Jazz d’autore al Pasquino Art Center

Jazz d’autore al Pasquino Art Center

Intervista a Riccardo Manenti, pianista e compositore siciliano

di Giordana Fauci

Il 12 febbraio il Pasquino Art Center ha accolto una serata di jazz intima e profondamente evocativa.

Luci soffuse e ascolto attento hanno disegnato la cornice perfetta per un concerto in grado di parlare con delicatezza, lasciando spazio alle sfumature e al silenzio.

Riccardo Manenti al piano, Piera Pizzi alla voce e Daniele Leucci alle percussioni hanno costruito, sul palco, un dialogo musicale raffinato, fondato sull’ascolto reciproco e su una sensibilità condivisa.

Standard jazz e brani originali si sono alternati in un percorso autentico.

…Un trio capace di creare un equilibrio naturale, in cui ogni nota ha trovato il proprio spazio con misura ed eleganza.

Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Musica di Perugia e in jazz presso il Conservatorio Santa Cecilia, il Maestro Riccardo Manenti è una figura poliedrica del panorama musicale italiano.

Manenti è altresì insegnante di pianoforte e ha affiancato alla sua attività didattica un’intensa carriera artistica e consulenziale.

È stato, inoltre, consulente musicale della trasmissione “Buona Domenica“.

Il maestro Manenti ha rilasciato un’interessante intervista ad Occhio sul Mondo, raccontando il rapporto con la musica, l’insegnamento e le esperienze che hanno segnato il suo percorso.

Com’è nato il suo amore per la musica?

“È nato molto presto. Da bambino sentivo che il pianoforte era il mio spazio naturale. Non è stata una scelta razionale: era qualcosa che mi apparteneva già. Per me passione e musica coincidono. Non riesco a separarle…”.

Che cosa rappresenta oggi la musica nella sua vita?

“È il mio linguaggio. È il modo in cui riesco ad esprimere ciò che a volte le parole non riescono a dire. Ogni volta che mi siedo al pianoforte cerco autenticità e verità. Anche nel silenzio…”.

Lei è anche insegnante. Che ruolo ha la didattica nel suo percorso?

“Amo insegnare. È una parte fondamentale della mia vita. Insegnare non significa soltanto trasmettere tecnica, bensì educare all’ascolto, alla sensibilità. La musica è prima di tutto rispetto. I figli di artisti noti mi hanno affidato il loro percorso musicale: è una grande responsabilità. Quando una famiglia che vive di arte sceglie te per accompagnare un figlio nello studio del pianoforte significa che riconosce serietà e dedizione. È motivo di orgoglio, ma anche di impegno ancora maggiore. Quando un allievo cresce, non solo tecnicamente ma interiormente, è una grande soddisfazione…”.

Nel corso della sua carriera ha vissuto esperienze significative in ambito televisivo?

“Nel 2004-2005 sono stato consulente musicale della trasmissione “Buona Domenica”, lavorando al fianco del Maestro Demo Morselli e accompagnando artisti di primo piano durante le dirette. È stata un’esperienza che ha consolidato la mia versatilità, permettendomi di coniugare rigore musicale e dinamiche dello spettacolo, senza mai perdere la mia identità artistica…”.

Che tipo di dialogo si crea con Piera Pizzi e Daniele Leucci?

“È un dialogo basato sull’ascolto. Ognuno di noi ha il proprio spazio, ma nessuno invade quello dell’altro. È un equilibrio naturale…”.

Al Pasquino Art Center Riccardo Manenti, Piera Pizzi e Daniele Leucci hanno creato un’atmosfera sospesa nel tempo, in cui ogni nota ha trovato il suo spazio naturale, imprimendo una memoria sonora destinata a perdurare.

…Un’esperienza che sarà possibile rivivere ancora perché, in considerazione dell’enorme successo ottenuto lo scorso 12 febbraio, il Maestro Manenti e la vocalist Piera Pizzi si esibiranno nuovamente presso il Pasquino Art Center lunedì 16 febbraio, a partire dalle ore 19:00.

Credit Photo by: Giordana Fauci

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