La Giornata Internazionale dei Desaparecidos
Il 30 agosto si celebra la Giornata Internazionale dei Desaparecidos, un momento di riflessione dedicato a tutte le persone scomparse senza traccia, spesso a causa delle loro opinioni politiche, contrarie ai regimi di governo
di Giordana Fauci
Il 30 agosto di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale dei Desaparecidos: un momento di riflessione dedicato a tutte le persone scomparse senza lasciare traccia, spesso a causa delle loro opinioni politiche, contrarie ai regimi di governo.
Dunque, un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul destino di coloro che sono detenuti in luoghi sconosciuti, privati della libertà e dei loro diritti fondamentali.
L’istituzione della giornata risale al 2010, grazie all’intervento della Federazione Latino-Americana delle Associazioni dei Parenti dei Detenuti-Desaparecidos (FEDEFAM) e alla Risoluzione n. 65/209 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Impossibile, del resto, continuare ad ignorare un fenomeno tanto grave e che riguarda oltre 30 mila desaparecidos solo in Argentina: persone sparite in mare, ove sono state gettate vive durante la festa dei Mondiali del 1978.
Il principale obiettivo della Giornata, quindi, è richiamare l’attenzione sul fenomeno delle sparizioni forzate, che purtroppo si verifica ancor oggi in molte Nazioni del mondo.
La questione richiede, infatti, una risposta globale, poiché le scomparse non sono un problema isolato bensì un crimine contro l’umanità, che merita di essere affrontato con urgenza.
Diviene, perciò, fondamentale esaminare le circostanze–chiave che contribuiscono a questo drammatico fenomeno, considerando che, in primo luogo, sono proprio gli stessi familiari degli scomparsi e persino gli avvocati a non riuscire a mobilitarsi adeguatamente per far luce su cotanti misteri, così lasciando le vittime avvolte nel rischio di cadere per sempre nell’oblio.
Ecco perché è un obbligo di chi tutela i diritti umani attivarsi, piuttosto che rimanere inerte di fronte a violazioni tanto gravi.
In secondo luogo non si può non considerare che molti governi utilizzano la lotta al terrorismo come scusa per giustificare le sparizioni forzate, così eludendo i propri doveri di protezione dei diritti umani.
E non vi è dubbio che l’impunità di chi attua tali pratiche repressive non possa non rappresentare un ulteriore fattore atto ad alimentare violenza e ingiustizia.
Né può essere sottovalutato un dato ancor più allarmante, visto che negli ultimi anni si è assistito ad un aumento delle sparizioni finanche di minori e disabili: situazioni che richiedono particolare attenzione, oltre a risposte immediate da parte della comunità internazionale.
Per tanti e tali motivi la Giornata dei Desaparecidos si propone di sensibilizzare ogni Stato affinché si impegni concretamente nella prevenzione delle sparizioni forzate, investigando e perseguendo i responsabili di siffatti crimini.
…Perché riconoscere le sparizioni forzate come una violazione multipla dei diritti umani è cruciale.
…Perché la sofferenza delle famiglie delle vittime si protrae nel tempo, visto che mai avranno pace e neppure potranno consolarsi a piangere la morte dei loro cari vivendo nell’incertezza riguardo al loro destino, per sempre.
…Perché è inaccettabile che, al giorno d’oggi, in molti Paesi si continuino ad utilizzare pratiche atroci per reprimere le opposizioni interne.
Proprio questo è quel che è accaduto in Siria ove dall’inizio della guerra civile, nel 2011, oltre 82.000 persone sono scomparse.
Né ci si può dimenticare di quel che accade ancora oggi in Egitto: un Paese in cui si registrano in media tre casi di sparizioni forzate al giorno. Invero, dal 2011 ad oggi.
A non voler tralasciare i fatti terrificanti che si stanno verificando a Gaza, ove oltre 4000 palestinesi sono scomparsi senza lasciare traccia di sé.
Né, infine, meritano oblio gli ostaggi israeliani, vittime di Hamas del 7 ottobre 2023: ben 251 per l’esattezza, di cui non pochi ancora dispersi.
…Numeri allarmanti che racchiudono storie di bambini, di anziani, di malati, di giovani: tutti inghiottiti nel nulla.
Ecco perché in questa giornata è imperativo che ogni governo prenda misure concrete per prevenire cotanti crimini e garantire giustizia, impegnandosi a debellare definitivamente il fenomeno delle sparizioni forzate.
…Perché è doveroso costruire una società in cui ogni individuo, nessuno escluso, possa esprimere le proprie opinioni senza temere di essere rapito, incarcerato, torturato o ucciso.
Un messaggio che, non a caso, ha trasmesso già molti anni or sono Azucena Villaflor, “madre coraggio” che ha contribuito a rendere il suo Paese più democratico e, di conseguenza, indubbiamente migliore.
Graphic created by: Damiana Cicconetti







