Allarme vespe: come allontanarle in modo facile e sicuro

Allarme vespe: come allontanarle in modo facile e sicuro

In estate aumenta il rischio di incontri indesiderati con vespe: come comportarsi in caso di puntura ma, prima ancora, come poterle evitare

di Damiana Cicconetti

Con l’arrivo dell’estate e il desiderio di trascorrere più tempo all’aperto cresce il rischio di incontri indesiderati con le vespe, insetti che, sebbene svolgano un ruolo importante per l’ecosistema, possono diventare un serio fastidio, soprattutto per chi è allergico alle loro punture. 

Fortunatamente esistono diversi metodi, sia naturali che professionali, per tenerle lontane senza correre rischi inutili: analizziamo, dunque, quali strategie sono più efficaci.

Le vespe, in effetti, non sono aggressive per natura, ma possono diventare pericolose se si sentono minacciate, in particolare nei pressi dei nidi. 

Pertanto, la loro presenza può aumentare sensibilmente se trovano un ambiente favorevole – come un giardino con cibo all’aperto o strutture che offrono riparo per nidificare.

Se si nota la formazione di un nido nei pressi di casa, non resta altro da fare se non intervenire in modo consapevole e tempestivo.

Per chi preferisce evitare l’uso di sostanze chimiche esistono diverse soluzioni naturali, efficaci e a basso impatto ambientale, quali:

  • citronella e canfora, in quanto trattasi di profumazioni sgradite alle vespe e che si possono utilizzare sotto forma di candele, oli essenziali o diffusori;
  • alloro e aglio, da piantare nei vasi in caso di alloro, oppure da spargere in spicchi nel caso di aglio, indubbiamente utile a dissuadere l’insediamento di detti insetti;
  • fondi di caffè bruciati, che producono un odore acre, in grado di allontanare vespe e non solo. Sarà sufficiente bruciarli in un piattino in giardino;
  • trappole fai-da-te, ottenibili tagliando una bottiglia di plastica a metà e riempiendola con una mistura di acqua, zucchero e aceto. L’aceto, infatti, impedirà alle api (insetti oltremodo utili in natura) di rimanere attratte; di contro attirerà solo ed esclusivamente vespe.

Se il nido è piccolo e facilmente accessibile è possibile tentare la rimozione in autonomia, ma solo con le dovute precauzioni, ovvero:

  • agendo di notte, quando le vespe sono inattive;
  • coprendosi con abiti protettivi, preferibilmente indumenti spessi e a maniche lunghe;
  • utilizzando fumo per stordire gli insetti per, poi, rimuovere il nido – sempre con massima cautela – e poi chiuderlo in un sacchetto ermetico.

Laddove il nido dovesse essere più grande, oppure difficilmente raggiungibile, o nel caso in cui si sia allergici, deve essere sempre evitato l’intervento fai-da-te, poiché in tali casi l’unica soluzione è rivolgersi ad una ditta specializzata in disinfestazione.

In ogni caso, la prevenzione della costruzione di nidi è – e resta – la migliore arma contro le infestazioni. 

Ecco, dunque, alcune regole d’oro:

  • sigillare fessure e intercapedini nei muri esterni o sotto i tetti;
  • tenere puliti gli spazi esterni, evitando di lasciare cibi esposti o rifiuti organici all’aperto;
  • installare zanzariere o reti metalliche nei punti critici;
  • utilizzare repellenti naturali come sopra indicato con regolarità.

…Come sempre, agire con buon senso, adottando misure preventive e conoscendo i giusti rimedi permette di godersi il proprio spazio esterno evitando spiacevoli sorprese, senza peraltro dimenticare che le vespe sono – e rimangono – parte fondamentale dell’equilibrio naturale.

Credit Photo by: Nadia Di Mario

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