3 dicembre: la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità
3 dicembre: una giornata che mira all’inclusione, non dimenticando i diritti e la dignità di tutti. Nessuno escluso!
di Damiana Cicconetti
Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1981, con l’obiettivo di promuovere diritti, inclusione e piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale, politica, economica e sportiva.
Dal 1993 la data è condivisa anche a livello europeo, in virtù di una decisione congiunta tra l’ONU e la Commissione Europea.
Il messaggio è chiaro e potente: nessuno deve essere lasciato indietro.
La giornata, dunque, invita a riflettere sulla necessità di garantire pari opportunità e dignità a tutte le persone con disabilità, senza discriminazione alcuna.
…Un impegno sancito anche dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ove si sottolinea il concetto di empowerment, ovvero il rafforzamento dell’autonomia, delle competenze e della consapevolezza individuale.
Spesso, infatti, ciò che limita davvero una persona non è la disabilità in sé, ma l’atteggiamento della società: una visione che focalizza l’attenzione solo sul limite, anziché sulla persona nella sua interezza.
Parlare di diritti delle persone con disabilità significa allora riconoscere e tutelare diritti umani universali, da vivere con strumenti e condizioni adatte, ma mai inferiori.
Del resto, oggi oltre il 15% della popolazione mondiale vive una condizione di disabilità.
…Un dato oltretutto destinato a crescere, a causa dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione di malattie croniche, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.
Eppure, in troppe parti del mondo, le persone con disabilità continuano a subire discriminazioni, esclusioni e violazioni dei diritti fondamentali.
Così, per affrontare questa realtà, l’Agenda ONU 2030 e l’Agenda Europea 2020-2030 per i Diritti delle Persone con Disabilità pongono grande attenzione a temi centrali come l’accesso all’istruzione, la partecipazione economica e politica, la mobilità, la raccolta di dati affidabili e l’eliminazione delle barriere architettoniche, culturali e sportive.
Pertanto, in occasione di questa giornata, non poche sono le iniziative che, pur nella loro diversità, condividono un obiettivo comune: abbattere le barriere, non solo fisiche ma culturali, che ancora oggi limitano le opportunità di milioni di persone.
…Perché la disabilità non è sinonimo di inabilità: tant’è che spesso sono i normodotati, con le loro percezioni distorte e i loro pregiudizi, a limitare chi è semplicemente diversamente abile.
…Un richiamo, quindi, per il prossimo 3 dicembre – pur senza dimenticare tutto il resto dell’anno – all’azione, alla responsabilità collettiva e alla necessità di costruire una società più giusta, inclusiva e accessibile per tutti.
Graphic created by: Germano Fauci







