Roma-Juventus 3-3: Marco Conidi dal vivo all’Olimpico prima del match

Roma-Juventus 3-3: Marco Conidi dal vivo all’Olimpico prima del match

Noi siamo ancora lì. Siamo in competizione e usciamo da una partita straordinaria…”, queste le parole di Gian Piero Gasperini

di Damiana Cicconetti

Domenica 1 marzo, nella 27ª Giornata di Serie A, la Roma è scesa in campo allo Stadio Olimpico per affrontare la Juventus in una gara intensa, terminata 3-3.

Sono stati Wesley França (39’), Evan N’Dicka (54’) e Donyell Malen (65’) a firmare le reti giallorosse; per la Juventus sono andati a segno Francisco Conceição (47’), Jeremie Boga (78’) e Federico Gatti (90’+3’).

A fare da cornice al big match, 65.870 tifosi presenti: sold-out numero 78 dell’era Friedkin, in un Olimpico gremito che ha sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto.

Serata speciale già nel pre-partita, quando un emozionato e coinvolgente Marco Conidi si è esibito sotto la Curva Sud con la sua “Mai sola mai, accompagnato dalle note di un pianoforte.

Al momento dell’ingresso in campo delle squadre la Curva Sud ha mostrato lo striscione: “Voi in campo, noi sugli spalti: siamo la coreografia più bella… Uniti nonostante tutto e tutti!…”.

Nel post-partita, Gian Piero Gasperini ha analizzato così il match: “E’ chiaro che vediamo il nostro Campionato pieno di situazioni nei finali. L’Inter, il Napoli e il Milan riescono a raddrizzare molto spesso nei minuti finali di recupero…”.

Sono stati tre gol molto simili. È chiaro che, se fossimo andati a +7 sulla Juve e sulle altre che sono dietro, avremmo fatto un grande passo avanti. Ma noi siamo ancora lì. Siamo in competizione e usciamo da una partita straordinaria”, ha aggiunto ancora.

Dobbiamo avere un atteggiamento più vivo nelle situazioni finali, a cinque minuti dalla fine non si può parlare di stanchezza sulle palle inattive. La Juve non ha avuto grandi occasioni, poteva segnare solo su piazzato…”, ha infine concluso Gasperini.

Evan N’Dicka, autore del secondo gol, ha così commentato: “Dobbiamo andare avanti. Volevamo vincere e prendere tre punti, ma nel calcio non si può controllare tutto. Abbiamo preso un punto, al termine di una buona prestazione: tre gol e un attacco che ha funzionato bene…”.

Poi lo sguardo già alla prossima sfida: “Non abbassiamo la testa, andiamo a Genova arrabbiati. Guardiamo avanti, perché siamo noi davanti...”.

Credit Photo by: Damiana Cicconetti

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