Mirko Leuzzi e il murales di San Calisto: un omaggio al tempo che passa

Mirko Leuzzi e il murales di San Calisto: un omaggio al tempo che passa

Ai tavolini del bar San Calisto puoi incontrare chiunque. A 20 anni hai voglia di scoprire il mondo, ma lì bastava stare fermo e il mondo ti girava attorno…”, queste le parole dello street-artist romano Mirko Leuzzi

di Damiana Cicconetti

A Trastevere il muro che fiancheggia il bar San Calisto si trasforma in una grande tela colorata grazie allo street-artist romano Mirko Leuzzi.

Figure umane immerse in nature rigogliose raccontano storie di memoria, nostalgia e vita autentica.

Leuzzi, 34 anni, cresciuto a San Lorenzo è uno degli street-artist più noti della scena romana: dipinge su questa parete almeno tre volte l’anno dal 2022.

Dopo aver affrontato temi come solitudine, amore e nostalgia, il suo “nuovo” muro esplora l’invecchiamento e il trascorrere del tempo.

Cerco di esprimere la paura di abbandonare le certezze del passato, lasciare andare il tempo e accogliere l’imprevedibilità del futuro. Il disegno rappresenta due parti temporali divise dal fiume che attraversa diagonalmente l’immagine. Da un lato c’è il tempo con i segni anche fisici dell’invecchiamento, dall’altro la nostalgia, fatta di gioventù e spensieratezza: ciò che del passato abbiamo paura di perdere…”, ha dichiarato Mirko Leuzzi.

Le radici del suo percorso artistico sono nei tavolini del bar San Calisto: “Mi sono formato sedendo a quei tavolini dove puoi incontrare chiunque. A 20 anni hai voglia di scoprire il mondo, ma lì bastava stare fermo e il mondo ti girava attorno. È un bar dove le persone si conoscono, per me è un esempio, un manifesto della mia lotta contro la modernità. Bisogna parlare d’amore...”.

La mia arte può durare un giorno, tre mesi o un anno. Alcuni la vandalizzano. A volte è qualcuno che sfoga così la sua rabbia: altri, invece, sono artisti invidiosi…”, ha aggiunto.

Leuzzi riflette anche sul presente: “Libertà e autenticità. L’avvento dei social ha eliminato i rapporti umani. La vita passata mi affascina di più, mi sembra più romantica, più viva. Oggi il centro di Roma è uno spettacolare non luogo, il più bello del mondo…”.

Dopo il debutto nel 2022 con “Essere Pittura” alla Galleria Fidia, Leuzzi ha preso parte a fiere internazionali in Francia e Sud Africa, portando la sua visione di arte, memoria e autenticità direttamente nel cuore di Roma.

Credit Photo by: Damiana Cicconetti

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