Roma ko all’Olimpico: il Viktoria Plzeň vince 2-1

Roma ko all’Olimpico: il Viktoria Plzeň vince 2-1

Paulo Dybala segna il suo 200° gol in carriera: “Se non siamo cattivi, non vinceremo mai. Dobbiamo continuare a correre e a lottare…”, queste le sue parole

di Damiana Cicconetti

Giovedì 23 ottobre la Roma ha perso per 2-1 contro il Viktoria Plzeň, allo Stadio Olimpico. 

La gara, valida per la Terza Giornata di Europa League, ha visto un Olimpico gremito, che non ha smesso di sostenere la squadra per tutti i novanta minuti.

A decidere la sfida sono state le reti di Prince Kwabena Adu al 20′ e di Cheick Souaré al 22’.

La Roma ha accorciato le distanze nella ripresa grazie al rigore di Paulo Dybala al 54’, che ha così raggiunto un traguardo prestigioso: 200 gol in carriera: 42 reti realizzate con la maglia della Roma; 115 con la Juventus; 21 col Palermo e 17 con l’Instituto; più le 4 segnate con la Nazionale argentina.

Al termine della partita, Paulo Dybala ha così commentato: “In Europa tutte le squadre sono difficili. Devi rimontare contro formazioni che corrono tantissimo, che non si tirano indietro e giocano con grandi spazi. Se non siamo cattivi, non vinceremo mai”.

Ci prepariamo e ci alleniamo tanto durante la settimana. Dobbiamo vedere le cose positive e concentrarci sulla partita di domenica…”, ha aggiunto l’attaccante argentino.

Non dobbiamo preoccuparci. Abbiamo vinto match molto difficili, quindi dobbiamo continuare a correre e a lottare…”, ha concluso la Joya.

Nel post-gara Gasperini ha commentato la prestazione della squadra: “Abbiamo fatto gol sul rigore. Dobbiamo riflettere un po’, adesso incassiamo questa sconfitta…”.

C’è tanta gente che non segna da tempo…”, ha aggiunto il Tecnico giallorosso.

Nei primi minuti della sfida è arrivato un messaggio dalla Curva Sud: uno striscione che richiama i tifosi fermati a Nizza: “7 fratelli li riabbracciamo… 6 fratelli li rivogliamo!…”. Lo stesso striscione è apparso anche in Tribuna Tevere e in Curva Nord. 

L’Olimpico ha poi ricordato Stefano e Cristian De Amicis, i due tifosi romanisti scomparsi undici anni fa in un incidente stradale, di ritorno dalla sfida contro il Bayern Monaco: “Sempre presenti sugli spalti del nostro cuore. Undici anni, sembra ieri. Stefano e Cristian nei nostri pensieri…”.

Wesley ha, infine, sottolineato l’importanza del lavoro e della crescita: “Devo essere pronto il più rapidamente possibile. Sono venuto qui per questo, per diventare la versione migliore di me stesso e darò sempre il 100% per la Roma…”.

Se è cambiato qualcosa lo è stato in meglio. In Campionato, ad esempio, siamo quarti con una concorrenza agguerrita. Sto crescendo, all’esordio dovevo ambientarmi, credo che la traiettoria sia positiva…”, ha aggiunto.

La nostra è una squadra solida con una difesa forte che prende pochi gol quando passa in vantaggio, dobbiamo lavorare su questo…”, ha, infine, concluso Wesley.

Credit Photo by: Damiana Cicconetti

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