Ottavi di finale di Europa League: Roma-Bologna 3-4 ai supplementari
“Noi siamo sempre stati lì. Ora bisogna ritrovare la forza, perché ci sono stati tanti buoni spunti…”, queste le parole di Lorenzo Pellegrini
di Damiana Cicconetti
Giovedì 19 marzo, allo Stadio Olimpico, la Roma ha ospitato il Bologna nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League.
Una sfida conclusa sul 3-4 ai tempi supplementari, che ha permesso ai rossoblù di conquistare il passaggio ai quarti di finale, dopo l’1-1 dell’andata al Dall’Ara.
A sbloccare il match al 22’ è Jonathan Rowe; la Roma reagisce con carattere e trova il pareggio al 32’ con Evan N’dicka.
Nel recupero del primo tempo (45’+2’) Federico Bernardeschi riporta avanti il Bologna su calcio di rigore.
Nella ripresa i rossoblù trovano il terzo gol al 58’ con Santiago Castro, ma i giallorossi non si arrendono e danno prova di grande spirito di reazione.
Al 69’ Donyell Malen accorcia le distanze su rigore, riaccendendo l’entusiasmo dell’Olimpico e all’80’ è il capitano Lorenzo Pellegrini a firmare il 3-3 che trascina la sfida ai tempi supplementari.
Al 111’ Nicolò Cambiaghi consente al Bologna di staccare il pass per il turno successivo.
A fare da cornice alla serata 63.991 spettatori e una Curva Sud straordinaria. Poco prima del calcio d’inizio è stata esposta una coreografia con la Lupa Capitolina su sfondo bianco, giallo e rosso e, durante l’attesa dei supplementari, i tifosi hanno intonato “Roma, Roma, Roma…”, contribuendo a creare un’atmosfera carica di passione.
Nel post-partita Bryan Cristante ha dichiarato: “Volevamo tutti passare. È dura perché l’avevamo ripresa, eravamo convinti che stavamo interpretando la partita nel modo giusto…”.
“Eravamo lì per andare avanti e fare un altro turno in Europa League. Bisogna subito rimboccarsi le maniche, perché adesso già domenica c’è un’altra partita fondamentale…”, ha chiarito.
Lorenzo Pellegrini ha, invece, sottolineato: “Abbiamo provato in tutti i modi a passare e a fare una grande partita. Ci sono stati episodi in cui non siamo stati perfetti ma noi siamo sempre stati lì, anche durante i tempi supplementari non ho mai percepito che avremmo potuto subire gol e perdere…”.
“Ora bisogna ritrovare la forza, perché ci sono tanti buoni spunti. La voglia di fare risultato quando sei sotto di due gol. Ci sono delle cose da migliorare, altre belle da portare con noi nelle prossime gare…”, ha aggiunto Pellegrini.
Tra i protagonisti, decisivo Donyell Malen, con il gol segnato, ha raggiunto quota otto reti nel 2026, confermandosi il giocatore della Serie A che ha segnato più gol, considerando tutte le competizioni nel 2026, segnando il doppio rispetto a qualsiasi altro compagno di squadra e superando Nicola Krstovic dell’Atalanta fermo a 7.
Nel post-partita Gian Piero Gasperini ha analizzato la gara: “Quando si arriva a questo punto i livelli si alzano. La squadra si è espressa con continuità per tutti i 90 minuti: ha recuperato, ha preso gol ad un minuto dalla fine del primo tempo su rigore, è ripartita, è andata sotto 3-1, ma sembrava avere l’inerzia della gara dalla propria parte…”.
“Abbiamo poi trovato Malen straordinario, che ha alzato la pericolosità rispetto al girone d’andata. I giocatori hanno sempre fatto il massimo, Robinio Vaz ad esempio è un ragazzo giovanissimo che aiuta con la sua vivacità e forza…”, ha evidenziato il Tecnico.
“È stata una partita molto avvincente, usciamo con grande rammarico. Abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che potevamo fare. Il meglio, quasi tutta la gara. Il peggio, nei gol che abbiamo concesso. Siamo stati superiori all’avversario sotto tanti aspetti e abbiamo fatto delle cose importanti…”, ha, infine, concluso Gasperini.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







