“Life Is Life – Che razza di pianeta è questo?”, di Massimiliano Bruno, inaugura la stagione 2025-2026 del Teatro Parioli Costanzo di Roma
“Life Is Life – Che razza di pianeta è questo?”: una serie teatrale che unisce ironia, poesia e sguardo alieno sull’umanità
di Damiana Cicconetti
Il Teatro Parioli Costanzo di Roma inaugura la Stagione Teatrale 2025-2026, sotto la direzione artistica di Massimiliano Bruno, che firma un progetto in grado di rinnovare il modo di vivere e pensare la scena contemporanea.
Dal 13 al 23 novembre debutta “Life Is Life – Episodio 1: Che razza di pianeta è questo?”, una commedia brillante, ironica e surreale che segna l’inizio di una vera e propria serie teatrale, in quattro episodi, destinata a proseguire fino alla primavera del 2026.
L’idea rivoluzionaria trasforma il teatro in una narrazione seriale, in cui il pubblico torna di volta in volta per seguire l’evoluzione dei personaggi, come accade nelle grandi storie televisive.
Pertanto, ogni episodio è autonomo, ma parte di un universo narrativo più ampio, che cresce nel tempo.
Sul palco, attrici e attori talentuosi danno vita ad uno spettacolo esplosivo: Marco Todisco, Filippo Maria Macchiusi, Sara Baccarini, Gabriele Bax, Carlotta De Cesaris, Mariachiara Di Mitri, Daniele Locci, Marianna Menga, Dafne Montalbano, Alessandro Nistri, Cecile Ngo Noug, Chiara Tron ed Enrico Valori.

Al centro della storia vi è Ofelia, un’aliena precipitata sulla Terra, smarrita e curiosa. A trovarla sono tre coinquilini trentenni: un complottista paranoico; una ragazza enigmatica e un aspirante attore, fin troppo concentrato su se stesso per accorgersi del miracolo che gli sta accadendo accanto.
Ed è così che Ofelia, interpretata dalla brillante Chiara Tron, inizia a conoscere il mondo degli umani, proprio in quel luogo paradossale ove si è soliti fingere anziché essere sinceri.
Attraverso le prove, le rivalità, i sogni e le confessioni dei giovani artisti incontrati, Ofelia impara che l’essere umano è una creatura buffa, fragile, tenera e poetica: “Una creatura che ride per non piangere, che ama e sbaglia e che urla ma non sa ascoltare…”, come sostiene la stessa protagonista.
Dunque, con “Life Is Life”, Massimiliano Bruno propone un modello di teatro “a puntate”, che invita lo spettatore a tornare, a partecipare ed a costruire una relazione nel tempo.
Un nuovo modo di abitare la scena, in cui il teatro diviene appuntamento condiviso, esperienza collettiva, nonché memoria viva.
Scritto da Massimiliano Bruno con Sara Baccarini, Emilia Bruno, Filippo Gentile e Daniele Locci, la storia prosegue con:
Episodio 2, in scena dal 4 al 14 dicembre 2025, con la regia di Filippo Gentile.
Episodio 3, dal 22 gennaio al 1° febbraio 2026, con la regia di Sara Baccarini.
Episodio 4, conclusivo, dal 19 al 29 marzo 2026, con la regia di Maurizio Lops.
Un surrealismo ironico della quotidianità attraversa “Life is Life”, che mette alla berlina la banalità dei comportamenti massificati e ripetitivi della nostra epoca.

L’inizio è folgorante: un rap dal testo evocativo, il palco, diviso da due pareti scorrevoli, svela in alternanza due realtà diverse ma complementari, restituite da una scenografia dinamica e da un ritmo recitativo serrato, che cattura e trascina il pubblico, strappando applausi a scena aperta.
Il testo affronta temi attuali e quotidiani, esplorando le paure, le fragilità e i condizionamenti che attraversano la società contemporanea: diversità di genere, discriminazioni, bullismo e dipendenze mediatiche; senza dimenticare le problematiche sociali e finanche i più attuali temi politici, nazionali ed internazionali.
In questo quadro l’unica vera “normalità” arriva da un altro pianeta: Ofelia, l’aliena proveniente da Urano, osserva il mondo umano con spontaneità, priva di pregiudizi e schemi, divenendo lo specchio che riflette l’assurdità dei comportamenti “terreni”.
Tra i protagonisti dell’ensemble, Marco Todisco emerge con una forza scenica magnetica ed un carisma naturale che cattura sin dal primo istante.
Attore e regista di grande versatilità, Todisco conquista per energia, autenticità e precisione interpretativa.
Un talento raro, riconosciuto da critica e pubblico, che negli anni lo ha visto protagonista su palcoscenici e set accanto ad Enrico Brignano e Raoul Bova.
Non a caso, il suo percorso artistico spazia tra teatro, cinema e TV, ove ha partecipato a produzioni di grande successo come “Skam Italia”; “Tutto chiede salvezza”; “I Cesaroni”; “Don Matteo”; “Distretto di Polizia”; “Medicina Generale”; “R.I.S. – Delitti imperfetti”; “Nati ieri”; “Fratelli Detective”; “Ho sposato uno sbirro” ed “Imma Tataranni – Sostituto procuratore”.
Tra i protagonisti della nuova stagione anche Filippo Maria Macchiusi, artista poliedrico, che ha saputo conquistare il pubblico sin dai primi istanti con la sua presenza scenica intensa ed autentica.
Laureato in Medicina e Chirurgia, Macchiusi ha scelto di seguire la sua vera vocazione, dedicandosi completamente al teatro e al cinema.
Dotato di un raro equilibrio tra leggerezza e profondità, è capace di passare con disarmante fluidità dall’ironia al dramma, coinvolgendo lo spettatore in ogni sfumatura emotiva.
Indimenticabile la sua recente interpretazione in “Lo stato delle cose“, spettacolo di grande successo, andato in scena al Teatro Parioli Costanzo di Roma e che ha confermato la sua capacità di rendere ogni personaggio umano e credibile.

“Life Is Life è un esperimento di contaminazione tra linguaggi: la sitcom che incontra il teatro, la leggerezza e la profondità…”, afferma Massimiliano Bruno.
“Volevo raccontare il mondo di oggi, con i suoi paradossi e le sue contraddizioni, ma senza rinunciare al divertimento. Un modo nuovo di abitare la scena, un percorso che cresce nel tempo, come la vita stessa…”, afferma Bruno.
Perché, del resto, a volte basta davvero uno sguardo alieno per ricordarci che, nonostante tutto, la Terra resta un pianeta meravigliosamente imperfetto.
Credit Photo by: Teatro Parioli Costanzo







