Stefano Tilli: un incontro tra sport e valori al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma

Stefano Tilli: un incontro tra sport e valori al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma

Bisogna ripartire dai valori dello sport…”: questo il prezioso consiglio di Stefano Tilli

di Damiana Cicconetti

Venerdì 9 maggio, presso la sede del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma, si è svolto un evento di grande rilevanza, dedicato ai valori dello sport e al suo ruolo nella società.

Protagonista dell’incontro Stefano Tilli: velocista azzurro; medaglia d’argento ai Mondiali del 1983 nella staffetta 4×100, due volte Campione Europeo indoor, nonché detentore del record italiano indoor dei 200 metri piani con il tempo di 20″52, stabilito nel 1985.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto, rivolta agli studenti del Corso di Executive Management Sportivo, organizzato dalla Luiss Business School, in collaborazione con Sport e Salute.

L’incontro si è concentrato sul presente e sul futuro dello sport, con uno sguardo finanche al passato.

Durante l’intervento, Stefano Tilli ha sottolineato come lo sport rappresenti un veicolo di salute: “Lo sport è benessere in quanto migliora la qualità della vita…”, ha affermato.

Inoltre, non ha potuto fare a meno di evidenziare come: “Spesso la società rischi di distorcere il vero valore dello sport, oscurato dal business, dall’immagine e dalla spettacolarizzazione, a discapito dei valori autentici…”. 

Per questo motivo Tilli ha ribadito l’importanza di un ritorno alle radici e ai principi fondamentali dello sport, inteso come strumento di crescita, educazione e coesione sociale.

Tra i valori fondamentali ricordati “il sacrificio, la costanza e la lealtà, che hanno ispirato generazioni di atleti e sportivi…”.

Pietro Mennea, in primis, che per Tilli è stato un “fratello maggiore…”.

Il loro rapporto, infatti, si è sempre basato sul legame profondo ed il rispetto reciproco, costruito durante le numerose trasferte della Nazionale e, invero, basato sulla “condivisione di valori…”.

L’incontro si inserisce nel contesto del Corso in Management Sportivo, sotto la guida del Coordinatore Scientifico Giovanni Esposito, Segretario Generale della Federazione Italiana Canottaggio e figura di riferimento nel panorama del management sportivo. 

Giovanni Esposito ha evidenziato come l’obiettivo di tali percorsi formativi sia preparare futuri manager dello sport, capaci di custodire e rilanciare i valori fondamentali.

Non a caso, nella pubblicazione “La responsabilità sociale delle organizzazioni sportive…”, Esposito sottolinea “l’importanza dell’attività fisica sia nella funzione educativa e sociale, sia per quel che concerne la salute, considerato che l’attività fisica regolare riduce significativamente i rischi di malattie quali il diabete e le cardiopatie…”. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda, pertanto, almeno 30 minuti di attività moderata al giorno per gli adulti e 60 minuti per i bambini. 

Tali benefici si traducono non solo in un miglioramento della qualità della vita ma anche in una significativa riduzione delle spese sanitarie, con evidenti vantaggi economici.

Il mondo dell’atletica internazionale si prepara, ora, a vivere un weekend di grandi emozioni a Guangzhou, con la voce di Stefano Tilli, commentatore tecnico RAI, che seguirà le World Relays 2025, i Campionati Mondiali di staffetta, in programma sabato 10 e domenica 11 maggio. 

Le gare coinvolgeranno le staffette 4x100m e 4x400m maschili, femminili e miste, con il debutto della staffetta 4x100m mista, che entrerà nel programma olimpico di Los Angeles 2028.

Così, mentre i riflettori si accendono sulla pista di Guangzhou, si rinnova l’invito a guardare oltre il cronometro. 

…Perché la vera essenza dello sport non si misura solo in secondi ma nella capacità di ispirare, educare e unire le persone.

Credit Photo by: Leonardo Puccini

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