I diritti dei figli minori vanno tutelati e garantiti sempre
I diritti dei figli minori ma, invero, di ogni bambino devono essere sempre garantiti e mai andare a discapito della loro sicurezza e dignità
di Giordana Fauci
I diritti dei figli minori ma, invero, di ogni bambino devono essere sempre garantiti e mai andare a discapito della loro sicurezza e dignità: è, pertanto, fondamentale ricordare che nessun diritto può essere giustificato o sostenuto alle spalle della tutela dei più vulnerabili. Tanto più in caso di minori.
Non pochi, infatti, sono i padri violenti, che con le loro condotte continuano a sconvolgere l’opinione pubblica, rivendicando il diritto di frequentazione dei figli, dopo essersi separati da mogli ma, prima ancora, madri che hanno deciso di porre fine a cotante violenze.
Padri che, poi, non sanno far altro che essere altrettanto violenti coi loro stessi figli, nel folle tentativo di punire ex-mogli verso le quali mostrano disprezzo immotivato ma, invero, intollerabile.
Così accade che molti di tali padri, sottoposti finanche agli arresti domiciliari proprio per maltrattamenti in famiglia, facendo appello al diritto di frequentazione dei figli minori, continuano a perpetrare ai danni di questi ultimi crimini aberranti, talvolta con conseguenze tragiche.
Perché accade, fin troppo spesso, che i figli di cotanti padri rimangono uccisi per mano degli stessi.
…Padri che, dopo aver causato evidenti danni e indicibili disagi alle loro compagne che, per fortuna, hanno trovato il coraggio di allontanarli dalle loro vite – sebbene ormai indelebilmente segnate –, continuano a non cambiare condotta, lasciando dietro di sé null’altro che distruzione e dolore.
…Uomini, spesso pregiudicati e schedati, che esercitano un falso ruolo paterno, utilizzandolo meramente come strumento di vendetta e violenza, senza un reale controllo da parte delle Istituzioni.
…Mentre ex-mogli ma, prima ancora, madri e donne tentano di allontanare i loro figli da tante e tale malvagità, che hanno sperimentato in primis sulla loro persona.
…Madri che, in tal modo, rischiano di essere ingiustamente etichettate come “malevole”: spesso accusate di sindrome di alienazione genitoriale (PAS), condizione che, pur essendo stata dichiarata priva di fondamento scientifico dalla Suprema Corte di Cassazione, fin troppo spesso ha continuato ad essere invocata da padri potenti e, anzi, pre-potenti, al fine di screditare ex-compagne che non hanno fatto altro che tentare di proteggere i propri figli.
…Uomini che, perciò, non meritano di essere definiti padri ma, ad onore del vero, neppure uomini, perché sono individui lucidi e pianificatori che “hanno scelto armi affilate come i coltelli per compiere atti atroci…”: a confermarlo la criminologa Isabella Merzagora, Docente di Medicina Legale all’Università di Milano.
Secondo la Professoressa Merzegora “tali azioni sono motivate da un desiderio di vendetta, ovvero di punizione delle madri, attraverso sofferenze generate ai figli, così affermando la propria mascolinità in momenti di estrema rabbia. Pertanto, i poveri figli, spesso di pochi anni, non vengono visti come soggetti bensì quali strumenti di dolore e controllo. Addirittura sacrificabili e, anzi, sacrificati appositamente per ferire le loro madri…”.
Così, se da un lato è vero che esistono madri che commettono atti violenti, perché spesso affette da gravi patologie psichiatriche; dall’altro è ancor più vero che numerosissimi continuano ad essere i padri che, in piena lucidità, pianificano e portano a termine gesti vendicativi, con una disumanità e determinazione inimmaginabili, aiutati finanche dall’uso di sostanze stupefacenti o alcol.
È, dunque, imprescindibile non sottovalutare le segnalazioni di violenza o maltrattamento ma, di contro, intervenire sempre con tempestività, ascoltando le vittime e adottando tutte le misure necessarie per proteggere i minori: solo così si possono effettivamente garantire i diritti dei bambini che, in ogni caso, devono prevalere su ogni altra considerazione.
…Perché è impossibile dimenticare che i diritti dei minori sono inviolabili e meritano di essere tutelati senza compromessi.
…Perché nessun padre – per quanto preminente possa sembrare il suo diritto di frequentazione – ha diritto di mettere a rischio la vita e il benessere di un figlio.
…Perché è solo ed unicamente attraverso una vigilanza costante ed una risposta decisa che si può sperare di proteggere le nuove generazioni da cotante crudeltà.
Pertanto, la società, le Istituzioni e le famiglie devono lavorare insieme per prevenire tante e tali tragedie che, troppo spesso, continuano a verificarsi ancora, al di là di segnalazioni e denunce.
Graphic Created by: Damiana Cicconetti







