Enrico Nigiotti: tra paternità e rinascita con “Ogni volta che non so volare”
Al suo terzo Sanremo da Big, Nigiotti racconta le trasformazioni della vita con il nuovo album “Maledetti innamorati”
di Giordana Fauci
Enrico Nigiotti torna al Festival di Sanremo con una prospettiva rinnovata e una serenità conquistata grazie alla paternità.
“Quando sono arrivati i miei gemelli, Maso e Duccio, ho trovato più calma e più concentrazione…”, racconta il cantautore livornese.
Il brano in gara “Ogni volta che non so volare”, nasce durante il periodo del Covid come flusso di coscienza che attraversa momenti personali e universali.
La canzone parla di cadute e risalite, di legami con chi ci sta accanto e delle esperienze che ci formano, trasformando il dolore in crescita e consapevolezza.
Durante la serata delle cover, Nigiotti sarà sul palco con Alfa per reinterpretare “En e Xanax” di Samuele Bersani, così confermando la sua attitudine a mescolare emozione a storytelling musicale.
“Ogni volta che non so volare” farà parte del nuovo album “Maledetti innamorati”, in uscita il 13 marzo, descritto dallo stesso Nigiotti come un “cacciucco…” musicale, una zuppa di generi diversi con collaborazioni speciali, tra cui un duetto con Olly.
Oltre alla musica, il cantautore celebra le radici familiari con il vino “Nonno Hollywood”, un Bolgheri Doc dedicato al nonno, che unisce passione per l’arte e tradizione familiare, simbolo di un equilibrio tra vita privata e carriera artistica.
Credit Photo by: RAI







