L’audizione del Generale Luigi Vinciguerra a Palazzo San Macuto: “Il contrasto alla criminalità passa dalla sicurezza e dalla coesione sociale…”
La Commissione Parlamentare, guidata dall’On. Alessandro Battilocchio (FI), analizza sicurezza, degrado e criminalità nelle periferie italiane
di Damiana Cicconetti
Mercoledì 15 ottobre, presso Palazzo San Macuto, a Roma, si è svolta un’audizione della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, presieduta dall’On. Alessandro Battilocchio (FI).
Protagonista dell’incontro è stato il Generale di Brigata Luigi Vinciguerra, capo del III Reparto Operazioni della Guardia di Finanza, che ha tracciato un quadro allarmante sulla correlazione tra degrado urbano e illegalità economica.
Durante la sua dettagliata relazione, il Generale Vinciguerra ha illustrato i risultati delle operazioni condotte nel contesto dell’iniziativa “Stazioni Sicure”, evidenziando l’ampiezza dell’attività del Corpo: 5.700 soggetti verbalizzati, di cui oltre 3.100 denunciati e oltre 2.600 segnalati amministrativamente; 7.300 esercizi pubblici controllati, con la scoperta di 379 lavoratori in nero o irregolari; 43,3 milioni di articoli sequestrati, tra capi d’abbigliamento e bigiotteria contraffatta o non conforme agli standard di sicurezza e 1.600 interventi nel settore immobiliare, con una base imponibile netta accertata pari a 59 milioni di euro sottratti all’evasione.
Particolarmente incisivo l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto al traffico di stupefacenti: nel 2024 si sono registrati 15.000 interventi; 13.000 segnalazioni ai prefetti per uso personale e oltre 5.000 denunce per produzione, traffico e detenzione.
Tra le operazioni più significative il blitz di gennaio 2025 a Roma, culminato con 27 arresti nella zona critica di Laurentino 38, roccaforte di spaccio controllata dalla criminalità organizzata.
Nel suo intervento il Generale Vinciguerra ha altresì sottolineato come degrado urbano e illegalità economica siano strettamente interconnessi: “L’illegalità economica sfrutta le vulnerabilità generate dalla marginalizzazione sociale, dalla disoccupazione, dalla carenza di servizi essenziali. E, al tempo stesso, alimenta il degrado, distorcendo il mercato, inquinando la concorrenza e, dunque, sottraendo risorse preziose alla collettività…”.
Ha, inoltre, rimarcato l’importanza del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità, come strumento efficace per ristabilire legalità e dignità nei territori feriti dalla presenza criminale.
Vinciguerra ha, infine, ricordato l’impegno educativo del Corpo: “Nel solo scorso anno scolastico abbiamo incontrato ben 112.000 studenti in 1.300 istituti scolastici italiani. Perché la legalità si costruisce anche nei banchi di scuola, con la consapevolezza e la partecipazione…”.
Il Presidente Alessandro Battilocchio ha, poi, ribadito il rilevante valore di queste audizioni, il cui obiettivo é indagare le cause profonde del degrado urbano, così formulando proposte concrete per contrastarlo.
Non a caso, l’audizione del Generale Vinciguerra ha rappresentato un momento di sintesi tra analisi operativa e riflessione strategica.
Le periferie italiane sono oggi al centro di un dibattito istituzionale che, finalmente, guarda non solo alla sicurezza, ma anche alla coesione sociale, alla giustizia economica e alla dignità urbana.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







