Nel Lazio, l’11 ottobre si è tenuta la Giornata del Caregiver e dell’Inclusione Sociale 

Nel Lazio, l’11 ottobre si è tenuta la Giornata del Caregiver e dell’Inclusione Sociale 

Occasione per riconoscere, sostenere e valorizzare chi si prende cura degli altri

di Giordana Fauci

Nel Lazio, l’11 ottobre si è tenuta la Giornata del Caregiver e dell’Inclusione Sociale: un’occasione importante per mettere al centro dell’agenda pubblica il ruolo prezioso e spesso invisibile dei caregiver familiari, ossia coloro che, quotidianamente e senza compensi, si prendono cura di parenti non autosufficienti o con disabilità.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Assessore all’Inclusione Sociale e ai Servizi alla Persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, che non ha potuto fare a meno di sottolineare quanto segue: “Solo nel Lazio vi sono oltre 25.000 caregiver che ogni giorno svolgono un lavoro silenzioso, gratuito e straordinario. Con tale Giornata abbiamo voluto dare loro visibilità, riconoscimento e sostegno, anche grazie all’approvazione della Legge Regionale n. 5/2024 che ne tutela finalmente i diritti…”.

Dunque, in occasione di questa giornata, si sono tenute tavole rotonde, testimonianze, confronti tra istituzioni, associazioni, cooperative sociali e sindacati. 

…Un’occasione per analizzare non solo i bisogni dei caregiver, ma anche le politiche attive messe in campo proprio dalla Regione Lazio, in materia di accoglienza, inclusione sociale, sostegno alla disabilità e integrazione socio-sanitaria.

…Perché i caregiver familiari – spesso donne o giovani – si trovano a dover gestire un impegno gravoso che rischia di compromettere il proprio percorso lavorativo, educativo o sociale, offrendo un supporto costante e indispensabile ai propri cari, spesso in condizioni di solitudine e con scarsissime tutele.

È essenziale garantire loro strumenti concreti di aiuto, affinché la cura degli altri non diventi un ostacolo alla realizzazione personale o professionale…” ha, perciò, aggiunto l’Assessore Maselli.

Un impegno che è impossibile non condividere.

…Perché prendersi cura degli altri non è solo un dovere familiare, ma una responsabilità collettiva che merita il giusto riconoscimento.

E, non a caso, il vero progresso sociale si misura da come trattiamo chi si prende cura degli altri.

Graphic created by: Germano Fauci

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