Cineclub dell’ANAC al Pasquino Art Center
Il Pasquino Art Center di Trastevere ha inaugurato il nuovo ciclo di proiezioni e incontri dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC) con “I Martedì dell’ANAC – Il Cineclub degli Autori”
di Giordana Fauci
Venerdì 6 marzo il Pasquino Art Center di Trastevere ha inaugurato il nuovo ciclo di proiezioni e incontri dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC) con “I Martedì dell’ANAC – Il Cineclub degli Autori”, dedicato al cinema e al documentario d’autore.
L’inaugurazione è stata concepita come un momento di memoria e riscoperta, rendendo omaggio alla regista Isabella Bruno, figura pionieristica del cinema femminista italiano degli anni Settanta.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con la Cineteca Nazionale, che da anni si occupano della conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico italiano.
Durante la serata sono stati proiettati due lavori significativi della regista: “E solo a noi che sta la decisione” (1975, 34’) e “Presa alla gola. Amor fati” (1987, 38’), opere che testimoniano la ricerca estetica e l’impegno politico di Bruno.
I documentari, realizzati in anni cruciali per il movimento femminista italiano, affrontano tematiche legate alla libertà individuale, all’autodeterminazione e alla rappresentazione delle donne nel contesto sociale e culturale dell’epoca.
Fondatrice del collettivo Cinema Alice Guy, Isabella Bruno ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del documentario militante e della produzione audiovisiva indipendente.
Oltre ai suoi lavori cinematografici, ha realizzato programmi televisivi e progetti di ricerca visiva che hanno ampliato il linguaggio del documentario in Italia.
Molti dei suoi materiali sono oggi conservati e digitalizzati presso l’Archivio Nazionale Cinema Impresa e la Cineteca Nazionale di Ivrea, rendendo possibile una nuova circolazione e valorizzazione delle sue opere.
L’incontro inaugurale è stato introdotto da figure di primo piano del panorama culturale e cinematografico italiano: la studiosa Liliana Ginanneschi, la ricercatrice Annamaria Licciardello, il critico e storico del cinema Steve Della Casa e il presidente dell’ANAC Francesco Ranieri Martinotti. Gli interventi hanno ricostruito il percorso artistico e politico della regista, sottolineando l’importanza della sua opera nella storia del cinema documentario e nella riflessione sui linguaggi audiovisivi legati ai movimenti sociali.
Con “I Martedì dell’ANAC – Il Cineclub degli Autori”, l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici intende creare uno spazio stabile di dialogo tra autori e pubblico.
Il cineclub si svolgerà settimanalmente il martedì, dalle 16:00 alle 19:00 e proporrà proiezioni di documentari, incontri con registi e studiosi, momenti di approfondimento critico e discussione collettiva.
Al termine di ogni appuntamento è previsto un aperitivo convenzionato, pensato per favorire la convivialità e lo scambio informale tra gli ospiti e i partecipanti, recuperando quella dimensione di incontro e condivisione che ha storicamente caratterizzato le attività dell’ANAC.
La serata inaugurale ha segnato così l’avvio di un percorso che si propone di riportare il cinema d’autore al centro di un’esperienza collettiva, ove la visione dei film diviene occasione di confronto critico, memoria storica e scoperta di nuovi sguardi sul presente.







