Serena Brancale: “Qui con me”, una lettera d’amore oltre il tempo

Serena Brancale: “Qui con me”, una lettera d’amore oltre il tempo

A Sanremo nel ricordo della madre: “È il momento più sacro della mia vita…”

di Giordana Fauci

Per la sua terza partecipazione al Festival di Sanremo, dopo l’esordio tra le Nuove Proposte nel 2016 e il ritorno tra i Big nel 2025, Serena Brancale sceglie la strada più coraggiosa: raccontare il dolore per la perdita della madre, Maria De Filippis, musicista e insegnante italo-venezuelana scomparsa improvvisamente nel 2020.

Qui con meè la canzone con cui sale sul palco dell’Ariston, ma prima ancora è una confessione. 

“Per sei anni ho tenuto dentro un’emozione che non sentivo di poter condividere. Il lutto mi aveva travolta. Poi, durante l’ultimo tour, ho capito che era arrivato il momento di raccontare questa parte di me…”, commenta. 

Il testo è una vera e propria lettera alla madre: parole scelte con cura: E se ti portassi via da quelle stelle / scalerei la terra e il cielo / anche l’universo intero / per averti ancora qui con me…”.

Un brano che tratta di assenza ma anche di presenza invisibile, di quell’eredità emotiva che resta nelle mani, negli sguardi e nei gesti quotidiani. 

“Questo Sanremo è un momento sacro. Salgo sul palco per rendere onore alla mia mamma. Vorrei che fosse la musica a parlare per me. Ho voglia di vivere questo Festival con grande semplicità…”, dichiara ancora. 

Accanto a lei, di nuovo, vi è la sorella Nicole nel ruolo di direttrice d’orchestra: una presenza familiare e simbolica, quasi a chiudere un cerchio di affetti proprio sul palco più importante.

“Qui con me” inaugura anche un nuovo tour internazionale: a fine aprile la prima data a Londra, poi Madrid, Barcellona e Parigi.

Per la serata delle cover interpreterà “Bésame mucho” di Consuelo Velázquez, affiancata dalla siciliana Delia Buglisi e dalla voce calda dell’americano Gregory Porter. Una scelta che unisce eleganza, radici e internazionalità.

Credit Photo by: RAI

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