Commissione Periferie, l’On. Alessandro Battilocchio a Montespaccato: un segnale concreto di riscatto e speranza
“La rinascita del campo Don Pino Puglisi dimostra che la legalità può diventare futuro e opportunità per i giovani e per il territorio…”, queste le parole dell’On. Alessandro Battilocchio (FI)
di Damiana Cicconetti
Sabato 20 dicembre Montespaccato ha vissuto una giornata di festa e di forte valore simbolico con la visita della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle periferie, guidata dal Presidente, On. Alessandro Battilocchio (FI), in occasione dell’inaugurazione del nuovo campo di gioco del Centro Sportivo Don Pino Puglisi, un luogo confiscato alla criminalità e trasformato in un’eccellenza sportiva e sociale.
Una presenza che si inserisce in un percorso avviato dalla Commissione Periferie, presente sul territorio e legata da un rapporto speciale con i ragazzi del Montespaccato Calcio, protagonisti di una storia di riscatto che ha varcato anche le porte del Parlamento.
“Che emozione essere di nuovo qui, in questo giorno di festa per il quartiere, a ribadire che lo Stato c’è, in termini di legalità e rispetto delle regole…”, ha dichiarato l’On. Battilocchio.
“Montespaccato è la dimostrazione concreta che la svolta è possibile ed è già in corso…”, ha aggiunto.
Al centro della mattinata l’inaugurazione del nuovo impianto sportivo “Don Pino Puglisi”, una struttura sottratta alla criminalità organizzata, sequestrata nel 2018 e colpita negli anni successivi da atti intimidatori e vandalici ma, oggi, restituita alla collettività come presidio di legalità, sport e inclusione sociale.
“Sostenere il Montespaccato Calcio significa investire in un’idea di futuro per una periferia che ha saputo reagire con determinazione…”, ha sostenuto Riccardo Starace, Presidente Onorario del Montespaccato Calcio.
…Un momento fortemente simbolico, che coincide con gli ottant’anni del quartiere e che rappresenta una vittoria voluta dalle Istituzioni, nonché dalle realtà del terzo settore.
“L’inaugurazione del campo è un segnale fortissimo di speranza e riscatto sociale, soprattutto per i giovani…”, ha sottolineato Battilocchio.
A dare il calcio d’inizio insieme ad un giovane atleta del Montespaccato Calcio è stato Gianni Rivera, leggenda del calcio italiano, in una cornice di grande partecipazione popolare che ha visto centinaia di cittadini riversarsi sul campo per celebrare la rinascita di uno spazio simbolo del quartiere.
La storia dell’impianto racconta il volto più autentico delle periferie: una struttura nata dal basso, successivamente finita nelle mani della criminalità e, oggi, restituita al territorio grazie ad un lavoro di squadra che ha coinvolto Roma Capitale, Municipio XIII, Regione Lazio, Governo, oltre a Sport e Salute, con uno stanziamento complessivo di un milione di euro.
“La restituzione dell’impianto dimostra che, quando le Istituzioni sono unite, i risultati arrivano e sono visibili. Qui la legalità diventa progetto concreto, futuro e opportunità…”, ha ribadito Battilocchio.
Un messaggio che si lega profondamente alla figura di Don Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia, a cui è stato intitolato il campo: “Il centro sportivo Don Pino Puglisi viene restituito a nuova vita nel nome del sacerdote assassinato dalla mafia. L’Asilo Savoia pose il 20 dicembre 2025 nell’80° anniversario del quartiere di Montespaccato…”, questo il testo inciso sulla targa.
“Ognuno può fare la propria parte, ma insieme possiamo fare tanto. Montespaccato oggi è un esempio concreto di come legalità, sport e comunità possano camminare nella stessa direzione…”, ha concluso Battilocchio.
…Una visita che si inserisce in un percorso di attenzione istituzionale verso le periferie, confermando l’impegno costante della Commissione Periferie nel continuare a monitorare, sostenere e valorizzare quelle realtà che ogni giorno lavorano per trasformare le fragilità in opportunità.
Foto dell’archivio personale dell’On. Alessandro Battilocchio (FI)







