Cerimonia di apertura: al via i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026
“L’Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte. Vi diamo il benvenuto in un Paese di storia e innovazione, creatività, cultura e passione…”, queste le parole di Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026
di Damiana Cicconetti
I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziati: venerdì 6 febbraio, l’accensione dei bracieri olimpici a Milano e Cortina d’Ampezzo ha dato il via alla XXV edizione dei Giochi, inaugurata dalla Cerimonia di apertura.
Lo spettacolo principale, andato in scena allo Stadio San Siro di Milano, ha celebrato il tema dell’”Armonia”, filo conduttore di una narrazione che ha intrecciato arte, storia, musica e talento.
Un’idea che riflette perfettamente lo spirito dei Giochi, per la prima volta distribuiti tra più sedi: non solo Milano e Cortina, ma anche Livigno e Predazzo, che ospiteranno le competizioni fino al 22 febbraio.
Durante la Cerimonia, la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, ha lanciato un forte messaggio di unità e dialogo tra i popoli: “Io sono perché noi siamo. Insieme siamo più forti e ci eleviamo quando ci sosteniamo a vicenda…”.
Le ha fatto eco il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò: “L’Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte. Dall’eleganza e dallo stile di Milano alle meraviglie alpine di Cortina d’Ampezzo, vi diamo il benvenuto in un Paese di storia e innovazione, di creatività, cultura e passione…”.
A dichiarare ufficialmente aperti i Giochi è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, protagonista di uno dei momenti più simbolici della serata: un video lo ha mostrato arrivare allo stadio in tram, guidato da Valentino Rossi, in un incontro tra Istituzioni e icone dello sport italiano.
La musica ha avuto un ruolo centrale nello spettacolo. Il tema del “volo” metafora ricorrente negli sport invernali ha trovato la sua massima espressione in “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. Ad interpretarlo è stata Mariah Carey, che ha incantato il pubblico.
Da lì un susseguirsi di omaggi alla grande tradizione culturale italiana: dallo scultore Antonio Canova ai giganti dell’opera lirica come Verdi, Rossini e Puccini, con Matilda De Angelis nel ruolo di direttrice d’orchestra per una notte.
Momenti di forte intensità emotiva hanno scandito la serata: Laura Pausini ha interpretato “Il Canto degli Italiani” e Andrea Bocelli ha emozionato con “Nessun Dorma”.
Il Giuramento Olimpico è stato letto a Cortina d’Ampezzo da Stefania Constantini e Dominik Fischnaller, simbolo del legame tra le diverse sedi dei Giochi.
La filosofia dei Giochi “diffusi” ha così preso forma finanche nella sfilata delle delegazioni: circa 2.900 atleti e atlete hanno sfilato tra Milano, Cortina, Livigno e Predazzo.
Per l’Italia, a Milano hanno guidato la squadra Arianna Fontana e Federico Pellegrino; mentre a Cortina i portabandiera sono stati Federica Brignone e Amos Mosaner, che ha portato simbolicamente Brignone sulle spalle lungo il corso principale della località dolomitica.
Credit Photo by: Comitato Olimpico







