Il “Giubileo delle Bande”: la Filarmonica Giuseppe Verdi di Spina incanta Piazza Trilussa
Dalla storia musicale dell’Umbria al cuore di Trastevere: la Filarmonica Giuseppe Verdi e le Majorettes di Spina tra le protagoniste del grande evento che il 10 maggio ha animato ben 31 piazze nella Capitale
di Damiana Cicconetti
Sabato 10 maggio 2025 Roma si è trasformata in una città della musica: in occasione del “Giubileo delle Bande e dello Spettacolo Popolare” si è svolta l’iniziativa “Musica nelle Piazze”, una grande festa che ha coinvolto ben 31 piazze, accogliendo decine di bande musicali provenienti da tutta Italia e finanche dall’estero.
Nel cuore del quartiere Trastevere, a Piazza Trilussa, si è esibita la storica Filarmonica Giuseppe Verdi di Spina (PG), affiancata dal Gruppo delle Majorettes di Spina, regalando al pubblico romano un’esibizione vivace, emozionante e fortemente identitaria.
Fondata il 28 luglio 1882, la Filarmonica ha attraversato epoche e generazioni: sotto la guida del suo primo presidente, il Conte Ettore Graziani Monaldi, ha vissuto tra il 1882 e il 1910 una stagione d’oro, esibendosi frequentemente anche nel territorio perugino.
In seguito, dopo una fase di rallentamento dovuta ai due conflitti mondiali, l’attività si è riattivata sotto la guida dei Maestri Bartolucci (1925-1930), Benedetti (1930-1940) e Franceschini, per poi rilanciarsi pienamente a partire dal 1955, con la direzione del M° Paoletti.
Nel 1974 è subentrato a Paoletti il M° Bicini ma, solo tre anni dopo, Paoletti è tornato alla guida. Così la Filarmonica è divenuta settore dell’Associazione Polisportiva Dilettantistica di Spina, avviando corsi musicali in collaborazione con il Comune di Marsciano ed il Provveditorato agli Studi.
Da non dimenticare l’importante riconoscimento ottenuto nel 1981, durante il Raduno Nazionale di Roma: occasione in cui il M° Paoletti e il musicante Giannino Fagioli sono stati insigniti del titolo di Cavalieri della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Nell’anno 1990 la direzione della banda è stata affidata al M° Andrea Cavallucci Cavallacci, raggiungendo un organico di quasi 40 componenti, che hanno continuato a portare avanti la propria missione culturale e formativa. Invero con successo.

Al loro fianco, a Roma, lo scorso 10 maggio anche il Gruppo Majorettes di Spina, nato nel 2012 per offrire uno spazio aggregativo a bambine e ragazze del territorio.
La Filarmonica si è esibita in musiche contemporanee e moderne, di autori quali gli Abba, pur senza dimenticare Francesco Gabbani, finendo con un coinvolgente “Waka Waka” che ha letteralmente infiammato i presenti… Tutti: nessuno escluso!
In Piazza Trilussa, oltre alla Filarmonica Giuseppe Verdi, si sono esibite le seguenti bande musicali:
il Complesso Bandistico Arturo Toscanini;
la Banda Musicale Santa Cecilia di Capaci;
la Banda “Alberto Tabirri” della Città di Manziana;
l’AMPAS – Associazione Musicale Paolo Serrao.
Ma la festa, ad onore del vero, ha attraversato tutta la città per molte ore.
Così, a Piazza San Giovanni Bosco, hanno suonato il Complesso Bandistico Città di Norcia; la Banda “Carlo Innocenzi” di Monteleone di Spoleto; la Banda Musicale Città di Andretta; la Banda APS “Ignazio Ciaia”, nonché l’Associazione Musicale Giacomo Puccini.
A Piazza Vaschette si sono esibiti il Corpo Bandistico R. Zanoli 1861; la Banda Immacolata Concezione di Ħamrun (Malta); la Panteras Rebolledo Marching Band; il Ministerio de Música “Hacia EL” e l’artista Lau Miranda.
I Giardini di Castel Sant’Angelo hanno invece ospitato la Banda Giovanni Paolo II; la Banda di San Venanzo; il Corpo Musicale Don Francesco Martini; gli inglesi Ooberfuse; la Banda Greganti Montemarciano e la Banda Antonio Dalerci di Alghero.
A Piazza Sant’Ignazio, infine, il pomeriggio è stato animato dalle bande V. Bellini di Santa Sofia d’Epiro; SM Edera Paradiso Musichiamo di Viterbo; Ottavio Bartolini APS; Corpo Musicale San Fermo; Orchestra Giuseppe Rechichi – Banda Francesco Cilea, e Unavantaluna, con un’esibizione tra folk siciliano e sonorità contemporanee.
E ancora, degne di menzione sono state le esibizioni tenute in:
Piazza del Planetario: con Cerreto Laziale; Artegna; Panza; Pras e Castellana Grotte;
Piazza San Silvestro: con Malnate; Nardò; Capezzano; Fermo e Valle dell’Aniene;
Piazza Minerva: con Montefelcino; Ferentum; Pizzoferrato; Mornago;
Piazza Capranica: con Olgiate; Little Big Band; senza dimenticare gli Sbandieratori di Gubbio e la presenza di numerosi altri gruppi folkloristici;
Piazza Pietra: con Cave; Tagliacozzo; Agrigento e Santa Katarina;
Piazza Farnese: con Bagheria; Calitri; Ischia; Monte San Giovanni e G. Verdi E.T.S.
San Salvatore in Lauro: con Collecorvino; Bagnoli Irpino; Molinella; Versilia e Preci.
E, ancora, in Largo Gaetana Agnesi; a Piazza Vittorio; a Piazza San Bartolomeo; a Re di Roma; a Borghese; Testaccio; nella Chiesa Nuova; nelle Piazze Dante e Risorgimento, in Piazza di Spagna, Piazza Navona e Santa Maria dei Miracoli altre bande militari, civili, folkloristiche e gruppi musicali internazionali si sono esibite riscuotendo altrettanto successo.
Dunque, in totale, oltre centinaia di musicisti hanno portato le loro note, divise, sorrisi e strumenti tra vicoli, piazze, basiliche e teatri all’aperto.
…Un evento corale che ha celebrato la musica popolare come patrimonio vivo, capace di unire tradizione e partecipazione.
Per la Filarmonica Giuseppe Verdi di Spina si è indubbiamente trattato di poter godere di un’occasione importante, per portare la propria storia ultracentenaria nel cuore di Roma, dando voce e corpo alla cultura musicale umbra e al valore delle bande come strumenti di educazione, coesione e memoria.
Credit Photo by: Luigi Fauci







