“Va tutto quasi bene”: al Teatro de’ Servi la nuova commedia di Andrea Bizzarri
Dal 21 ottobre al 2 novembre il Teatro de’ Servi di Roma ospita “Va tutto quasi bene”, la nuova e brillante commedia scritta e diretta da Andrea Bizzarri
di Damiana Cicconetti
Dal 21 ottobre al 2 novembre, il Teatro de’ Servi di Roma presenta “Va tutto quasi bene”, la nuova commedia scritta e diretta da Andrea Bizzarri.

Sul palco, accanto a lui, si esibiscono Alida Sacoor, Giuseppe Abramo e Guido Goitre.
La pièce è vivace, brillante e piena di sorprese, trascinando il pubblico in un susseguirsi di equivoci, colpi di scena e ribaltamenti inattesi, in cui il confine tra realtà e finzione sfuma continuamente, rendendo ogni scena un gioco teatrale irresistibile.
La vicenda ruota attorno a Teo, regista e autore di uno spettacolo ancora in fase di allestimento.
Tutto sembra procedere seppur a fatica. Ma è nel momento in cui Teo è costretto a cedere il suo posto ad un nuovo e inaspettato attore, abituato a commettere reati, che la situazione si complica ancor di più.
La notizia getta la compagnia nel panico. Le prove, già precarie, si trasformano in un terreno minato di dispetti, ansie e improvvisazioni.
Ma il vero detonatore del caos è Susy, che, al momento del suo ingresso, sceglie di presentarsi con un costume completamente diverso da quello concordato.
Da quel gesto scaturisce una catena di eventi imprevedibili: scambi di ruoli, battute inventate sul momento, intrecci che cambiano direzione scena dopo scena, fino a trasformare la recita in una commedia dentro la commedia, sospesa tra il grottesco e l’esilarante.
Con “Va tutto quasi bene”, Andrea Bizzarri esplora il meccanismo del teatro nel teatro, invitando il pubblico a riflettere, divertendosi, sul mestiere stesso dell’attore e del regista.
Ogni errore diventa occasione per far emergere fragilità e manie dei personaggi; ogni imprevisto si trasforma in un’opportunità comica.
Il risultato è uno spettacolo che si rigenera continuamente, come un organismo vivo che muta forma davanti agli occhi dello spettatore.
Non esiste un unico copione: ciò che conta è la capacità dei personaggi di restare a galla tra imprevisti e incidenti scenici, tenendo insieme l’illusione teatrale e la loro stessa sopravvivenza artistica.
Il titolo racchiude già il senso dell’opera: nella vita, come in teatro, nulla fila mai perfettamente. Eppure, è proprio nell’imprevisto che nasce la magia.
Quel “quasi” diventa il luogo del comico e, al tempo stesso, della riflessione: mentre i personaggi inseguono un ordine che sfugge, rivelano la loro umanità più autentica.
Andrea Bizzarri costruisce una regia dinamica e frizzante, giocata sui tempi comici serrati e sulla complicità di un cast affiatato.
Gli attori si muovono con agilità tra caricatura e verità, leggerezza e grottesco, rendendo ogni scena un piccolo universo a sé, capace di sorprendere e coinvolgere il pubblico.
Una commedia vivace e dinamica da non perdere.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







