“Democrazia è partecipazione”: la Settimana Sociale è arrivata alla Camera dei deputati
Dalla riflessione all’azione: alla Camera dei Deputati il racconto di un anno di partecipazione, impegno e democrazia attiva
di Damiana Cicconetti
Mercoledì 25 giugno si è tenuto nella splendida cornice della Sala della Regina della Camera dei Deputati, l’incontro dal titolo “Democrazia è partecipazione. A un anno dalla Settimana Sociale di Trieste, un percorso che continua”: un appuntamento significativo per riflettere sul cammino intrapreso dopo la kermesse di Trieste.
L’evento ha rappresentato un importante momento di restituzione del percorso preparatorio e celebrativo della Settimana Sociale, con particolare riferimento ai contenuti del volume pubblicato “Al cuore della democrazia”, oltre alla presentazione degli esiti del processo di partecipazione, che ha coinvolto circa 1000 delegati provenienti da tutta Italia.
Un percorso che non si è concluso con l’evento di Trieste, ma che ha continuato a generare riflessioni, esperienze ed impegni concreti nei mesi successivi.
Dopo i saluti istituzionali della vicepresidente della Camera dei deputati, Anna Ascani, sono intervenuti tre relatori di rilievo: Mons. Giuseppe Andrea Salvatore Renna, arcivescovo di Catania e presidente del Comitato scientifico, nonché organizzatore delle Settimane Sociali dei cattolici in Italia, ha aperto i lavori con la riflessione “Le ragioni di un impegno, tra pensiero e azione”, sottolineando come il legame tra fede, cittadinanza e responsabilità sociale sia oggi più che mai indispensabile.
A seguire, Sebastiano Nerozzi, docente di Teorie economiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e segretario del Comitato scientifico, ha offerto uno spunto concreto su “Mettere in moto la partecipazione”, analizzando strumenti, sfide ed opportunità per un coinvolgimento attivo dei cittadini nei processi democratici.
Il terzo intervento è stato affidato a Giovanni Grandi, docente di Filosofia morale all’Università degli studi di Trieste e membro del Comitato scientifico, che ha illustrato “Partecipare in Italia: metodo ed esiti del lavoro dei delegati a Trieste”, tracciando un bilancio chiaro e stimolante delle esperienze maturate.
Ad impreziosire ulteriormente il dibattito, sono stati gli interventi dei senatori Graziano Delrio e Lucio Malan, che hanno portato il punto di vista delle istituzioni e riflettuto sul valore della partecipazione nella democrazia parlamentare.
Le conclusioni sono state affidate ad Elena Granata, docente al Politecnico di Milano e vicepresidente del Comitato scientifico, che ha chiuso l’incontro con una domanda concreta e stimolante: “E adesso come alimentare percorsi locali?”, così invitando tutti i presenti a non disperdere il patrimonio costruito, ma a tradurlo in impegno civile quotidiano, nei territori, nelle comunità e nelle istituzioni.
Un incontro di massima rilevanza e che ha, perciò, confermato quanto la partecipazione sia il cuore pulsante di una democrazia viva, capace di rigenerarsi e rispondere alle sfide del nostro tempo.
…Un messaggio forte, arrivato proprio da uno dei luoghi più simbolici delle istituzioni italiane.







