Miss Chef celebra la cucina italiana in Tunisia: successo per la X Edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo“
Il tema centrale dell’edizione 2025, “La lingua del cibo”, ha sottolineato il ruolo identitario della cucina delle donne come strumento di dialogo tra Italia e Tunisia
di Giordana Fauci
Dal 18 al 21 novembre l’associazione internazionale Miss Chef è stata protagonista, in Tunisia, della X Edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”.
La gara, tenutasi il 20 novembre presso l’Academie des Chefs di Tunisi, ha rappresentato il momento clou dell’evento.
L’iniziativa è stata realizzata in partnership con l’Academie des Chefs, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi, nonché del Ministero degli Affari Esteri italiano.
Fondata nel 2012, l’associazione è presieduta da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice tv per la Rai, direttrice artistica del premio e del format televisivo, altresì responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della CIM-Confederazione Italiani nel Mondo.
Miss Chef è la prima competizione culinaria tutta al femminile che vede sfidarsi alcune delle migliori chef italiane ed estere, con l’obiettivo di valorizzare i menù della tradizione culinaria italiana e promuovere le eccellenze eno-gastronomiche internazionali.
Il concept unisce cultura, tradizione e innovazione, con particolare attenzione alla Dieta Mediterranea, patrimonio dell’umanità, oltre che simbolo di benessere psico-fisico e qualità della cucina italiana.
Dunque, un format che promuove l’imprenditoria femminile nei settori agro-alimentare, artigianale, turistico, culturale ed eno-gastronomico, al contempo realizzando iniziative sociali e culturali volte a valorizzare il ruolo della donna nella società e nel mondo professionale.
Dal 2017 l’associazione è attiva anche nella lotta contro la violenza di genere, con progetti internazionali di cooperazione, formazione e turismo sostenibile in Paesi come Tunisia, Somalia, Mozambico, Congo, Niger e Senegal.
Il 20 novembre, pertanto, le quattro chef Boumaiza Ameni, Ferchichi Ameni, Maria Garbi e Rawdha Ferchichi si sono sfidate in un show-cooking, realizzando piatti storici in cui sono state sapientemente unite innovazione e tradizione, utilizzando prodotti tipici della dieta mediterranea italiana e tunisina.
I piatti sono stati valutati da due giurie: una istituzionale, composta da rappresentanti del mondo socio-culturale; una tecnica, formata da chef ed esperti gastronomi.
La giuria istituzionale è stata presieduta da Wafa Khiari, presidente dell’associazione tunisina Ahna Maak, composta da Anna De Ioris, Amir Moussa e Dora Beji.
La giuria tecnica è stata presieduta da Ayoub Chaftar, presidente dell’Academie des Chefs, insieme a Raouf Jlassi, Slim Bettaieb ed Elena Schinaia.
Le vincitrici hanno ricevuto i gioielli Atika Handmade, realizzati dall’artista Meriem Sraieb.
L’evento è stato presentato da Neila Jazi, responsabile comunicazione Miss Chef in Tunisia.
Sempre nella stessa giornata si è svolto il talk “La lingua del cibo. Donne italiane e tunisine a confronto tra cucina, cultura e impresa”.
Nella stessa occasione è stato finanche presentato il progetto “La Festa dei Pastori di Semmama”, evento culturale internazionale in programma dal 25 al 29 marzo 2026, dedicato alle tradizioni pastorali, alla sostenibilità e all’eno-gastronomia, con la partecipazione di artisti e operatori culturali dall’Italia e dal mondo.
L’iniziativa ha puntato a valorizzare il dialogo culturale italo-tunisino attraverso la cucina femminile, promuovendo oltre alla dieta mediterranea, l’imprenditoria e la creatività delle donne.
Il tema centrale dell’edizione 2025, “La lingua del cibo”, ha sottolineato il ruolo identitario della cucina delle donne, come strumento di dialogo tra Italia e Tunisia.
Mariangela Petruzzelli ha dichiarato, con orgoglio: “Siamo onorati di aver portato Miss Chef in Tunisia, così consolidando due anni di lavoro sul territorio, con massima cooperazione tra donne italiane e tunisine. Questo evento celebra la cultura, la gastronomia e il valore del lavoro femminile, ricordando anche l’importanza della lotta contro la violenza di genere, nel giorno simbolico del 25 novembre…”.







