A Trastevere è comparso il murale di Harry Greb, in memoria di Papa Francesco
Un nuovo omaggio artistico è comparso a Trastevere, uno dei quartieri più caratteristici e storici di Roma: il 22 aprile scorso un murale dedicato a Papa Francesco è apparso in Via della Pelliccia
di Damiana Cicconetti
A Trastevere, uno dei quartieri più caratteristici e storici di Roma, è apparso un nuovo omaggio artistico: il 22 aprile scorso, in Via della Pelliccia, nei pressi di Piazza de’ Renzi, è stato realizzato un murale dedicato a Papa Francesco.
L’opera, intitolata “Francesco”, è stata realizzata da Harry Greb, noto street artist per le sue rappresentazioni ed il suo inconfondibile stile, oltre che per la pregnanza di significati.
Con tale creazione Greb ha voluto rendere omaggio a Papa Francesco, venuto a mancare il 21 aprile scorso. Dunque, un gesto simbolico che sottolinea il legame tra il Santo Padre e il popolo, specialmente quello delle periferie e finanche dei quartieri più popolari di Roma.

Pertanto, il murale raffigura Papa Francesco sorridente: seduto su una poltrona, con in mano un ramoscello d’ulivo e accanto una colomba bianca, simboli universali di pace e speranza.
Il murale non può non trasmettere un senso di serenità e vicinanza, caratteristiche che hanno contraddistinto l’intero pontificato di Bergoglio.
La scelta di rappresentare il Papa è stata, indubbiamente, motivata dall’intenzione di mostrare un leader spirituale vicino alle persone; quindi, un uomo terreno e umile, più che un’autorità religiosa distante.
Nel dettaglio, l’artista ha inoltre catturato un particolare significativo: Papa Francesco indossa le Onitsuka Tiger, ovvero le stesse scarpe con cui Harry Greb lo ha già raffigurato in altra celebre immagine, in stile “Kill Bill”.
Tale versione nasce dall’episodio che ha visto Papa Francesco schiaffeggiare una fedele che lo aveva strattonato durante un’udienza: un’azione che, seppur controversa, è stata reinterpretata dall’artista quale gesto di fermezza e combattività, simbolo di un Pontefice guerriero e, al contempo, disposto a sfidare le convenzioni per difendere i più deboli.
Greb, evidentemente, con questa nuova opera, intende chiudere il cerchio, mostrando un Papa Francesco guerriero, combattivo e devoto verso gli ultimi.
…Un uomo che si è sempre collocato in prima linea per portare conforto e giustizia.
L’opera di Harry Greb si inserisce, quindi, in un contesto di commemorazione e riflessione, in un momento in cui il mondo piange la perdita di una figura così influente come Papa Francesco.
La stessa scelta di Trastevere, quartiere simbolo della Roma popolare e autentica, frequentata ogni giorno da numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo, non rappresenta, di certo, un caso.
Dunque, con tale creazione Harry Greb non solo ha reso omaggio ad un leader spirituale e morale, bensì ha invitato ognuno alla riflessione sul ruolo di Papa Francesco come figura di speranza e lotta per i diritti umani e la dignità di tutti.
Un murale che così diviene simbolo di unione e di battaglie condivise, con un messaggio universale che trascende le differenze.
Un murale che conferma la Città Eterna museo a cielo aperto, ove arte e impegno sociale si incontrano per raccontare storie, valori e ideali. Tanto più in un momento di dolore collettivo.
Credit Photo by: Germano Fauci







