“Flowers – Meravigliosa Natura“: un viaggio immersivo tra arte e biodiversità al Chiostro del Bramante
Dal 18 marzo al 6 settembre il Chiostro del Bramante ospita il nuovo capitolo del progetto “Flowers”, esplorando la natura attraverso opere storiche, contemporanee ed installazioni innovative
di Damiana Cicconetti
Dal 18 marzo al 6 settembre il Chiostro del Bramante ospita “Flowers. Meravigliosa Natura”, nuovo capitolo del progetto espositivo ideato da DART, in collaborazione con la Kunsthalle di Monaco e Suzanne Landau, ma realizzato in maniera indipendente.
Dopo il grande successo di pubblico di “Flowers. Dal Rinascimento all’Intelligenza Artificiale“, questa nuova edizione amplia e approfondisce il tema della natura, non più solo come elemento simbolico, poetico e politico, ma come universo organico e dinamico in cui piante, animali, elementi marini e molteplici specie convivono e interagiscono in un equilibrio mutevole.
Il percorso espositivo si sviluppa in tre macro-sezioni – Arte ed ecologia, Arte e scienza, Arte e politica – che permettono ai visitatori di leggere il presente attraverso la lente della natura, confrontando opere antiche e contemporanee, lavori classici e creazioni realizzate con tecnologie innovative e intelligenza artificiale.
Servizio di Damiana Cicconetti
La mostra raccoglie contributi di artisti nazionali e internazionali, proponendo un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.
Tra i punti di forza di questa nuova edizione i visitatori troveranno alcune installazioni site-specific già apprezzate nel primo capitolo, come quelle di Austin Young e Zadok Ben-David, affiancate da nuovi lavori di artisti già presenti e da opere inedite.
Grazie ad importanti prestiti provenienti da collezioni pubbliche e civiche — tra cui la Biblioteca Casanatense, la Villa Medicea di Poggio a Caiano, il Museo della Natura Morta, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Museo Civico di Zoologia di Roma – il percorso si arricchisce di contenuti scientifici e di approfondimenti sulla biodiversità e sugli ecosistemi.
Tra le novità più rilevanti il diorama dedicato agli Oceani e alla Foresta Bavarese dialoga con installazioni contemporanee come “Enter the Plastocene“ di Tamiko Thiel and/p e “Sunday’s lunch 02” di Eugenio Tibaldi e con opere storiche del XVII e XVIII secolo di Margherita Caffi, Filippo Teodoro di Liagno detto Filippo Napoletano e Pietro Neri Scacciati.
Completano il percorso nuovi prestiti di Tracey Bush, Rob and Nick Carter, Ann Carrington e un nucleo inedito di lavori di Zadok Ben-David, offrendo una riflessione sulla fragilità degli ecosistemi e sulla responsabilità collettiva nel preservare il patrimonio naturale.
“Flowers. Meravigliosa Natura” si conferma una mostra viva e in continuo mutamento, in grado di sorprendere e stimolare il pubblico attraverso un’esperienza multisensoriale, in cui arte, scienza e natura si intrecciano in un percorso emozionante e profondamente attuale.







