26 settembre: la Giornata Europea delle Lingue
Un’occasione speciale per promuovere il dialogo tra differenti culture
di Damiana Cicconetti
Il 26 settembre torna la Giornata Europea delle Lingue: un’occasione speciale per riflettere sull’importanza delle lingue come strumenti di unione tra i popoli.
Nata nel 2001, grazie al Consiglio d’Europa e alla Commissione Europea, questa giornata mira a valorizzare la ricchezza culturale e linguistica dell’Europa.
…Un messaggio potente, perché la diversità linguistica non è solo qualcosa da custodire, ma un vero ponte per costruire una società più pacifica, democratica e inclusiva.
Non a caso, le lingue permettono di entrare in contatto con mondi diversi, favorendo la comprensione e il rispetto reciproco.
Per questo motivo in tutta Europa scuole, università, istituzioni e associazioni organizzano eventi che celebrano le lingue: laboratori, letture, incontri, concerti e molto altro.
Un’iniziativa significativa è quella promossa dal Centro Europeo per le Lingue Moderne e del Consiglio d’Europa che, lo scorso anno, ha invitato i partecipanti a creare poster artistici sul tema, utilizzando simboli, frasi e immagini per trasmettere messaggi di unità e dialogo tra le lingue.
Tra le proposte più significative dello scorso anno e, invero, anche di quello corrente figura un seminario sulla rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale nell’insegnamento delle lingue.
Perché “l’Italia ha una grande vocazione al dialogo…”, ha affermato Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, aggiungendo che “conoscere l’italiano è una forma di identità culturale che dobbiamo promuovere…”.
…Perché ogni lingua è una chiave per scoprire una storia, una cultura, un modo unico di vedere il mondo.
E, del resto, in un’epoca così interconnessa, saper parlare più lingue significa avere più strumenti per capirsi e collaborare oltre i confini.
Così, la Giornata Europea delle Lingue si pone, anche quest’anno, un obiettivo-principe: incoraggiare persone di ogni età ad imparare nuove lingue, per motivi personali, professionali o semplicemente per il piacere di aprirsi a nuove prospettive.
…Perché conoscere una lingua in più vuol dire anche costruire un ponte in più tra le culture.
La diversità linguistica, in effetti, è un vero e proprio tesoro, da proteggere e celebrare ogni giorno.
Il 26 settembre, quindi, in occasione della celebrazione della Giornata Europea delle Lingue, non si potrà fare a meno di ricordare una così grande verità.
Graphic created by: The Council of Europe
September 26th: European Day of Languages
A special opportunity to promote dialogue between different cultures
by Damiana Cicconetti
On September 26th, the European Day of Languages returns: a special occasion to reflect on the importance of languages as instruments of unity among people.
Established in 2001, thanks to the Council of Europe and the European Commission, this day aims to enhance Europe’s cultural and linguistic richness.
…A powerful message, because linguistic diversity is not just something to preserve, but a real bridge to building a more peaceful, democratic, and inclusive society.
Not by chance, languages allow to come into contact with different worlds, fostering mutual understanding and respect.
For this reason, across Europe schools, universities, Institutions, and associations organize events that celebrate languages: workshops, readings, meetings, concerts, and much more.
One significant initiative is that promoted by the European Centre for Modern Languages and the Council of Europe, which last year invited participants to create artistic posters on the theme, using symbols, phrases, and images to convey messages of unity and dialogue among languages.
Among the most notable proposals of last year and indeed, also of this year, figures a seminar on the revolution of Artificial Intelligence in language teaching.
Because “Italy has a strong vocation for dialogue…,” affirmed Andrea Riccardi, founder of the Community of Sant’Egidio, adding that “Knowing Italian is a form of cultural identity that we must promote…”.
…Because every language is a key to discovering a history, a culture, a unique way of seeing the world.
And, after all, in such an interconnected era, being able to speak multiple languages means having more tools to understand one another and to collaborate across borders.
Thus, the European Day of Languages sets itself, this year as well, a primary goal: to encourage people of all ages to learn new languages, for personal or professional reasons, or simply for the pleasure of opening up to new perspectives.
…Because knowing one more language also means building one more bridge between cultures.
Linguistic diversity is a real treasure to protect and celebrate every day.
On September 26th, therefore, on the occasion of the celebration of the European Day of Languages, it will be impossible not to recall such a great truth.
Graphic created by: The Council of Europe







