informazioni utili a farsi avanti e parlare con le Forze dell’Ordine,
Il Consigliere ha, inoltre, spiegato che, secondo alcune segnalazioni, altri gatti della stessa colonia felina sarebbero scomparsi da alcuni giorni: un elemento che potrebbe far pensare a episodi ripetuti e non ad un caso isolato.
Rocco Ferraro ha ribadito che seguirà personalmente la vicenda fino in fondo, chiedendo controlli più serrati sul territorio e maggiori tutele per le colonie feline, spesso gestite da volontari e cittadini che se ne prendono cura quotidianamente.
“Non voltiamoci dall’altra parte. Chiediamo giustizia per lei e per tutte le vittime innocenti di crudeltà. Il 3 aprile scendiamo in piazza a Manifestare per Rosi…”, queste le parole di Ferraro.
Rosi continua a lottare, seguita dai veterinari e dai volontari che non la lasciano mai sola. La speranza è che possa riprendersi completamente, mentre nel quartiere cresce la rabbia e la richiesta di giustizia per una vicenda che ha lasciato tutti sotto shock.







