Festa della Mamma: una tradizionale celebrazione d’amore e gratitudine che si evolve nel tempo
Ogni anno il mese di maggio si arricchisce di un momento speciale dedicato alle madri di tutto il mondo: quest’anno la storica Festa della Mamma si celebra l’11 maggio
di Giordana Fauci
Ogni anno il mese di maggio si arricchisce di un momento speciale dedicato alle madri di tutto il mondo: la Festa della Mamma, una ricorrenza che, in Italia, si festeggia la seconda domenica di maggio, rappresentando un’occasione unica per esprimere affetto, riconoscenza e gratitudine a coloro che ci hanno donato la vita, l’amore e la cura quotidiana.
Quest’anno la Festa si celebra domenica 11 maggio: un appuntamento che invita grandi e piccini a dedicare pensieri speciali alle proprie mamme.
Le origini della Festa affondano nel passato, attraversando culture e civiltà.
Già nell’antica Grecia e a Roma si celebravano divinità materne come Rea e Cibele, simboli di fertilità e vita.
Tuttavia, l’attuale celebrazione, così come la conosciamo oggi, ha radici più recenti che si sono consolidate solo nel corso del XX secolo.
Infatti, nel Bel Paese la Festa della Mamma è nata negli anni Cinquanta, in un contesto di rinascita sociale e culturale.
La prima celebrazione ufficiale si è tenuta a Brescia nel 1952, grazie all’impegno di Emma Lubian Missiaia, che promosse l’idea di dedicare un giorno alle madri, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo fondamentale delle donne nella società e nella famiglia.
Originariamente l’8 maggio era una data scelta anche per onorare la Madonna del Rosario di Pompei, collegando così la ricorrenza ad un profondo valore religioso.
Da quell’epoca la festa si è trasformata, assumendo una connotazione più laica e affettiva.
Poi, dal 2001, si è deciso di spostare la celebrazione alla seconda domenica di maggio, così rendendo la Festa della Mamma una data mobile, che si adatta alle diverse tradizioni, sottolineando l’importanza del ruolo materno in ogni momento dell’anno.
Il gesto di regalare fiori in occasione di tale Festa è ben più di una semplice tradizione, rappresentando un simbolo di amore, gratitudine e apprezzamento.
Secondo un’indagine della Coldiretti del 2024, quasi il 60% degli italiani ha scelto di regalare piante e fiori in questa giornata, preferendo in larga parte le rose.
Pertanto, la rosa, simbolo universale di amore e passione, rappresenta il cuore della celebrazione; pur senza dimenticare l’orchidea che, col suo aspetto di perfezione e purezza, esprime un desiderio di ammirazione e rispetto; nonchè l’azalea, considerata il fiore femminile per eccellenza e, infine, la begonia, che simboleggia gratitudine.
…Fiori che esprimono un quadro di sentimenti profondi e sinceri.
E se da sempre la Festa della Mamma è un momento di affetto e di doni, non si può non considerare che le modalità di celebrazione si sono certamente evolute nel tempo.
Così, dalle semplici poesie e lavoretti preparati dai bambini nelle scuole, alla sorprendente varietà di regali ed iniziative di oggi, la giornata rappresenta un’occasione per condividere momenti speciali, con pranzi in famiglia, eventi culturali o semplici gesti di attenzione quotidiana.
La celebrazione si distingue finanche per la sua varietà di date nel mondo: in Italia si festeggia nel mese di maggio ma in altri Paesi sono state scelte differenti date, ad esempio l’8 marzo nei Paesi balcanici; il 7 aprile in Armenia; la prima domenica di maggio negli Stati Uniti, in Giappone e in Australia.
…Una diversità che riflette la ricchezza di tradizioni e significati legati alla figura materna. Invero, in tutto il mondo.
…Perché – non vi è dubbio! – la Festa della Mamma è molto più di una semplice data sul calendario, rappresentando un momento di riflessione, di riconoscimento e di amore che attraversa le culture e le epoche.
…Un’occasione per ringraziare le donne che ci hanno cresciuto e sostenuto, ricordando che ogni mamma merita di essere celebrata non solo un giorno all’anno ma ogni giorno.
Un augurio, dunque, a tutte le Mamme del Mondo!
Graphic created by: Nadia Di Mario







