Ginesio Fest 2025: il teatro della rinascita nel segno del Furore

Ginesio Fest 2025: il teatro della rinascita nel segno del Furore

Il Ginesio Fest 2025, giunto alla Sesta Edizione, torna ad infuocare il pubblico con spettacoli, emozioni ed impegno sociale

di Giordana Fauci

Dal 20 al 25 agosto 2025, San Ginesio – splendido borgo medievale delle Marche, simbolo di resistenza culturale e rinascita, dopo il sisma del 2016 – accoglie la Sesta Edizione del Ginesio Fest, diretto per il quarto anno consecutivo da Leonardo Lidi, regista e visionario tra i più apprezzati del teatro italiano contemporaneo. 

Sei giorni intensi di prime nazionali: spettacoli, laboratori, incontri, mostre, concerti, con la partecipazione di artisti italiani e internazionali. 

…Un’edizione che si annuncia, dunque, come la più densa e appassionante di sempre, guidata da un tema potente e attuale: “Furore”.

Il Ginesio Fest è un unicum nel panorama teatrale italiano: un Festival diffuso che trasforma l’intero borgo di San Ginesio in un palcoscenico, grazie alle sue mura storiche, alle piazze ed ai monumenti d’arte, che accolgono il pubblico e si fondono con le drammaturgie rappresentate in scena. 

Pertanto, un’osmosi tra comunità, artisti e territorio. E, del resto, è sempre stato questo il tratto distintivo del Festival. Invero fin dalla prima edizione.

Il furore è un sentimento generativo e distruttivo, vitale e pericoloso; un impulso che attraversa i corpi e le narrazioni contemporanee…”: queste le parole di Leonardo Lidi. 

Ed è proprio questo furore – creativo, esistenziale, sociale – a rivelarsi filo conduttore dell’edizione 2025. 

Una risposta alla costrizione, al silenzio, alla marginalizzazione, ma anche un rischio di violenza e sopraffazione che il teatro può contenere, rappresentare, sublimare…”, sostiene Leonardo Lidi.

Ad aprire il Festival, il 20 agosto, sarà “Pinocchio”, del Teatro del Carretto, con la regia di Maria Grazia Cipriani: uno storico spettacolo di culto, capace di incarnare il furore della crescita e della trasformazione. 

Il giorno successivo Licia Lanera porterà in scena “Altri libertini” di Tondelli; mentre lo stesso Lidi firma “Katzelmacher” di Fassbinder. 

Il 22 agosto sarà la volta del coreografo Francesco Marilungo con “Stuporosa”, nonché del potente “Un anno con tredici lune”, sempre con la regia di Lidi.

Il week-end vedrà alternarsi Alba Porto, Giovanni Testori – reinterpretato dal Gruppo UROR e Antonio Latella con “Wonder Woman”; da ultimo, Neville Tranter, uno dei più grandi burattinai al mondo, con lo spettacolo per famiglie “Bubikopf”. 

Il gran finale del 25 agosto prevede, invece, la cerimonia di premiazione del Premio San Ginesio ed il concerto de “La Buona Novella” dei Perturbazione, seguiti dallo spettacolo “I’ve loss of attention” di Giulia Odetto e Collettivo Effe.

Tra gli ospiti spiccano nomi di assoluto prestigio:

  • Antonio Latella, maestro della scena contemporanea;
  • Francesco Marilungo, vincitore del Premio Ubu 2025;
  • Licia Lanera, voce radicale del nuovo teatro italiano;
  • Neville Tranter, burattinaio australiano di fama mondiale;
  • Alessio Maria Romano, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia per la danza;
  • Giulia Odetto, giovane talento in ascesa;
  • Gruppo UROR; Alba Porto; Giulia Ottaviano; Teatro del Carretto; PoliTheater e naturalmente la band Perturbazione.

Tappa immancabile del Festival è proprio la consegna del Premio San GinesioAll’arte dell’Attore”, che celebra interpreti di straordinario valore: una cerimonia che si terrà il 25 agosto alle ore 21:00. 

La giuria presieduta da Remo Girone e composta da Rodolfo di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari – premierà un attore ed un’attrice che si sono distinti per sensibilità, talento e coerenza artistica. I vincitori saranno annunciati a luglio.

Il Ginesio Fest 2025 ospita anche il Focus Piemonte, grazie alla nuova partnership con la Fondazione Piemonte dal Vivo. 

Pertanto il 23, 24 e 25 agosto saranno presentati spettacoli che raccontano la vivacità creativa piemontese, ovvero:

  • Radici” di Asterlizze;
  • Io uccido i giganti” di Fondazione TGR;
  • Wonder Woman” di TPE;
  • La Buona Novella” dei Perturbazione;
  • I’ve loss of attention” del Collettivo Effe.

Un’occasione che, perciò, promuove le stesse eccellenze regionali, oltre a favorire l’incontro tra compagnie, operatori e pubblico nazionale.

…Perché il Ginesio Fest si conferma laboratorio di idee, spazio di visione e confronto ma, al tempo stesso, evento profondamente legato al suo territorio, seppur con respiro internazionale. 

…Un programma pensato per tutte le età ed in cui, dunque, saranno, presenti spettacoli per bambini, laboratori formativi, incontri con artisti e mostre.

Non a caso, a conclusione della presentazione del prestigioso evento, tenutasi il 22 maggio presso la Camera dei Deputati di Roma, Leonardo Lidi ha dichiarato: “Ogni artista, ogni spettatore, ogni abitante è invitato ad entrare in questo teatro diffuso per esplorare il furore che ci attraversa ma non per reprimerlo, bensì per comprenderlo, raccontarlo, trasformarlo in arte. Questo è il nostro compito…”.

Credit photo by: Damiana Cicconetti

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