LDA e Aka 7even: un duo unito da amicizia e passione
“La canzone può essere dedicata ad una città, una persona o un amico…”, confessano
di Damiana Cicconetti
LDA e Aka 7even arrivano al Festival di Sanremo con “Poesie clandestine“, un brano che unisce due mondi diversi in una canzone d’amore fresca, ballabile e leggera.
“Può essere dedicata ad una città, una persona o un amico…”, confessano.
“Ognuno può trovarci il proprio significato…”, spiegano i due giovani artisti, che condividono casa a Milano, creando un legame simile a quello tra fratelli.
La convivenza ha permesso loro di allenarsi costantemente, tra studio e vocal coach, con rituali quotidiani come il latte e cereali prima di dormire e sfide a ping pong.
La preparazione per l’Ariston passa anche dalla palestra e dalla gestione della respirazione, elementi fondamentali per una performance perfetta.
Il testo di “Poesie clandestine” racconta un amore intenso e travolgente, fatto di emozioni contrastanti e desideri nascosti.
Tra versi in napoletano e immagini poetiche, il brano evoca la città, i sentimenti e la passione, trasformando la frenesia in una tarantella musicale che resta impressa.
Durante la serata delle cover, LDA e Aka 7even saranno affiancati da Tullio De Piscopo per reinterpretare il suo celebre “Andamento lento”, simbolo del Festival del 1988.
Dopo Sanremo, il duo pubblicherà il loro primo album insieme, anch’esso intitolato “Poesie clandestine”, in uscita il 6 marzo.
Un progetto che racchiude la loro sintonia, la voglia di crescere e la capacità di trasformare amicizia e musica in un percorso artistico condiviso.
Tra casa, studio e palco, LDA e Aka 7even mostrano che la complicità può essere una forza creativa.
…Non a caso, la loro musica nasce dall’unione e dal vivere insieme ogni sfida.
Credit Photo by: RAI







