“Che Disastro di Commedia”: il cult della comicità internazionale al Nuovo Teatro Orione di Roma
Dal 22 gennaio al 15 febbraio in scena il cult della comicità mondiale: “Che disastro di commedia”
di Giordana Fauci
Dal 22 gennaio al 15 febbraio il Nuovo Teatro Orione di Roma ospita “Che Disastro di Commedia“, versione italiana del celebre “The Play That Goes Wrong”, firmato da Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields, autentico cult del teatro comico contemporaneo.
Lo spettacolo, diretto da Mark Bell e tradotto da Enrico Luttmann, approda nella Capitale dopo una lunga e fortunata storia di successi internazionali.
Dalla sua prima apparizione sulle scene la commedia ha totalizzato oltre trecento repliche, toccando numerose capitali europee e i principali centri teatrali degli Stati Uniti, così confermandosi uno dei titoli più amati del panorama comico mondiale.
Per la tappa romana la produzione si avvale di un cast affiatato e di grande esperienza, composto da Stefania Autuori, Matteo Cirillo, Viviana Colais, Valerio Di Benedetto, Massimo Genco, Alessandro Marverti, Igor Petrotto e Marco Zordan.
Gli interpreti dimostrano una notevole padronanza della comicità fisica e dei tempi scenici, riuscendo a trasformare il caos apparente in una macchina comica di straordinaria precisione, sostenuta da un ritmo incalzante e da una continua escalation di gag ed imprevisti.
Nato nel 2012 all’interno di un piccolo teatro ricavato nel pub londinese The Old Red Lion, ove si esibiva davanti ad un pubblico di appena sessanta spettatori a sera, “The Play That Goes Wrong” ha conosciuto una crescita sorprendente e inarrestabile.
Il vero salto di qualità avviene nel 2014, con il debutto al Duchess Theatre di Londra, che segna l’inizio di un successo planetario.
Da quel momento la commedia ha conquistato i palcoscenici di tutta Europa, dell’Italia e degli Stati Uniti, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali, tra cui due Olivier Awards, un Tony Award, un Premio Molière e un Drama Desk Award, consacrandosi come uno dei fenomeni teatrali più rilevanti degli ultimi anni.
La trama ruota attorno ad una compagnia teatrale amatoriale che, grazie ad un’inaspettata eredità, decide di mettere in scena un ambizioso giallo ambientato nel West End londinese degli anni Venti.
Tuttavia, fin dalle prime battute, lo spettacolo si trasforma in una catena inarrestabile di incidenti: scenografie che crollano, porte che si bloccano, oggetti che scompaiono misteriosamente e battute dimenticate dagli attori.
Ogni elemento contribuisce ad un disastro tanto apparente quanto meticolosamente orchestrato, in cui il fallimento diventa vero motore della comicità.
In Italia “Che Disastro di Commedia” ha già registrato numeri da record, con tournée pluriennali, decine di teatri visitati, sold-out ripetuti e migliaia di spettatori conquistati, confermando l’efficacia universale di una comicità in grado di coinvolgere pubblici di ogni età.







