Roma-Midtjylland 2-1: El Aynaoui segna il primo gol con la maglia giallorossa
“È come un sogno. Aspettavo questo gol, in più in casa, davanti ai tifosi. È stato incredibile, ancora più bello di quanto immaginassi. Poi i tre punti sono la cosa più importante…”, queste le parole di Neil El Aynaoui
di Damiana Cicconetti
Giovedì 27 novembre, allo Stadio Olimpico, la Roma ha vinto 2-1 contro il Midtjylland, conquistando tre punti fondamentali ai fini della qualificazione al prossimo turno di Europa League e interrompendo le quattro vittorie consecutive dei danesi.
La squadra di Gasperini sale così a quota 9 punti nel girone e sblocca il match già al 7’, grazie alla rete di Neil El Aynaoui, al suo primo gol con la maglia giallorossa.
L’Olimpico esplode e il centrocampista ha espresso tutta la sua emozione: “È come un sogno. Aspettavo questo gol, in più in casa, davanti ai tifosi. È stato incredibile, ancora più bello di quanto immaginassi. Poi i tre punti sono la cosa più importante…”.
E aggiunge: “Fortunatamente abbiamo fatto gol abbastanza presto nella partita, questo ci ha dato più tranquillità. Ora la testa è già alla sfida di domenica contro il Napoli. Ci siamo preparati bene per l’Europa League, ora qualche giorno per concentrarci sul Campionato. Come sempre, daremo il massimo, faremo assolutamente del nostro meglio…”.
Nella ripresa, all’83’, arriva il raddoppio firmato Stephan El Shaarawy.
Il Midtjylland prova a riaprire la partita con Paulinho all’86’, ma la Roma gestisce con ordine fino al triplice fischio.
Al termine del match, Gasperini ha commentato: “É una vittoria che migliora di molto la classifica, ottenuta contro un’ottima squadra, come avevamo detto alla vigilia. La squadra ha tenuto molto…”.
Il Tecnico si è soffermato poi sul protagonista della serata: “El Aynaoui ha avuto una crescita importante, ha fatto un ottimo lavoro…”.
Gasperini analizza altresì la prova di Ghilardi: “Ha fatto una buona prestazione, sicuramente in ottima condizione atletica, era molto motivato, ci teneva molto, perché lui ha sofferto parecchio fino ad adesso, perché ha giocato poco. È un ragazzo che cresce, ha fatto una buona partita…”.
Buone notizie anche su Paulo Dybala: “Ha recuperato completamente. Sta bene atleticamente, ha superato l’infortunio, quindi, sul piano atletico non ha nessun problema. L’ho sostituito nel finale, ma avrebbe potuto giocare anche fino al novantesimo, è un giocatore completamente recuperato…”.
Stephan El Shaarawy, decisivo con il suo gol, ha sottolineato l’importanza del contributo di tutti: “Nel momento in cui entriamo in campo, chi gioca da inizio e chi entra deve essere decisivo in qualche modo, perché tante partite si decidono nei secondi tempi…”.
Sul rapporto con Gasperini: “Mi ha fatto giocare per la prima volta in Serie A a 16 anni. E’ un allenatore che ti spinge davvero e tira fuori sempre tutto il meglio che hai. Sono contento che ci sia…”.
El Shaarawy ha, poi, aggiunto: “Nel momento in cui uno gioca è perché se lo merita, perché nell’allenamento sta facendo bene e lo vede pronto. Nel momento in cui entri, che sia a gara in corso o dall’inizio, devi fare il tuo, devi fare le giocate, gli assist e devi fare i gol. Per cui, sia che gioco dall’inizio che a gara in corso, sicuramente devo essere decisivo. Avendo tanta qualità davanti, dobbiamo cercare di trovarci sempre, trovare il compagno dentro l’area, stop e tiro. È quello che chiede sempre il Mister…”.
Lorenzo Pellegrini ha così celebrato la vittoria: “La squadra merita questi risultati. Una squadra molto fisica e intensa nei duelli e nelle ripartenze. Una vittoria importante. Siamo contenti del risultato…”.
Sul lavoro quotidiano con Gasperini: “Il Mister ti migliora tantissimo anche sulla parte tecnico-tattica. Io mi sento un giocatore migliore sia in partita che in allenamento…”.
Poi, una riflessione che sintetizza lo spirito del gruppo: “Il calcio è sognare, è l’essenza dello sport. Sognare dipende da ogni partita, se non pensi partita dopo partita è inutile che sogni. Questo è il nostro mantra, allenamento dopo allenamento…”, ha aggiunto Pellegrini.
Un concetto pienamente condiviso anche da Daniele Ghilardi: “Siamo la Roma, noi diamo sempre il massimo e giochiamo per vincere…”.
Ed è proprio qui che si misura la differenza: nella forza di un gruppo che non smette di credere nella determinazione di una squadra che, ogni volta che scende in campo, ricorda a tutti chi è.
Perché sognare è l’essenza del calcio. E la Roma, oggi, sogna più forte che mai.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







