La Giornata Internazionale delle Competenze Giovanili

La Giornata Internazionale delle Competenze Giovanili

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la data del 15 luglio per celebrare la Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili, al fine di dotare i giovani di maggiori competenze nell’occupazione, così rendendola più dignitosa

 di Damiana Cicconetti

Nel 2014 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la data del 15 luglio per celebrare la Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili, al fine di far emergere l’importanza strategica di dotare i giovani di maggiori competenze per l’occupazione, oltre a rendere il lavoro e l’imprenditorialità più dignitosa.

L’istituzione della giornata ha così concesso un’opportunità unica di dialogo tra giovani, Istituzioni di istruzione, formazione tecnica e professionale; a non dimenticare le aziende, le organizzazioni di datori di lavoro e i lavoratori, nonché i responsabili politici e i partner di sviluppo.

…Perché non si può fare a meno di evidenziare la rilevanza delle necessarie competenze, soprattutto al fine di attuare una transizione sostenibile nel pieno rispetto della natura ma, invero, non solo.

Non a caso, nel periodo di emergenza Covid, l’UNESCO ha stimato che le scuole sono state completamente o parzialmente chiuse per oltre 30 settimane, interferendo negativamente con l’acquisizione delle competenze di ben 900 milioni di giovani che, ci si augura, riusciranno a rimediare a tale grave carenza.

Né può essere sottovalutato un ulteriore dato: nel mondo all’incirca 120 milioni di bambini in età scolare non frequentano la scuola e, al tempo stesso, ben 621 milioni – ovvero la metà dei giovani presenti nell’intero globo – non hanno alcun accesso ad una formazione. Dunque, sarà alquanto arduo, soprattutto per questi ultimi, reperire un lavoro.

Oltretutto l’opportunità mancata e gravissima della perdita di apprendimento, legata al non poter andare a scuola, significa rischiare di essere esposti a problematiche ancor più gravi (sempre che sia possibile!), quali il rischio di dover svolgere lavoro minorilematrimoni precoci e persino altre forme di abuso, così rimanendo inevitabilmente intrappolati in un ciclo di povertà nettamente maggiore.

Del resto, le stime dell’International Labour Organization confermano che, a livello globale, si è verificata una elevata ricaduta del tasso di occupazione giovanile, sceso all’8,7% rispetto al 3,7% degli adulti, con un calo ben più pronunciato nei Paesi a medio reddito.

Né, da ultimo, va dimenticato che l’istruzione e la formazione sono centrali per il raggiungimento dei goal dell’agenda 2030, che prevede l’obiettivo di sviluppo sostenibile 4, ovvero “poter garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa, per promuovere opportunità di apprendimento permanente a tutti…”.

…Tutti! Nessuno escluso!

Quindi non vi è dubbio che la Giornata Mondiale della Competenze Giovanili debba mettere in campo soluzioni necessarie ad attuare una pronta ripresa, riflettendo, al contempo, sulle priorità da adottare in un mondo che, ad onore del vero, rappresenta il presente, più che il futuro prossimo e che non può non far sperare nella tanto acclamata resilienza. 

…Perché non vi è chi non veda quel che è fin troppo evidente: la gioventù contemporanea è stata colpita in modo notevole, da più “crisi interconnesse”, quali quella che riguarda i cambiamenti climatici, le guerre e la conseguente povertà che ha generato il fallimento di non poche attività imprenditoriali.

…Problemi oramai presenti e, invero, persistenti a livello globale!

Graphic created by: Nadia Di Mario

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