“Caregiver familiare: riconoscere il valore e garantire i diritti”: un tema di cui si è discusso alla Camera dei Deputati, in presenza dell’On. Malavasi
Un confronto istituzionale per valorizzare e tutelare i caregiver familiari e i sibling, coinvolti nell’assistenza di persone con disabilità e patologie rare
di Damiana Cicconetti
Giovedì 24 luglio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, si è svolto l’evento “Caregiver familiare: riconoscere il valore e garantire i diritti”, promosso dall’On. Ilenia Malavasi, con la media partnership di OMaR – Osservatorio Malattie Rare.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, esperti del settore e associazioni impegnate nel welfare e nella tutela delle persone con disabilità e patologie rare.
…Perché il caregiver familiare rappresenta una figura centrale nel sistema di assistenza italiano, garantendo quotidianamente supporto indispensabile a persone con disabilità, malattie rare o condizioni croniche.
Eppure, nonostante l’importanza sociale ed economica di questo ruolo, la visibilità e il riconoscimento normativo rimangono ancor oggi insufficienti.
Di certo, la legge 205/2017 ha rappresentato un primo passo verso la definizione giuridica del caregiver, tuttavia permangono significative carenze in termini di tutele e sostegni.
All’evento erano altresì presenti Laura Gentile, psicologa clinica e psicoterapeuta; Nicoletta De Rossi, Presidente di conSLAncio; Loredana Ligabue, segretaria di CARER ETS e Stefania Collet, responsabile Area Patient Advocacy.
Durante l’incontro particolare attenzione è stata dedicata ai sibling, fratelli e sorelle di persone con disabilità o patologie rare, spesso coinvolti fin dalla giovane età nella cura familiare, oltre ad essere chiamati a responsabilità non sempre compatibili con il proprio sviluppo personale e sociale.
…La categoria di caregiver “invisibili”, in effetti, continua a non ricevere un adeguato riconoscimento e sostegno istituzionale.
Pertanto, sono state sottolineate le urgenti necessità di politiche pubbliche organiche ed integrate, volte a garantire misure efficaci di conciliazione tra vita lavorativa e assistenziale, supporto psicologico e formazione specifica.
…Perché è solo attraverso un impegno strutturato che sarà possibile realizzare un sistema di welfare realmente inclusivo, atto a valorizzare e tutelare pienamente i caregiver familiari, siano essi conviventi o meno, così promuovendo una distribuzione più equa del carico assistenziale nella società.
Non a caso, l’evento si è concluso con un appello condiviso a riconoscere e sostenere queste figure fondamentali, riconoscendo il valore sociale ed economico del loro contributo, oltre ad assicurare loro i diritti necessari per continuare a svolgere il proprio ruolo con dignità.
Credit Photo by: Giordana Fauci







