Roma-Milan 1-1, la Curva Sud omaggia Antonio De Falchi: “Imperitura memoria…”
“Ne usciamo veramente forti…”, queste le parole di Gian Piero Gasperini
di Damiana Cicconetti
Domenica 25 gennaio lo Stadio Olimpico ha ospitato il big match Roma-Milan, terminato sull’1-1 al termine di una gara intensa e combattuta.
I giallorossi di Gian Piero Gasperini conquistano un punto, così salendo a quota 43 punti in classifica.
Dopo un primo tempo equilibrato, il Milan ha trovato il vantaggio al 62’ con Koni De Winter.
Il pareggio è arrivato al 74’ con il rigore di Lorenzo Pellegrini: il numero 7 giallorosso non sbaglia e l’Olimpico esplode di gioia.
La serata è stata segnata fin da subito da un momento di profonda emozione sugli spalti.
Prima del fischio d’inizio la Curva Sud ha reso omaggio ad Antonio De Falchi, tifoso romanista scomparso il 4 giugno 1989 a soli diciannove anni, ucciso da sostenitori rossoneri, a seguito di un agguato all’esterno di San Siro, poco prima di Milan-Roma.
L’inchiesta e il successivo processo porteranno ad una sola condanna, per omicidio preterintenzionale: 7 anni a Luca Bonalda.
Al centro della scenografia, l’immagine di Antonio affacciato al finestrino di un treno, in viaggio per vedere la sua Roma.
Sotto, la data 4 giugno 1989 e l’immensa scritta “Imperitura memoria…”.
…Un omaggio sentito, dovuto, ad un tifoso simbolo per l’intera comunità romanista e non solo.
Nei giorni precedenti la gara, era stata vandalizzata l’opera realizzata dallo street-artist Drugi nel cuore di Roma, in Via della Madonna dei Monti, dedicata proprio alla memoria di De Falchi.
Il volto del ragazzo era stato strappato a meno di 24 ore dalla comparsa del murale. A denunciare l’accaduto è stato lo stesso artista, che ha così commentato: “Il murale tornerà al suo posto. Promesso…”.
Nel post-partita Gian Piero Gasperini ha dichiarato: “Continuano ad arrivare ragazzi giovani: pensavamo ad un gruppo under 25, invece, siamo quasi under 20. Noi continuiamo il nostro percorso, questa sera abbiamo affrontato il Milan e ne usciamo veramente forti…”.
Poi uno sguardo al progetto tecnico: “Malen è un giocatore straordinario; giocando si crea sempre più tenuta, durata e resistenza. Anche questa sera, contro una difesa difficile come quella del Milan, ha fatto cose eccezionali. Siamo molto convinti di lui, ha avuto anche una grande occasione…”.
Sulla fase difensiva: “Bisogna essere sempre molto concentrati e attenti. Io credo di avere quest’anno una difesa straordinaria, perché concedere così poco ad una squadra come il Milan, con questi velocisti davanti, è frutto di una grande applicazione, ma anche di una grande forza…”.
Il Tecnico ha, poi, sottolineato il percorso di Ghilardi: “È cresciuto in modo esponenziale rispetto all’inizio della stagione. Le qualità le ha sempre avute, ma con i ragazzi giovani è così: col tempo l’evoluzione diventa evidente. Di questo siamo molto contenti…”.
Sul rigore: “Erano usciti entrambi i rigoristi e subito abbiamo detto Cristante, ma c’era anche Pellegrini che è un rigorista e quindi l’ha tirato lui…”.
Tra i protagonisti anche Daniele Ghilardi che ha commentato: “Abbiamo creato molto. Un pareggio non è una sconfitta, va bene così…”.
“Sono felice della fiducia che il Mister mi sta dando…”, ha aggiunto Ghilardi.
L’Olimpico, illuminato dal ricordo di Antonio De Falchi, ha così dimostrato come il calcio sia rispetto, appartenenza e memoria.
La Curva Sud ha onorato la storia di uno dei figli di Roma, Antonio De Falchi, il cui nome continuerà a vivere per sempre nella storia e nel cuore di tutti.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







