Morti sul lavoro: in tutta Italia più di mille ogni anno, al nord e al sud 

Morti sul lavoro: in tutta Italia più di mille ogni anno, al nord e al sud

Stragi intollerabili continuano a verificarsi nei luoghi di lavoro; ancor più grave è che gli episodi letali ed il numero di denunce aumentano sempre più

di Damiana Cicconetti

Stragi intollerabili continuano a verificarsi nei luoghi di lavoro; ancor più grave è che gli episodi letali e il numero di denunce aumentano sempre più, oltre a verificarsi ormai pluri-quotidianamente. 

Tante e tali morti non possono trovare alcuna giustificazione: lavoratori e lavoratrici, giovani o meno non meritano di morire mentre lavorano.

I nomi di chi ha perso la vita sono davvero molti e si rischierebbe di far torto a qualcuno dimenticandolo.

Vittime le cui vite sono per sempre spezzate, come pure quelle dei familiari sopravvissuti, finanche quando avranno la fortuna di vedersi risarciti. Invero indegnamente. 

Perché i morti oramai ammontano ad oltre mille l’anno, in tutta Italia, con una media di ben tre al giorno.

…Mille: non solo un numero consistente ma un rilevante numero di persone che non esistono più, perché sono morte lavorando. 

Già diversi anni or sono l’ex Direttore dell’Ispettorato Nazionale Bruno Giordano non aveva potuto fare a meno di evidenziare che “Un infortunio non è solo un danno alla persona ma anche allo Stato… Abbiamo spese legali, previdenziali, sanitarie, giudiziarie. E tutto questo rappresenta il 3% del PIL… Senza dimenticare, il problema della resistenza delle burocrazie all’applicazione delle norme…”.   

Secondo i più recenti dati INAIL, le denunce di infortuni sul lavoro sono notevolmente aumentate e quel che stupisce ancor di più è il fatto che ad aumentare ancora è il numero dei deceduti… Oltre i mille.

Stragi insopportabili, tragiche, infinite, perché le vittime non sono numeri ma persone.

Anche per questo non si può continuare a guardare alla sicurezza dei luoghi di lavoro come ad un costo.

…Si stanno vivendo anni in cui, oltre a rivendicare il “diritto al lavoro”, si richiede il diritto alla sicurezza sul luogo di lavoro.

…Sicurezza da garantire effettivamente e non solo sulla carta, attraverso leggi sì valide ma che, in larga parte, continuano a restare inapplicate o, in ogni caso, a non essere rispettate, per problemi di costi sì ma che costano in primis vite.

Graphic created by: Giordana Fauci

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